martedì 17 giugno 2008

E' RoadRunner il computer più veloce del mondo

È stato realizzato usando 13.000 chip installati per la prima volta nella Play Station 3, si compone di 116.640 processori che lavorano simultaneamente, è in grado di eseguire 1.026 quadrilioni di calcoli al secondo e potrà essere usato esclusivamente in ambito militare per elaborare informazioni destinate a rimanere segrete. Si chiama RoadRunner, l'hanno inventato alcuni ricercatori americani presso il Laboratorio Nazionale di Los Alamos nel New Mexico ed è il computer più veloce e potente del mondo. Il nuovo gioiello della tecnologia, scrive l'Herald Tribune, è operativo in un luogo segreto. RoadRunner, descritto dalla rivista americana New Scientist, ha una velocità due volte maggiore del più veloce computer realizzato finora, il Bluegene della Ibm, e riesce a gestire mille quadrilioni di calcoli al secondo. Il nuovo calcolatore è talmente potente che, ha spiegato l'amministratore della National nuclear security administration, Thomas D'Agostino, riesce a fare in un solo giorno gli stessi calcoli che farebbero tutti gli esseri umani del pianeta se utilizzassero contemporaneamente una calcolatrice per 24 ore al giorno per sette giorni la settimana. Un computer di questa portata elabora in un'ora soluzioni ai problemi che i calcolatori fin'ora considerati veloci riuscivano a risolvere dopo tre mesi di lavoro. RoadRunner appartiene a quella categoria di macchine definite «petaflop machines», cioé capaci di cambiare il corso della ricerca scientifica proprio per la loro capacità di diventare interattive con l'uomo. «Roadrunner è in grado di dirci cosa succederà nei prossimi 10 anni» ha detto all'Herald Tribune il direttore di Scienze Informatiche del Lawrence Berkeley National Laboratory, Horst Simon. Per farlo funzionare è necessaria l'energia equivalente a quella che consuma un centro commerciale di grandi proporzioni. L'Amministrazione nazionale per la sicurezza nucleare del Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti ha fatto sapere che la macchina è stata concepita per svolgere simulazioni per certificare le armi nucleari americane senza condurre test atomici, per risolvere le sfide energetiche e aprire nuove finestre nella conoscenza scientifica.

FONTE: ilmessaggero.it