sabato 28 giugno 2008

Asteroidi: Tunguska ogni 300 anni

Esperto Nasa, ancora due secoli per impatto come in Siberia

Un asteroide come quello che un secolo fa colpi' Tunguska potrebbe entrare nell'atmosfera terrestre una volta ogni 300 anni. La stima e' del responsabile del programma della Nasa per la sorveglianza degli asteroidi, Yeomans. Ma trattandosi di 'una media basata sulle nostre migliori conoscenze scientifiche' -dice- 'non necessariamente' cio' significa che dovranno trascorrere ancora due secoli prima che avvenga un impatto paragonabile a quello accaduto in Siberia il 30 giugno 1908.







FONTE: ansa.it

Discovery Channel seleziona le meraviglie della scienza

Tre di esse sono italiane

Un acceleratore di particelle, un telescopio che scruta l'universo attraverso l'oceano, una torre solare che produce energia, l'arca di Noè dei semi e anche un 'opera virtuale. Sono le Meraviglie della Scienza, la singolare classifica realizzata da Discovery Channel. In tutto sono nove. Di queste cinque sono state realizzate anche grazie al contributo italiano. E tre sono sul podio.

Le "meraviglie italiane". La prima "meraviglia" sul podio è l'acceleratore di particelle Lhc, il gigantesco anello di 27 chilometri che scorre sotto Ginevra, prossimo all'inaugurazione. Costato quasi quattro miliardi di euro l'acceleratore ha al suo interno molta tecnologia tricolore. Obiettivo del progetto trovare il bosone di Higgs, la cosiddetta "particella di Dio", l'ultima che manca a conferma della teoria del "modello standard" della fisica delle particelle, che cerca di spiegare in un unico modello tutte le forze dell'universo.

Il reattore Iter per la fusione nucleare è al secondo posto della classifica. Il reattore dovrebbe produrre nel 2015 energia pulita e inesauribile. Il progetto, che costa più di dieci miliardi di euro, è gestito da un consorzio internazionale formato anche dalle principali istituzioni scientifiche italiane, le stesse che stanno contribuendo a dare vita alla "meraviglia" al terzo posto, la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) in orbita intorno alla Terra, che ha un laboratorio europeo, un nodo realizzato in Italia e diverse altre componenti frutto del lavoro di scienziati italiani.

Antares, è invece l'occhio elettronico che scruta l'universo dalle profondità degli abissi a largo della Francia, è al nono posto della classifica. Il telescopio sottomarino, nato da un progetto internazionale a cui partecipa anche l'Istituto nazionale di Fisica Nucleare (Infn), ha il compito di osservare i neutrini di alta energia che, dopo aver attraversato la Terra, sbucano dal fondale marino, dando informazioni sull'attività di stelle e galassie lontanissime.

Soddisfazione made in Italy. Roberto Petronzio, presidente dell'Infn è soddisfatto della tripletta italiana. «È un risultato che parla da solo della competitività della ricerca italiana nei fatti e non nei luoghi comuni - spiega Petronzio - costruire e usare infrastrutture colossali implica capacità individuali e collettive, eccellenze e competenze e l'abilità di sviluppare soluzioni innovative che, sperimentate in questi colossi della scienza e della tecnologia, ritroveremo poi nelle applicazioni industriali della vita quotidiana».

"Meraviglie" per sconfiggere l'emergenza clima. Si va dalla cosiddetta "arca di Noè dei semi", la Svalbard Global Seed Vault , il deposito supertecnologico appena inaugurato alle isole Svalbard, in Norvegia, che sta raccogliendo i semi di tutte le specie nel pianeta, comprese molte italiane, alla gigantesca torre alta un chilometro che il governo australiano sta costruendo, e che sfrutterà l'energia solare per riscaldare grandi quantità d'aria e produrre energia elettrica.

L'opera virtuale. Nella classifica stilata da Discovery Channel c'è la più grande simulazione sui cambiamenti climatici mai effettuata che è stata lanciata dall'università di Oxford e che prosegue grazie a volontari che mettono a disposizione i "tempi morti" dei loro Pc.

