lunedì 5 maggio 2008

Oltre 15mila morti in Myanmar per il ciclone 'Nargis'

Governo birmano pronto a stanziare 5 miliardi di Kyats (pari a 4,5 milioni di dollari)

Oltre 15mila persone avrebbero perso la vita nelle due province di Yangon e Ayeyawaddy, colpite dal violentissimo ciclone che ha sconvolto cinque province del Myanmar tra venerdì e sabato scorso. A riportare la notizia inizialmente è stata l'agenzia cinese Xinhua citando fonti della giunta militare birmana. Poi, in serata, la conferma da parte della tv di Stato che parla di 15mila morti in totale; il ciclone ha provocato anche l'affondamento di 67 imbarcazioni a motore. Secondo l'emittente di Stato, è stato calcolato che, nella sola provincia di Ayeyawaddy siano stati registrati oltre 10mila morti a Bogalay e almeno 1.000 a Laputta. I dispersi sono 2.879, di cui 2.375 nella provincia di Ayeyawaddy e 504 in quella di Yangon, l'ex capitale. Nell'isola di Haing Kyi, sono state distrutte 20mila abitazioni, lasciando 92.706 persone senza tetto. La televisione di Stato ha riferito che il governo birmano intende stanziare 5 miliardi di Kyats (pari a 4,5 milioni di dollari) per i soccorsi e la ricostruzione. Un primo aereo con aiuti dall'estero, provenienti dalla vicina Thailandia, arriverà domani. Il ciclone Nargis ha colpito cinque fra province e Stati del Myanmar : Yangon, Bago, Ayeyawaddy, Kayin and Mon. Uno scenario terribile cui si aggiunge dunque il dramma dei senzatetto - centinaia di migliaia - sia nel delta dell'Irrawaddy, fiume che taglia in due il Paese da nord a sud, che nell'ex capitale Rangoon, devastata da incessanti piogge e raffiche di vento che si sono abbattute con velocità che hanno raggiunto i 190 km/h, in quello che è giudicato il peggiore ciclone che si sia abbattuto sul Paese.

Fonte: ADNkronos

SEX AND THE CITY, QUASI PRONTO IL FILM

Ci siamo quasi, ancora pochi giorni e vedremo sui grandi schermi dei cinema italiani un nuovo film a stelle e strisce; trecento repentini cambi di guardaroba, 81 solo per Sarah Jessica Parker: per i fans orfani di Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda il conto alla rovescia rappresenta una attesa carica di tensione per il lieto evento. Le quattro fedelissime amiche del popolare serial realizzato dalla Hbo sono tornate di nuovo insieme: Sex and the City, the Movie debutterà il 30 maggio prossimo nelle sale di quasi tutto il mondo, compresa l'Italia. Le ragazze di Sex and The City diventano famose e crescono: sono passati già quattro anni, e si vede, da quando le amiche erano apparse per l'ultima volta in tv dopo aver creato per sei stagioni un fenomeno di costume, modi di dire e perfino di vivere imitatissimi dalle coetanee, tra qualche settimana ci sarà la consacrazione definitiva, e già si preannunciano i classici pienoni da kolossal.

Fonte: ANSA

Alfa Romeo…. Sei un Mito!

