domenica 11 maggio 2008

Tesi di laurea? Un FILM HARD ti può aiutare.....

Una studentessa fuori corso a Siena diventa regista hard: 30 provini piccanti......

Ebbene sì, lo avete capito perfettamente, capita che in questi tempi di austerità, con il ricaro dei prezzi e le difficoltà per arrivare alla quarta settimana del mese, qualcuno si inventi un sistema per "sbarcare il lunario", è quello che ha fatto una sutdentessa di Siena per mantenersi gli studi, improvvisandosi una audace regista di fil hard. Lucrezia F., è il suo nome d'arte e lei, appena ventinovenne, non nasconde che inizialmente ha avuto un pochino di vergogna nell'iniziare le riprese, ma il desiderio di portare avanti l'iniziativa le ha fatto perdere l'imbarazzo di riprendere con la telecamera una coppia mentre faceva sesso. I protagonisti dei film, ambientati negli appartamenti degli studenti, ovviamente camuffati per non farsi riconoscere, sono tre coppie di scambisti locali, scelte accuratamente dopo una "dura" selezione effettuata con 30 provini. Il DVD è stato prodotto da una società romana del settore e verrà presto messo in vendita nelle edicole di Siena; appare ovvio che andrà letteralmente a ruba.......


Casa, 1,5 milioni di italiani si sono affidati a internet per comprarla

Pubblicato il sorprendente risultato di una ricerca condotta dall'IPSOS

La Grande Rete continua a guadagnare spazio nella vita di tutti gli italiani e anche uno dei settori che fino ad oggi erano considerati tabù, quello della ricerca di una casa, si sta gradualmente trasferendo sul web. A rivelare questo fenomeno è, a poco più di 3 mesi dal lancio di eBayCase.it, un’indagine condotta per conto del sito da Ipsos. Secondo i risultati, un italiano su 4 dichiara che in futuro si servirà del web per vendere o comprare una casa. Già oggi oltre 1,5 milioni di nostri connazionali lo ha fatto e l’87% di loro, indipendentemente dall’aver poi acquistato o affittato un immobile trovato sul web, lo ha ritenuto un canale molto utile. Se non sorprende che chi cerca casa presti particolare attenzione al prezzo (88%), alla zona (53%) e alla metratura (49%), farà forse sorridere che più che la sicurezza (7%) o il verde (10%) conti la vicinanza alla casa di mamma e papà (15%), che supera anche la comodità di una zona servita dai mezzi (13%) e la vicinanza al luogo di lavoro (13%). Secondo i dati diffusi da eBayCase e Ipsos, lindicazione chiara del prezzo e la presenza di immagini (fotografie o piantina dell’immobile) e in particolare la loro qualità, sono i criteri principali della ricerca online di un immobile (rispettivamente 64%, 51% e 39%). Il ricorso ad Internet per la ricerca di una casa è principalmente determinato dai vantaggi legati alla praticità, alla velocità, e dalla possibilità di consultare le offerte liberamente e in autonomia.

EXTRACT OF THE NEWS IN ENGLISH LANGUAGE
ITALY - 1,5 millions of italian citizens surf on the web for buy homes and properties, this is the result of an investigation conducted by IPSOS for eBayCase.it

Fonte: itnews.it

TARIFFE UTENZE DOMESTICHE: DA LUGLIO ANCORA RINCARI, +3,9% GAS, +2,5% LUCE

Sicuramente il ricaro del prezzo del petrolio è stato fondamentale, fatto sta che la fattura energetica nel 2008 rischia di volare a 70 miliardi e le tariffe di luce e gas quindi continueranno a salire, con aumenti che da luglio potrebbero pesare per altri 51 euro ogni anno sulle famiglie italiane. A stimare gli aumenti in bolletta è il Rie (Ricerche industriali ed energetiche); nella sua analisi prevede che, se lo scenario di prezzo del greggio rimarrà stabile (in questi ultimi giorni ha raggiunto i 126 dollari al barile), a partire da luglio il metano crescerà del 3,9%, per un aggravio annuo di circa 40 euro, e l'elettricità aumenterà di circa il 2,5% (+11 euro). Aumenti che, sommati a quelli già scattati a ottobre 2007 (+36 euro), a gennaio 2008 (+42 euro) e aprile 2008 (+58 euro), portano in un anno a un totale di circa 190 euro in più. A decidere, come sempre, sarà comunque l'Autorità per l'energia e il gas, che generalmente comunica le variazioni di prezzo pochi giorni prima che queste scattino e quindi, in questo caso, alla fine di giugno. Intanto, però, i consumatori lanciano l'allarme: considerando anche gli aumenti di riscaldamento (175 euro) e carburanti (280 euro), avvertono Adusbef e Federconsumatori, l'aggravio annuo per le famiglie derivante dal caro-petrolio sarà di almeno 650 euro. A pagare per il caro-greggio, comunque, non saranno solo le famiglie, ma in generale tutto il sistema Italia. Le prime stime di Nomisma Energia indicano per quest'anno - con gli attuali valori dell'oro nero e del cambio euro-dollaro - una fattura energetica 2008, ovvero la spesa per l'approvvigionamento di fonti di energia dall'estero, a 69,936 miliardi (quasi 20 miliardi in più rispetto allo scorso anno), che spingerebbe così il rapporto deficit-energetico/Pil al 4,4% contro il 3,3% registrato l'anno scorso. Si tratta di un 'conto' che, se dovessero trovare conferma le previsioni, rappresenterebbe la fattura più cara della storia, ben superiore anche a quelle dei tempi dei grandi shock petroliferi degli anni '70-'80. L'unica consolazione è che la spesa, spiega Davide Tabarelli, esperto di Nomisma Energia, sarebbe stata ancora più salata se non ci fosse il supereuro, che dovrebbe consentire un risparmio intorno ai 37 miliardi di euro: con un cambio euro-dollaro sulla parità la bolletta energetica di quest'anno sarebbe potuta schizzare infatti a oltre 107 miliardi di euro. Nonostante la componente cambio la bolletta di quest'anno rischia comunque di attestarsi al 4,4% del Pil. Si tratterebbe, anche in questo caso, di livelli record che si avvicinano al massimo, raggiunto nel 1981, quando il rapporto toccò il 6,4%. Il caro-petrolio, oltre tutto, rischia di innescare anche una spirale inflattiva: dai prezzi alla produzione, a quello dei trasporti fino ad arrivare - con effetto 'domino' - a quelli dei beni di largo consumo, spingendo all'insù il caro-vita che negli ultimi mesi si è già portato oltre il 3%.

EXTRACT OF THE NEWS IN ENGLISH LANGUAGE

ITALY - Increase of the price about domestic GAS (+3,9%) and LIGHT (+2,5%), because of the cost for each barrel of petroleum (126 U.S. dollars). For the italian families in the 2008, the esteem is for 200 euro of more costs.

Fonte: ANSA