martedì 13 maggio 2008

La città di Arezzo va a idrogeno. Obiettivo: autonomia energetica

E' stato inaugurato il primo idrogenodotto sotterraneo in area urbana al mondo, che fornirà energia a case e aziende. L'obiettivo è l'autonomia energetica.

Davvero una buona notizia in tempi come questi dominati dal caro petrolio; é stato infatti inaugurato lo scorso 30 aprile, con una cerimonia svoltasi nella zona industriale orafa di San Zeno, il primo idrogenodotto sotterraneo in area urbana al mondo ad Arezzo, che fornira' energia alle case e alle aziende della cittadina toscana. Un primato italiano nel campo delle energie rinnovabili frutto di un progetto nato 4 anni fa dall’accordo tra Regione Toscana, Comune e Provincia di Arezzo, Gruppo Sapio, Exergy Fuel Cells e Cooperativa del Sole, per dimostrare l’efficienza e la fattibilita' di un sistema di distribuzione capillare di questa fonte energetica sulla quale permane ancora molto scetticismo a causa degli alti costi rispetto a sistemi solari ed eolici, ma che continua a essere sostenuta fortemente dall'economista statunitense Jeremy Rifkin. Il progetto ha richiesto un investimento di oltre 1 milione di euro, sostenuto per meta' dalla Regione Toscana e per meta' dalle aziende sopraccitate: l’idrogenodotto si trova a un metro e venti centimetri di profondita' e porta idrogeno puro alle aziende e all’HydroLab, un laboratorio dimostrativo dedicato alle energie rinnovabili, equipaggiato con due celle a combustibile da un chilowatt e con un impianto fotovoltaico per la produzione di idrogeno rinnovabile dall’acqua attraverso un processo di elettrolisi. La fornitura alle abitazioni private non e' ancora funzionante, ma dovrebbe partire tra poche settimane; questo permettera' di abbassare notevolmente i costi economici e ambientali indiretti derivanti dal trasporto su gomma delle bombole di idrogeno, ma soprattutto rendera' il territorio aretino autonomo a livello energetico. Infatti, la produzione in loco di idrogeno dal fotovoltaico sarebbe in grado di sostenere il fabbisogno energetico industriale e domestico, nonche' la produzione di corrente elettrica e di calore, con l’ulteriore vantaggio ambientale ed economico di liberare tutti gli utenti dal mercato del petrolio. Producendo localmente energia dall’idrogeno sara' possibile evitare black out tecnici e interruzioni di forniture dovute agli alti costi dei combustibili fossili (petrolio e gas). Il Presidente della Giunta Regionale della Toscana Claudio Martini, partecipando all’inaugurazione, ha affermato che "l’idrogeno prodotto da fonti rinnovabili e' una nostra scelta strategica e la Toscana si candida a diventare il distretto dell’idrogeno in Europa". Martini ha, poi, aggiunto che la Toscana punta a diventare il distretto europeo dell'idrogeno: "abbiamo gia' finanziato con 11 milioni di euro il progetto di sviluppo della mobilita' a idrogeno e proseguiremo nel settore della componentistica navale". Proseguendo nel suo discorso, ha anche annunciato che la Regione chiedera' al Governo di facilitare le procedure per l’autorizzazione delle auto a idrogeno e di favorire la nascita di una rete nazionale di distributori di idrogeno prodotto da energie rinnovabili. All'inaugurazione erano presenti anche rappresentanti dell'ambasciata della Repubblica Popolare Cinese e delegati di imprese giapponesi e tedesche: un ulteriore prova che il mercato delle energie rinnovabili non e' una “chimera ambientalista”, ma una scelta economica prioritaria. La falsa contrapposizione tra crescita economica e sviluppo sostenibile creata da alcune lobbies politiche e industriali e' ormai indifesa di fronte alla realta' di un nuovo sistema energetico innovativo rispettoso dell'ambiente e che rendera' le imprese piu' competitive.

Fonte: lavoce.it

EXTRACT OF THE NEWS IN ENGLISH LANGUAGE
Italy - In Arezzo inaugurated the first piping of hidrogen, the system is created to provide the energy in the houses. The objective is the energy autonomy.


Le pagelle degli studenti saranno consultabili ON-LINE

Le pagelle dei ragazzi potranno presto essere consultabili su internet'. Il neo ministro dell'Innovazione e della Funzione pubblica, Renato Brunetta, porta ad esempio il caro vecchio documento cartaceo per far capire l'importanza della vera e propria 'rivoluzione' che vuole intraprendere nella Pubblica Amministrazione. 'La banda larga e l'Ict consentiranno di far superare ai cittadini ogni tipo di barriera fisica. La parola d'ordine è una sola: basta con la carta, dovra' sparire nel giro di un anno e mezzo. Il ministro sembra convinto che le reti sono un tesoro e devono necessariamente essere al servizio dei cittadini. Quindi Poste, farmacie, tabaccherie possono diventare tutti dei punti di riferimento della P.A. dove si possono ottenere qualsiasi tipo di certificato. L'obiettivo del Ministro è quello di liberare risorse umane, che potranno essere utilizzate in modo piu' proficuo.

