mercoledì 7 maggio 2008

Boom della pubblicità su internet

Eloquenti i dati snocciolati dallo IAB (Internet advertising bureau): + 40% per le inserzioni on-line

Nel corso di quest'anno la pubblicità su Internet toccherà in Italia una quota storica: un miliardo di euro di giro d'affari, con una crescita del 40 per cento rispetto al 2007. Nonostante i venti freddi di recessione che spirano dagli Usa. E' uno dei dati che emerge dallo Iab Forum, l'evento organizzato da Iab Italia (Internet advertising bureau), associazione che raggruppa i principali operatori del settore della pubblicità online. Il Forum si è svolto per la prima volta a Roma, con uno scopo preciso: "Dare un messaggio al nuovo governo, per riprendere il dialogo già avviato con il precedente ministro delle Comunicazioni, e ottenere leggi che favoriscano lo sviluppo del settore", dice a Repubblica.it Layla Pavone, presidente di Iab Italia. I numeri della pubblicità online italiana, del resto, sono ormai di riguardo e potrebbero già colpire l'attenzione della politica: il 7 per cento del budget pubblicitario italiano finirà su Internet, nel 2008, stima Iab. Quota che arriverà al 10 per cento nel 2010. A fare da traino agli investimenti sono ancora i classici portali online e i motori di ricerca. Sponsor eccellenti vengono dai settori delle tlc e delle automobili. E' un mondo che cambia, lo dicono anche i numeri sugli utenti online: sono arrivati ad aprile a quota 24 milioni coloro che si connettono almeno una volta al mese. E' una crescita del 5 per cento rispetto a febbraio, stima Audiweb. Internet si diffonde anche a danno di altri mezzi di comunicazione, dice Iab: rispetto al 2003, nel 2008 il tempo passato a guardare la tv è calato del 7,7 per cento; meno 10,6 per cento per la radio e meno 11,8 per cento per i giornali. Il tempo dedicato a Internet è aumentato invece del 145 per cento rispetto al 2006.

Fonte: www.repubblica.it

Arriva dalla Apple l' iPhone SDK Beta 5

La famosa azienda Apple ha appena rilasciato la SDK Beta 5 per iPhone e iPod Touch. Nell'ultima versione del kit di sviluppo software, introdotta a solo due settimane di distanza dall'uscita della versione precedente, sono stati corretti una serie di bug ed è stato aggiunto il supporto per l'ultimo Sistema Operativo dell'iPhone. Il sistema SDK Beta 5 aggiornato può essere scaricato gratuitamente dagli sviluppatori registrati sull'iPhone Dev Center, mentre per dare un'occhiata ai cambiamenti apportati, bisogna disporre di un developer account per loggarsi sull’apposito link del sito: http://daw.apple.com

La versione definitiva sarà presentata il 9 Giugno in occasione del WWDC
Worldwide Developers Conference.

BERLUSCONI ACCETTA IL SUO QUARTO INCARICO DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E PRESENTA I MINISTRI

Come previsto, Silvio Berlusconi ha accettato l'incarico di formare un nuovo governo conferito dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Saranno in totale 21 i ministri del nuovo governo, il quarto di Silvio Berlusconi, la cui costituzione è stata annunciata dal presidente del Consiglio al Quirinale. Nello specifico, sono stati nominati 12 ministri con portafoglio e 9 senza portafoglio, mentre Gianni Letta è il nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

Ministri con portafoglio
Esteri: Franco Frattini
Economia: Giulio Tremonti
Interno: Roberto Maroni
Giustizia: Angelino Alfano
Difesa: Ignazio La Russa
Attività produttive: Claudio Scajola
Welfare: Maurizio Sacconi
Politiche Agricole: Luca Zaia
Ambiente: Stefania Prestigiacomo
Infrastrutture e Trasporti: Altero Matteoli
Istruzione-Università-Ricerca: Maria Stella Gelmini
Beni Culturali: Sandro Bondi

Ministri senza Portafoglio
Riforme Federalistiche: Umberto Bossi
Funzione Pubblica: Renato Brunetta
Rapporti con il Parlamento: Elio Vito
Semplificazione: Roberto Calderoli
Affari Regionali: Raffaele Fitto
Politiche Comunitarie: Andrea Ronchi
Pari Opportunità: Mara Carfagna
Attuazione del Programma: Gianfranco Rotondi
Politiche Giovanili: Giorgia Meloni
Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Gianni Letta.

