martedì 27 maggio 2008

SOROS VUOLE LA ROMA, IN BORSA IL TITOLO PRENDE IL VOLO!

Il mercato scommette sempre di più sull'arrivo di George Soros a Trigoria e il titolo dell' A.S. Roma, nonostante le dovute smentite e le precisazioni della famiglia Sensi, proprietaria del principale pacchetto azionario, spicca letteralmente il volo a Piazza Affari. Le azioni della società capitolina hanno piazzato un incremento del 17,11% a quota 1,54 euro soltanto nella giornata di ieri, dopo aver toccato un massimo a 1,56 euro. In massiccio aumento gli scambi: sono passati di mano, attraverso 2.834 contratti, più di 7,85 milioni di pezzi, pari ad oltre il 5,9% del capitale. La capitalizzazione della società calcistica sale così a circa 205 milioni di euro, a fronte di un'offerta che pare si aggiri intorno ai 285 milioni. Di questi, 210 andrebbero alla Italpetroli che detiene il 67,097% della Roma (fonte Consob, ndr.) e il restante destinato all'offerta sull'altro 33% del capitale sociale.

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Italy - Soros wants to buy the italian football club A.S. Roma, the stocks of the football society fly up about 17%.

FONTE: AGI

Software innovativo riconosce quando i compiti sono stati copiati su Internet

Dopo aver analizzato il testo dividendolo in paragrafi, periodi e parole, esegue successivamente una ricerca sul web

Per i professori potrebbe presto finire l'incubo di correggere compiti copiati su Internet. Dal Giappone, infatti, arriva un rivoluzionario software capace di riconoscere l'originalità degli elaborati effettuati dagli studenti e di incastrare i fannulloni che preferiscono il plagio via web all' apprendimento. L'idea è venuta al professore Kazunari Sugimitsu, docente di ingegneria e direttore del centro ricerche sulla proprietà intellettuale presso il Kanazawa Institute of Technology. Il software funziona quasi come un traduttore automatico: in poche parole analizza il testo dividendolo in paragrafi, periodi e parole, e successivamente effettua una ricerca sul web. Nel momento in cui viene scoperto un passaggio che coincide con i criteri di ricerca, il programma invia automaticamente al docente di turno la prova che inchioda lo studente.

EXTRACT OF THE NEWS IN ENGLISH LANGUAGE
Japan - A new software created by a Japanese teacher, discovers if the excercises of the students are copied from the web.

FONTE: itnews.it

Scuola: sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione consultabili le Commissioni per l'esame di Maturità


Sono state pubblicate oggi sul sito del ministero della Pubblica Istruzione le commissione dell'esame di maturita' che coinvolgera' circa 500mila studenti. La schiera di professori che a partire dal prossimo 18 giugno dovra' esaminare i ragazzi dell'ultimo anno di superiori e' formata da oltre 125mila professori e presidi. I presidenti di commissione, che hanno il compito di sovrintendere che tutte le operazioni d'esame si svolgano correttamente saranno circa 12.500. Molto piu' nutrita la rappresentanza dei commissari esterni che varanno il compito di esaminare gli studenti di due classi. Sono 38 mila mentre i membri interni, tre per ogni classe saranno oltre 75mila.


FONTE: adnkronos

Kylie Minogue

Kylie Minogue compirà 40 anni in tour, l' X Tour 2008, dal titolo del suo ultimo album. Di ragioni per festeggiare ne ha molte, a cominciare dai 60 milioni di dischi venduti e dal ritrovato successo dopo il drammatico stop impostole, nel pieno di un tour, dal tumore a un seno nel 2005. Kylie, che confessò ai media mondiali la sua malattia, ha vinto la sua battaglia tanto che già nel 2006 era di nuovo sul palco. Nonostante non sia mai riuscita a sfondare definitivamente in America, la Minogue, che è nata a Melbourne in Australia il 28 maggio 1968, è oggi una delle dive del pop internazionale, corteggiata dalle grandi firme della moda e anche un sex symbol, cliccatissima su Internet (dove è oggetto di un vero e proprio culto) e gratificata del titolo di "gambe più sexy del pop" in un referendum tra I cultori dei calendari. Il suo modello, musicale e professionale è Madonna, che tra l'altro non ha mancato di garantirle la sua amicizia durante la malattia. Ma, al contrario della sua più ricca e potente collega, Kylie Minogue non è arrivata nelle classifiche dal nulla. Anzi, prima di cominciare, praticamente per caso,a cantare, è stata una diva della tv australiana. Già a 11 anni era nel cast di una serie televisiva, poi, dopo essere stata la star di un programma per bambini è stata scritturata per Neighbours, una soap opera che ha avuto un enorme successo anche in Gran Bretagna. Spinta da questa popolarità, nel 1987 ha inciso per beneficienza una versione di un vecchio successo di Little Eva , Loco-Motion, che arrivò direttamente al primo posto in Australia. Grazie a quel successo é entrata in contatto con il trio di produttori Stock, Aitken e Waterman che avevano lanciato Banamarama, Dead or Alive, Samantha Fox. I tre, che non credevano più di tanto al suo successo, le affidarono un brano scritto lo stesso giorno del primo appuntamento in studio, I should be so lucky, che ha conquistato il numero uno in Australia e Inghilterra. Il primo album, intitolato semplicemnte Kylie, ha venduto otto milioni di copie imponendola come nuova star del pop degli anni '80. Dopo I clamorosi successi di Enjoy yourself e Rhythm of love, si trasferisce a Londra e comincia la sua trasformazione in un'artista più matura. Il successo che l'ha trasformata in una diva è però del 2001: è l'album Fever trascinato dal singolo Can't get out of my head, che è tra i 50 singoli più venduti della storia (per una stagione è stato il tormentone degli stachette delle Veline di Striscia la notizia). Da questo momento Kylie Minogue entra nello star system mondiale, con tour dalla produzioni spettacolari. Negli anni a venire la sua carriera ha conosciuto alti e bassi, duetti con Nick Cave, Robbie Williams e perfino Bono e un'astuta strategia di marketing che le fa vendere milioni di copie dei suoi best inserendovi brani inediti, sfruttando anche il glamour dei suoi video che ne esaltano il sex appeal. Il titolo del suo ultimo album, X, è stato scelto dai fan. Oltre al documentario che racconta il suo ritorno alla scene, la Minogue ha nel curriculum un film accanto a Jean Claude Van Damme che è la versione cinematografica di un celebre video game.

