domenica 29 giugno 2008

Reese Witherspoon è la più pagata di Hollywood

Guadagna da 15 a 20 milioni di dollari a film

Bellissima, famosissima e ricchissima: Reese Witherspoon, la June Carter Cash di Walk the Line, film per il quale nel 2006 ha vinto Oscar e Golden Globe, è l'attrice più pagata di Hollywood. Con uno stipendio a pellicola compreso tra i 15 e i 20 milioni di dollari, The Hollywood Reporter l'ha proclamata paperone del mondo di celluloide. La giovane, viziata e biondissima Elle Woods di La rivincita delle bionde, il film che ha lanciato la carriera di Reese, ha battuto altri due premi Oscar, Angelina Jolie e Nicole Kidman. Ai piedi del podio si è piazzata Cameron Diaz, che guadagna solo 15 milioni di dollari a film. Seguono Renee Zellweger, Sandra Bullock e Julia Roberts, per anni attrice più pagata di Hollywood. Chiude la top ten Halle Berry, che si accontenta di non più di 10 milioni di dollari a film. Reese Witherspoon sarà presto sugli schermi con la commedia Four Christmases, dove reciterà al fianco di Vince Vaughn e Robert Duvall. Rumors dicono inoltre che l'attrice 32enne sarà presto impegnata in importanti preparativi: aggiornamenti romantici da Hollywood dicono che la relazione fra Reese e Jake Gyllenhaal sta andando così bene che i due hanno deciso di vivere insieme. Per i due niente casa nuova: lui s'è trasferito nella villa da cinque milioni di dollari di lei, anche per non creare problemi ai due figli che Reese ha avuto da Ryan Phillippe, da cui si è separata da poco.

FONTE: ilmessaggero.it

Gran Bretagna, arriva la SuperSmoker, la sigaretta elettronica che non fa né fumo né cenere

Si fuma, ma si rischia di meno la salute e non si infastidiscono i vicini. Si chiama SuperSmoker ed è l'ultimo oggetto del desiderio hi tech in Inghilterra, dove dal 30 giugno è calato il "no smoking" nei locali pubblici. La sigaretta elettronica è costituita da un microchip e da un liquido che, aspirato, diventa vapore privo di odore ma con il gusto di una sigaretta odl economy. Dose di nicotina inferiore rispetto a una normale sigaretta, niente cenere e fastidiose nuvolette di fumo e libero accesso ai locali pubblici.

Come funziona. La SuperSmoker è dotata di batteria ricaricabile. Si carica con cartucce. Ognuna contiente l'equivalente di un pacchetto. E quando si aspira, l'estremità, normalmente grigia, si accende del tipico color rosso delle bionde. Il marchingegno si spegne da solo, quando si è inalato l'equivalente di una sigaretta. Niente puzza, nessuna fastidiosa nuvola di fumo. Il fumatore non rischia alcuna multa perché non infrange alcun divieto.

Avvistati super-smokers nei pub. L'Independent scrive che SuperSmoker «è stata pensata per gli irriducibili che proprio non ce la fanno a smettere e sono costretti a uscire di continuo da pub e ristoranti, per fare qualche tiro». E racconta qualche super-smoker è stato avvistato nei pub e nessun gli ha chiesto di uscire nonostante il divieto di fumo.

I costi. Per essere Super-smoker si spendono 79 sterline per la sigaretta elettronica e 7,95 sterline per una ricarica da sei, circa 120 tiri, l'equivalente di 15 sigarette classiche.

FONTE: ilmessaggero.it

Israele riapre il valico a Gaza

Chiuso da mercoledi' dopo lancio razzi palestinesi

Israele riapre il valico di passaggio delle merci verso la Striscia di Gaza, chiuso da mercoledi' dopo il lancio di razzi palestinesi. Il portavoce dell'esercito Peter Lerner ha precisato che Israele ha deciso di riaprire solo un valico commerciale per Gaza, mentre per il momento rimangono chiusi il valico di Karni, il deposito di carburante di Nahal Oz e il terminal viaggiatori di Erez.

FONTE: ansa.it


I SOLDATI DEL VATICANO.....

STORIA E CURIOSITA’ SULLE GUARDIE SVIZZERE

Sono ancora nella mente di tutti noi i ricordi legati a Papa Giovanni Paolo II°, un personaggio simbolo dell’epoca che ha saputo unire molte nazioni malgrado le differenze di religione e di cultura; del resto i milioni di fedeli accorsi da tutto il mondo per rendere omaggio alla sua salma durante le esequie di qualche anno fa, testimoniano l’affetto provato nei suoi confronti, stesso affetto che ora provano i fedeli per Papa Benedetto XVI°. Sicuramente chi ha avuto la fortuna di visitare la basilica di San Pietro ha senz’altro visto tra le varie bellezze artistiche, anche le famose guardie svizzere, i “soldati” al servizio del papa. Questo corpo armato pontificio vanta origini storiche molto lontane; fu infatti Giulio II° nel 1503 a creare il reparto speciale delle Guardie Svizzere deputato alla custodia e protezione dei palazzi vaticani nonché del Papa. La prima compagnia fece ingresso nel Vaticano il 22 gennaio 1506, era costituita da 150 soldati arruolati nel cantone di Zurigo ed era capeggiata da Gasparo de Dilen. Molte furono in seguito le battaglie alle quali parteciparono le Guardie Svizzere, ma quella che fu considerata più importante venne combattuta durante il sacco di Roma; in quell’occasione i soldati del pontefice si opposero con una strenua resistenza ai soldati Borbonici e permisero al papa Clemente VII° di raggiungere Castel Sant’Angelo. Nel 1914 le Guardie Svizzere ricevono un nuovo ordinamento, infatti Pio IX° stabilì che il numero dei soldati doveva essere di 100 effettivi con 6 ufficiali compreso il comandante con il grado di colonnello ed un cappellano. Attualmente la milizia del Vaticano ha tra i suoi compiti quello di vigilare gli ingressi degli edifici apostolici, il confine della Città del Vaticano e la residenza di Castelgandolfo, inoltre è incaricata alla scorta del papa e al servizio d’ordine in occasione delle funzioni religiose nella Basilica di San Pietro. Per diventare Guardia Svizzera bisogna essere celibi e non svolgere alcuna attività al di fuori del Vaticano; il solenne giuramento avviene ogni anno il 6 di maggio in ricorrenza del loro sacrificio durante il sacco di Roma a protezione del Papa.

EXTRACT OF THE NEWS IN ENGLISH LANGUAGE

Rome - Vaticans soldiers, curiosities and history of the switzerland's guards.......

di Alessandro Nanni