Meraviglie da spazio. Il James Webb telescope verrà lanciato dalla Nasa nel 2013 al posto di Hubble e scruterà l'universo da un'altezza di 1,5 milioni di chilometri. L'altra meraviglia è ancora un sogno a cui stanno lavorando scienziati di tutto il mondo, cioè un ascensore spaziale in grado di collegare la Terra a strutture in orbita come l'Iss.

FONTE: ilmessaggero.it

Moto Gp, Casey Stoner vince in Olanda

Rossi cade al primo giro e chiude undicesimo

Casey Stoner ha vinto il Gran Premio d'Olanda nella classe MotoGp. Il campione del mondo della Ducati, partito in pole position, ha dominato l'intera gara. Solo undicesimo Valentino Rossi, caduto al primo giro. Quella di oggi è per Stoner la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta la scorsa settimana in Gran Bretagna e segna il consolidamento del suo terzo posto nella classifica del mondiale piloti con 142 punti. Nella gara di Assen l'australiano ha preceduto la Honda dello spagnolo Dani Pedrosa che con questo secondo posto scavalca Valentino Rossi ed è il nuovo leader del campionato con 171 punti.

La caduta di Valentino. Dopo una brutta partenza, il pilota della Yamaha è caduto al primo giro finendo contro la Honda di Randy De Puniet. Rossi è tornato in sella dopo aver però perso circa 30 secondi. Il pesarese ha cercato di rimontare posizioni, riuscendo a superare le Ducati di Marco Melandri e Toni Elias, e ora in classifica generale è secondo. Sul podio anche Colin Edwards con la Yamaha Tech 3, davanti alla Honda ufficiale di Nicky Hayden, rimasto a secco di carburante proprio sul traguardo. Quinto Andrea Dovizioso su Honda davanti alla Yamaha di Jorge Lorenzo. Fuori al primo giro per una caduta Alex De Angelis.

Stoner: «Sarà lotta a tre fino alla fine». «Penso che sarà una lotta a tre fino alla fine. Non posso prevedere il futuro ma tutto fa pensare che sarà così»: con la vittoria in Olanda Casey Stoner ha riaperto il campionato. A questo proposito, il pilota australiano ha detto: «Fino a qualche settimana fa sembrava che non fossi capace di lottare alla pari con Valentino ma poi sono cambiate delle cose. Al Mugello e poi a Barcellona sono stato più vicino a Rossi, ma non abbastanza per batterlo. Poi, dopo Barcellona abbiamo adottato delle nuove soluzioni che mi hanno reso tutto più facile, e ho avuto anche più sicurezza».

Perdrosa: «Stoner troppo veloce». «Non riuscivo nemmeno a vedere Stoner, tanto andava veloce. Il secondo posto oggi va bene, ma bisogna lavorare per riuscire a stare vicini alla Ducati»: Daniel Pedrosa, secondo ad Assen, è primo nella classifica iridata. Dopo la gara, il pilota della Honda ha detto: «È importante aver conquistato il primato nel Mondiale ma dobbiamo darci da fare se vogliamo stare attaccati a Stoner. Qui è stato veramente molto veloce, troppo».

Rossi: «Ho sbagliato, doppio peccato». «Ho sbagliato, peccato. Anzi, doppio peccato. Ero molto veloce, avevo il potenziale per tenere il passo della Ducati di Stoner. Abbiamo avuto i soliti problemi in partenza, la gomma evidentemente era ancora fredda e quando ho girato a sinistra ho perso il controllo. Chiedo scusa a De Punyet, l'ho tirato giù»: Valentino Rossi è deluso dal suo undicesimo posto di Assen ma, dice, «la stagione è ancora lunga e i giochi sono completamente aperti». «Ho perso la prima posizione in classifica, ma un errore può capitare dopo 7 piazzamenti consecutivi sul podio. Nelle ultime due gare Stoner è andato molto forte, Pedrosa ha più punti di tutti. Non voglio dire chi tra loro può essere più pericoloso, perché poi si verifica esattamente il contrario. Insomma, il campionato è molto bello. C'è ancora la seconda metà della stagione, lo scorso anno abbiamo avuto qualche difficoltà e quest'anno dobbiamo evitare che le cose vadano di nuovo così».