TRATTAMENTO SOSTENIBILE DEL TUMORE AL SENO

Pubblicati sulla rivista Clinical Oncology i risultati del primo progetto realizzato nei Paesi in Via di Sviluppo

In risposta al crescente problema rappresentato dalle neoplasie nei Paesi in via di sviluppo, AstraZeneca – in partenariato con il Tikur Anbessa Hospital di Addis Abeba, il Ministero della Sanità Etiope e l’AXIOS – ha sviluppato due anni fa il primo progetto mai realizzato per aumentare l’attenzione nei confronti della prevenzione, la diagnosi ed il trattamento del tumore al seno in Etiopia. I risultati preliminari di questo progetto quinquennale sono stati pubblicati nel numero di marzo della rivista Clinical Oncology*. Il tumore al seno è la seconda neoplasia più frequente tra le donne etiopi (la prima è il carcinoma della cervice uterina). I casi di tumore mammario stimati tra le donne e gli uomini etiopi sono circa 10.000, ma migliaia di neoplasie non vengono diagnosticate tra i residenti in aree rurali, che spesso si rivolgono ai guaritori del luogo prima di accedere ai servizi sanitari. Inoltre, l’Etiopia deve confrontarsi con altre problematiche di sanità pubblica altrettanto prioritarie, come l’AIDS. Di recente, il Ministero della Sanità Etiope ha cercato di accrescere la consapevolezza dei cittadini nei confronti delle malattie croniche e delle neoplasie. Tuttavia, l’esistenza di altre priorità sanitarie ha finora limitato le risorse destinate alla cura dei tumori. L’iniziativa di AstraZeneca contro il tumore al seno presso il Tikur Anbessa University Hospital di Addis Abeba mirava ad invertire questa tendenza. La possibilità di eseguire mammografie, seguire protocolli terapeutici ed accedere a regolari controlli in un unico centro ha migliorato nettamente il percorso clinico delle 250 pazienti coinvolte. Attualmente, questo progetto è stato esteso ad altri ospedali di rilievo regionale in tutta l’Etiopia. Inoltre, le competenze acquisite grazie alla stretta collaborazione con gli operatori sanitari del luogo ha consentito al Tikur Anbessa Hospital di poter acquistare importanti apparecchiature diagnostiche ed avviare programmi di formazione, con nuovi percorsi diagnostico-terapeutici per le pazienti. “Il nostro obiettivo è quello di creare un centro di eccellenza per il trattamento del tumore al seno in Etiopia e con ciò validare un modello di trasferimento di competenze per i Paesi in via di sviluppo.” - ha dichiarato il Dr. Karol Sikora del CancerPartners (UK), uno degli autori della pubblicazione. Il progetto, avviato nel 2005, ha trasformato il Tikur Anbessa Hospital di Addis Abeba nel centro più avanzato d’Etiopia per il trattamento del tumore al seno ed ha avuto un impatto significativo sulla riduzione dell’intervallo temporale tra intervento chirurgico e radioterapia, oggi inferiore a due mesi, contro un periodo superiore ad un anno prima dell’inizio del progetto. Il Tikur Anbessa Hospital è stato scelto come sede di realizzazione del progetto in quanto ospitava l’unico oncologo e la sola unità di radioterapia di tutta l’Etiopia. Inoltre, l’avvio di un programma di questo tipo nel principale ospedale universitario d’Etiopia avrebbe avuto un maggiore impatto sulle politiche sanitarie e sui percorsi formativi.Questo progetto viene condotto in partenariato tra il Tikur Anbessa Hospital, l’AXIOS (www.axios-group.com) ed AstraZeneca. AstraZeneca ha garantito il supporto finanziario necessario alla realizzazione del programma quinquennale e ha fornito gratuitamente i propri farmaci. Hanno collaborato all’iniziativa, partecipando anche ai workshop per la definizione delle linee guida, il Ministero della Sanità dell’Etiopia, altri policlinici universitari ed ospedali privati etiopi di Addis Abeba.

PER IL MARE ITALIANO SONO 104 LE BANDIERE BLU 2008

Le spiagge italiane fanno il pieno di riconoscimenti. Quest'anno le ambite Bandiere Blu, i vessilli che certificano il mare doc, hanno superato quota 104, otto in più rispetto alle 96 località premiate lo scorso anno e 14 in più riapetto alle 90 del 2006. Riconoscimento fatto anche a 56 approdi turistici, facendo aggiungere due località in più del 2007 e 4 in più del 2006. I 104 Comuni italiani che hanno ottenuto la prestigiosa bandiera blu sono rappresentati da 215 spiagge, circa il 10% delle spiagge premiate a livello internazionale. E ancora una volta, a livello del Bacino del Mediterraneo, l'Italia si colloca in ottima posizione fra le prime dieci in graduatoria. Al primo posto troviamo ancora la Toscana, quest'anno appaiata in classifica con le Marche, entrmbe hanno in totale 15 bandiere. La Liguria raggiunge quota 14 mentre l'Abruzzo si porta a 13. Due riconoscimenti in più del 2007 per la Campania ora a quota 11. Una in meno, invece, per l'Emilia Romagna che si ferma a quota 8; poi abbiamo una bandiera in più sia per la Puglia che per il Veneto che salgono a 5, così come per la Sicilia, che arriva a 4, e per la Calabria che a quota 3 raggiunge il Lazio che viceversa ne perde una; il Friuli Venezia Giulia e il Molise riconfermano le 2 dell'anno scorso, raggiunte dalla Sardegna che ne conquista 1, per finire con Piemonte e Basilicata, con 1 sola Bandiera Blu. Le Bandiere Blu 2008 sono state assegnate dalla Fee (la Fondazione per l'educazione ambientale) in collaborazione con Cobat (Consorzio Obbligatorio per la raccolta delle batterie esauste) ai comuni rivieraschi e agli approdi turistici e presentate questa mattina a Roma, nel corso della cerimonia di premiazione.