Qui sotto potete ascoltare uno dei suoi ultimi successi: In my arms

Massimiliano Fuksas : unsessantesimodisecondo



Grandioso successo al Maxxi durante la prima esposizione italiana dell’architetto romano.
Il titolo evoca il concept della mostra, curata anche da Doriana Mandrelli, e pensata soprattutto per emozionare: l’idea che si insinua in un sessantesimo di secondo fissata nel momento in cui viene concepita. Entrando nella prima sala troviamo grandi quadri sospesi che mostrano schizzi catturati dal caos creativo e fermati su carta, fogli di giornale, plexiglas, tela, per poter essere poi elaborati. I modelli ed i plastici invece ci mostrano le varie fasi progettuali, mentre dei maxi schermi mostrano le suggestioni e la dimensione poetica che governano le creazioni. L'elemento di raccordo con la seconda sala è costituito da un pannello luminoso che, dispiegandosi per l'intera lunghezza della mostra, propone le foto delle opere di Fuksas ordinate cronologicamente, dalle più recenti alle più antiche. Il fulcro dell’esposizione è una “capsula” bianca high-tech, nella quale è proiettata un'intervista esclusiva all'architetto, che spiega l'origine dei progetti fissati da schizzi su vetro. I visitatori, così, scoprono la nascita e l’evoluzione delle sue opere. Nella seconda area della mostra sono esposti i progetti definitivi italiani ed esteri. Particolari sono il Nuovo Centro Congressi Italia all’Eur in cui troviamo la famosa “nuvola”, che, galleggiando in una “Teca” di acciaio e vetro, darà la sensazione di fluttuare nello spazio. I raggi solari l’attraverseranno di giorno, mentre la sera la luce esterna verrà riflessa facendola illuminare. L’ispirazione gli venne un giorno guardando proprio il cielo. Il Centro Ricerche Grappa Nardini a Bassano del Grappa, che comprende 2 bolle ellittiche di vetro sede dei laboratori di ricerca, sostenute da colonne sottili. Entrambe sono collegate da una scala e un ascensore ad un auditorium sotterraneo illuminato da un parziale tetto in vetro, che lo separa da un lago artificiale. Il Nuovo Polo della Fiera di Milano costituito da otto grandi padiglioni mono e biplanari in acciaio e vetro, con superfici a specchio che riflettono il verde del parco circostante, per restituire ai visitatori un’emozione pari a quella che si ha di fronte un paesaggio naturale. Lungo il viale centrale coperto da una vela di vetro e acciaio ispirata ai tifoni, 28 tapis roulant collegano gli otto padiglioni. Il Centro Ricerche Ferrari a Maranello, costituito da un 1° piano in marmo, un 2° che scivola sul 1° separato da una base in vetro in cui scorre uno spesso strato di acqua, in mezzo alla quale si trova un bosco di bambù. La luce viene percepita fino al 1° piano, e l’acqua serve a farla riflettere in maniera policroma sul controsoffitto. La luce, quindi, viene intesa da Fuksas, come elemento architettonico. Il Nuovo Museo Storico Piaggio a Pontedera, costituito da una membrana che nella sua morbidezza crea delle bolle, all’interno delle quali sono esposti vari oggetti. L’Euromed Center a Marsiglia, in cui 2 delfini si rincorrono come in uno spazio marino. Le Twin Towers a Vienna, in cui si da attenzione ai monoliti, mettendoli in dialogo con un labirinto di spazi sotterranei e 5 passerelle. L’African Institute of Science and Technology ad Abuja in Nigeria, la cui ispirazione gli è arrivata dal colore della terra africana. Fuksas ha anche in progetto un nuovo lungomare per Ostia. Partirà dal paesaggio senza tener conto del costruito, la sede stradale arretrerà e sarà rialzata per favorire la vista del mare, da sempre impedita dagli stabilimenti. Consultando un botanico, l’architetto sceglierà le essenze che dovranno proteggere gli alberi da piantumare. Fuksas, quindi, intende la natura come uno spettacolo più grande dell’architettura, ma è attraverso di essa che l’architetto ricrea i paesaggi, abolendo le forme e basandosi sui contenuti, ovvero dando più spazio all’etica che all’estetica. L’accurata scelta dei materiali rispecchia un’architettura della leggerezza, il senso del sogno, della poesia, dell’immaginazione. Ed ora non vi resta che ammirarle dal vivo…

di Alessandro Nanni