Si chiama Mito, ed è la nuova creazione del segmento “compatte” realizzata dall’Alfa Romeo; il suo nome sembra davvero calzargli a pennello, dal momento che la sua linea originale unita ad una accattivante bellezza, riescono a farla diventare una vera e propria leggenda del panorama automobilistico italiano e non solo. Presentata ufficialmente a metà marzo, la Mi.To., il cui nome prende spunto dall’autostrada Milano – Torino che collega la città di origine del “Biscione” con quella di sua adozione, sarà destinata ad essere la sportiva più compatta di tutti i tempi. Lunga 4,06 metri, larga 1,72 metri e alta 1,44 metri, questo gioiellino dell’Alfa Romeo avente le dimensioni da compatta del segmento B, darà sicuramente del filo da torcere alle sue rivali, tra cui la Mini BMW, che forse è l’antagonista più temibile. La Mi.To. sarà realizzata prendendo spunto dal pianale della Grande Punto mentre per quanto riguarda il design, prenderà spunto, in alcuni suoi tratti, dalla splendida 8C competizione, sia per quanto riguarda la finestratura laterale connotata da vetri “a giorno”, sia per il particolare profilo dei fanali posteriori e dei proiettori anteriori, che adottano i diodi luminosi Led. Una compatta così aggressiva però, non poteva essere priva di motorizzazioni altrettanto prepotenti, infatti la gamma proposta dalla casa madre, prevede quattro propulsori (diesel e benzina) turbocompressi che variano dai 90 ai 155 cavalli. Avremo quindi il 1.4 T-Jet (versione da 120 e 150 cv), il 1.6 JTD da 105 e 120 cv e, per chiudere in bellezza, il 1.8 Turbo ad iniezione diretta con il particolare sistema Uniair in grado di far esaltare nel migliore dei modi i 180 cv nella versione base e 230 cv nella prospettata versione GTA. Per quanto riguarda i prezzi, ancora nulla trapela dall’Alfa Romeo, ma lo scopriremo presto, dal momento che la mito verrà proposta prestissimo sul mercato automobilistico, per soddisfare la gioia di tantissimi appassionati “alfisti” compreso il sottoscritto.

Sicurezza: problema prioritario per il Comune di Roma

Donne stuprate vicino alle stazioni metropolitane, anziane uccise per essere derubate, spedizioni punitive di extracomunitari per contendersi il mercato dello spaccio di droga…. Non siamo in un film “thriller” ma purtroppo è la pura e semplice realtà che stiamo vivendo in questi ultimi giorni, e che vediamo puntualmente in quasi tutte le edizioni dei telegiornali. Il problema della sicurezza è diventato la priorità assoluta per ogni amministrazione pubblica sia a livello locale che nazionale, quindi anche Gianni Alemanno, il neoeletto sindaco di Roma dovrà affrontare per forza di cose la scottante questione; più presenza delle forze dell’ordine con più mezzi a disposizione per loro, certezza della pena, norme più severe, sono queste le richieste dei normali cittadini. Le ragioni di questo fenomeno sociale dalle proporzioni devastanti sono molteplici, da un lato un esercito di extracomunitari clandestini facili prede della criminalità, dall’altro lato una tolleranza eccessiva da parte di alcune istituzioni che addirittura riconoscono ogni tipo di diritto, spesso maggiore rispetto al comune diligente e onesto cittadino che paga le tasse, a persone che vivono di furti, rapine e attività criminali, alle quali viene assegnata una casa, viene assicurato il servizio di trasporto ed il materiale didattico dei loro bambini a scuola. Ed il normale cittadino che paga le tasse? Poco o niente, visto che le giovani coppie per crearsi una famiglia devono comprarsi casa con enormi sforzi economici e chi ha figli molte volte si vede superato nelle graduatorie delle scuole materne dai bambini che hanno genitori agli arresti domiciliari, oppure con problemi sociali alle spalle (droga, disoccupazione, ecc.)… Bisogna cambiare il sistema, è necessario “premiare” i tantissimi cittadini extracomunitari che vivono e lavorano onestamente nel nostro paese rispettando le nostre regole (anche il crocifisso), la nostra cultura e le nostre leggi, integrandosi pienamente nel tessuto sociale italiano, mentre è doveroso adottare la “tolleranza zero” per chi commette reato (la popolazione nelle carceri è composta per più della metà di cittadini extracomunitari) e fornire le forze dell’ordine di più uomini e mezzi, demandando ai compiti burocratici il personale civile, in modo tale da vedere “per strada” il maggior numero possibile di agenti.