FONTE: ilmessaggero.it

Parigi: hotel in restyling, via al Demolition Party

In 1200 armati di piccone distruggono l'albergo

1200 persone armate di piccone per abbattere e distruggere, tra concerti e performance artistiche, muri, ascensori, camere da letto, pareti e lampadari. Vip e gente comune sono accorsi in massa giovedì sera al Demolition party organizzato dallo storico albergo parigino Royal Monceau per distruggere i locali dell'hotel prima della sua chiusura di 15 mesi per un restyling che costerà circa 100 imilioni di euro. Durante l'happening, che si annunciava "festivo e feroce", gli invitati hanno sfasciato ciò che era rimasto nei locali dell'albergo dopo la vendita all'asta dei suoi mobili e degli oggetti di valore, fruttata cira un milione di euro. All'evento hanno partecipato anche Jude Law, il cantante Kanye West, il rapper francese MC Solar, l'attore Guillaume Canet, gli ex ministri francesi Jacques Toubon e Jack Lang e una folla di artisti, politici e intellettuali. I 1200 selezionatissimi invitati hanno atteso in fila il loro turno, la security faceva entrare a gruppi di 16, hanno indossato stivali, casco e occhiali di protezione e armati di piccone hanno distrutto tutto ciò che si trovavano davanti. Ispirandosi alle atmosfere della festa, una ventina di designer hanno creato alcune opere. Lo scultore russo Kirill Cheluskin ha disposto coppie di corpi ammassati su un letto di fronte a una scultura gigante rappresentante il «settimo cielo». «È la punk attitude borghese», ha commentato Eric Mitchell, un artista americano per il quale «è molto divertente che i borghesi si involgariscano e attacchino a colpi di piccone i simboli stessi della borghesia». Triste, invece, il personale dell'albergo nell'assistere al party della demolizione: «e' un po' della nostra storia che se ne va. Ma noi non abbiamo voce in capitolo», hanno detto. L'Hotel Royal Monceau, quattro stelle, costruito nel 1929, ha ospitato politici e artisti come Ernest Hemingway, Josephine Baker, Walt Disney, David Ben Gourion, il generale Eisenhower, Michel Polnareff, Madonna, Robert de Niro. Riaprirà nell'autunno del 2009 in uno stile art decò rivisitato, pensato per una clientela più giovane.

FONTE: ilmessaggero.it

Veline, Simona Esposito è la 17esima reginetta

Ha 18 anni e sogna di insegnare danza

E’ giovanissima la diciassettesima aspirante velina. Simona Esposito ha infatti da poco compiuto 18 anni, è nata il 18 gennaio 1990 a Napoli e frequenta il quarto anno di scienze sociali per diventare sociologa dei bambini. "Studio danza da 12 anni e spero di riuscire a lavorare nel mondo dello spettacolo. La danza è la mia vera passione, vorrei diplomarmi per poi diventare tirocinante e poter insegnare" spiega Simona, "Sono giovane ma determinata – racconta Simona – amo la vita ed essere al centro dell’attenzione come tutte le figlie uniche ma adoro gli studi che sto facendo che mi permettono di stare a contatto con i bambini, creare giochi e divertimenti e vedere il sorriso di quelli un po' chiusi che finalmente con il nostro aiuto si sbloccano e si divertono". Simona è molto legata ai genitori: "Li devo ringraziare, mio papà è operaio e mia mamma casalinga: fanno tanti sacrifici per permettermi di studiare. La prima telefonata dopo la vittoria è stat per mio papà perché mia mamma era qui ad accompagnarmi e poi alle mie amiche".
Da non perdere il sito del programma www.veline.mediaset.it dove si possono rivedere le puntate, trovare le interviste alle aspiranti veline che si sono esibite, fotografie, backstage delle prove e tutte le vincitrici con il loro commento a caldo dopo l’incoronazione!

FONTE: tgcom.it