EXTRACT OF THE NEWS IN ENGLISH LANGUAGE
Italy - The Ministry of the Public Instruction wants to show the report card of the students on the web.....

Fango - Jovanotti - Versione 2

JOVANOTTI SI AGGIUDICA IL PRIMO PREMIO MOGOL

E' stato il bellissimo brano musicale «Fango», cantato da Jovanotti ad aggiudicarsi il primo «Premio Mogol», riconoscimento destinato all’autore del miglior testo dell’anno. Alla sua prima edizione, il premio è stato istituito dall’assessorato all’Istruzione e alla Cultura della regione Valle D’Aosta che si è dimostrata per l'ennesima volta sensibile agli eventi musicali. Il Premio, come ha precisato l’assessore valdostano Laurent Vièrin, è nato per affermare e valorizzare l’importanza dei testi nelle canzoni della cultura popolare italiana. Jovanotti riceverà ufficialmente il premio, costituito da una riproduzione in oro di un antico giocattolo della regione raffigurante un cavalluccio su ruote, sabato 7 giugno in Valle d’Aosta all’interno del prestigioso Forte di Bard.

di Alessandro Nanni

Agent Provocateur "sposa" Kate Moss come testimonial

La famosa azienda inglese sceglie la bellissima modella per pubblicizzare il proprio marchio
Anche sposarsi può diventare un'esperienza "very hot", specie se la sposa sceglie un abito firmato Agent Provocateur. Il noto marchio inglese sinonimo di lingerie sexy e trasgressiva ha inaugurato una sezione dedicata al giorno più importante, quello del fatidico sì. Ma niente veli verginali, caste scollature e strascichi sontuosi. Bensì stringati corpetti ad alto tasso erotico, trasparenze, pizzi sexy e decolleté tutt'altro che casti. Per presentare al mondo intero la sua Bridal Collection, la collezione dedicata alle spose, la griffe inglese ha scelto di nuovo Kate Moss, testimonial da tempo del brand. Se la purezza dei primi scatti circolati in Rete e il fatto che la linea di intimo fosse dedicata ad un evento sacro come il matrimonio, avevano fatto per un attimo credere ai perbenisti che non si sarebbero più visti video eroticamente inquietanti come "Exhibitionist", il più provocante e per molti scandaloso della scorsa serie pubblicitaria intitolata "The four Dreams of Miss X", c’è di che restare delusi. La nuova campagna è altrettanto irriverente ed eccitante, con tanto di sei video che raccontano una storia, "White Wedding" (Nozze in bianco), ideata da Joseph Corrè con l'evidente intenzione di mettere in discussione, in maniera piuttosto aggressiva, il matrimonio, non come unione di due persone che si amano, bensì come istituzione religiosa o civile. Gli scatti sono opera di Nick Knight e la storia è quella di una sposa piuttosto inquieta, la bella Kate Moss, che mostra le sue grazie danzando seducente sulle dolci note di una melodiosa arpa. Questo è quello che avviene però solo nel primo dei sei capitoli ‘The Happiest Day of Her Life’, seguono ‘The Garden of Eden’, ‘Bad News’, ‘Frenzy’, ‘Revenge’ e ‘Let Them Eat Kate’, (tutti visibili online sul sito), una sequenza di scene che conduce verso la dissoluzione e il disfacimento del matrimonio stesso. Nell'ultima, la più dissacrante, Kate è fotografata in lingerie rossa, sullo sfondo di pezzi di una torta nuziale che si sta sciogliendo e di facce bianche (autorità religiose?) dalle cui labbra scendono rigoli di sangue, un mondo surreale ed onirico di teste sanguinanti e teschi. Nulla che faccia pensare ad un matrimonio insomma, tutt'altro. La modella, in atteggiamento di sfida, sembra proprio voler dire: se volete mangiarmi, allora venite e fatelo, senza falsi moralismi. E' l'ultima di una sequenza di immagini, che seguono il percorso evolutivo della sposa, dal momento iniziale, il giorno più bello di tutta la vita, al decadimento, al fallimento e alla trasgressione del finale.

EXTRACT OF THA NEWS IN ENGLISH LANGUAGE
Great Britain - Kate Moss is the testimonial of the advertising campaign of Agent Provocateur, the famous brand of lingerie

Fonte: affariitaliani.it

Governo Berlusconi, scelti i sottosegretari....

Un governo all'insegna della sobrietà economica, è questo l’obiettivo che Berlusconi si è posto all' apertura del Consiglio dei ministri, dedicato alla nomina dei sottosegretari. I numeri, innanzitutto: sono 37 i nuovi sottosegretari (5 donne), ed al momento nessuno viene indicato come vice ministro. Nel complesso, quindi, il governo è composto da 60 persone, presidente del Consiglio compreso. Così come previsto dalla legge: il 40% in meno del governo Prodi. Il Consiglio dei ministri si sarebbe dovuto svolgere in mattinata, ma il confronto all’interno della maggioranza, ha consigliato uno slittamento della riunione di governo, per avere maggiori margini di trattativa, totalmente incentrata sulla nomina dei vice ministri. Umberto Bossi li voleva, pensando a Roberto Castelli alle Infrastrutture («c’è bisogno di qualcuno che fa le strade al Nord», aveva detto il Senatùr). Di parere diverso Roberto Maroni per non dover “affidare” deleghe pesanti a Alfredo Mantovano (Pdl, lato An). Ed il Consiglio dei ministri non ha nominato alcun vice ministro, anche se, secondo Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture, presto verranno nominati. Michela Vittoria Brambilla trova posto nel governo: viene nominata sottosegretario con deleghe per il Turismo. E qui, viene la prima novità. Le competenze del settore (divise fra Sviluppo economico e Beni culturali) vengono portate alla presidenza del Consiglio. Alla presidenza del Consiglio viene confermata anche la nomina di Paolo Bonaiuti, con delega all’Editoria e sarà capo di un coordinamento per l’informazione. A Palazzo Chigi farà base anche Carlo Giovanardi, con delega ai problemi della droga, famiglia e servizio civile. Il pacchetto di sottosegretari alla presidenza del Consiglio è completato da Aldo Brancher (Federalismo), Rocco Crimi (Sport), Maurizio Balocchi (semplificazione normativa), Gianfranco Miccichè (Cipe).
Nel complesso, Alleanza nazionale strappa otto sottosegretari; cinque vanno alla Lega; due all’Mpa di Lombardo. Due di An vanno allo Sviluppo economico (Martinat ed Urso: quest’ultimo concentrato sul Commercio estero); Viespoli va al Welfare; Bonfiglio va alle Politiche agricole; Giorgetti all’Economia; Menia all’Ambiente; Mantica agli Esteri e Mantovano all’Interno.
Nel complesso, il Carroccio ottiene 5 sottosegretari. Oltre a Castelli e Molgora la squadra leghista è formata anche da Michelino Davico (Interno), Maurizio Balocchi (presidenza del Consiglio) e Francesca Martini (Welfare). Al ministero retto da Maurizio Sacconi, oltre a Viespoli ed alla Martini, vanno anche Ferruccio Fazio (lo scienziato del San Raffaele indicato per la Salute) ed Eugenia Roccella. Quelli del Movimento per le Autonomie di Lombardo sono indirizzati alle Infrastrutture, dove approda Pippo Reina, mentre agli Esteri approda Enzo Scotti. Per quest’ultimo si tratta di un «ritorno al futuro»: è stato ministro dell’Interno nella Prima Repubblica. Agli Esteri, con Mantica e Scotti, si aggiunge Stefania Craxi. E Giuseppe Pizza, leader della Dc, viene nominato sottosegretario all’Istruzione. Confermate le indiscrezioni della vigilia per i sottosegretari all’Economia: Vegas, Casero, Cosentino, Giorgetti (lato An) e Molgora. Per quest’ultimo, come per Vegas, si tratta di un ritorno all’Economia. Ed in una nota, Molgora (Lega) anticipa che seguirà il federalismo fiscale. All Difesa, accanto al neo Ministro Ignazio La Russa, approdano Guido Crosetto e Giuseppe Cossiga. Mentre alla Giustizia, collaboreranno con Angelino Alfano Maria Elisabetta Alberti Casellati e Giacomo Caliendo. Con una netta differenza rispetto al passato, quattro ministeri con portafoglio avranno un solo sottosegretario. Sono Politiche agricole (Bonfiglio, An), Infrastrutture (Menia, An), Istruzione (Pizza, Dc), e beni Culturali (Giro, Pdl lato Forza Italia).

Fonte: il Giornale.it

EXCTRACT OF THE NEWS IN ENGLISH LANGUAGE
Italy - Italian Government with Silvio Berlusconi comes to a decision for the new under secretaries of the various Ministries, the word of order is: administration sober and economic saving.