giovedì 31 luglio 2008

Cuba: insediamento di 7mila anni fa

Potrebbe trattarsi del piu' antico in regione Antille Maggiori

Un insediamento aborigeno di 7mila anni fa trovato a Canimar Abajo grazie agli scavi archeologici condotti con la tecnica del carbonio 14, una delle più moderne metodologie esistenti. Potrebbe trattarsi del più antico della regione delle Antille maggiori. Secondo Roberto Rodriguez Suarez del Museo Antropologico Montane' di L'Avana che si e' occupato degli scavi con l'Università nazionale autonoma del Messico, questa scoperta 'fa arretrare di quasi un millennio l'esistenza comprovata degli insediamenti umani in tutta la zona dell' arcipelago'.

FONTE: ansa.it

Van Gogh: scoperto un volto di donna nascosto in un suo quadro

L'ipotesi è che il pittore usasse per risparmiare tele già usate e ci lavorasse sopra con nuovi colori

Un team di ricercatori ha scoperto con il supporto di moderne tecnologie un'altra immagine finora rimasta nascosta dietro uno dei dipinti del celebre pittore olandese Vincent van Gogh (1853 - 1890). La scoperta dei ricercatori dell'università olandese di Delft, pubblicata dalla rivista specializzata "Analytical Chemistry", è stata fatta studiando con un sincrotrone il dipinto "Grasgrond", "Il sentiero d'erba". Sotto la luccicante tela con un prato fiorito di un verde acceso c'è il volto di una donna in colori alquanto tetri.
LA TECNICA -
Il "volto misterioso" è venuto alla luce grazie alle sofisticate apparecchiature dell'acceleratore di particelle del centro di ricerca ad Amburgo "DESY" (Deutsches Elektronen-Synchrotron), dove la tela di 17,5 per 17,5 centimetri, è stata trattata per due giorni con una speciale tecnica ai raggi X. In pratica, l'intenso e sottilissimo fascio di energia ha eccitato gli atomi dei metalli che compongono i pigmenti del quadro, che sono stati quindi "fotografati".
LA RICOSTRUZIONE -
Una volta ottenuta la distribuzione dei metalli, i fisici sono riusciti a ricostruire strato per strato i colori presenti sulla tela grazie al computer. L'opera, appartenente al museo "Kröller Müller" di Otterlo nei Paesi Bassi, è stata dipinta da van Gogh nel 1887 a Parigi. Già in precedenza alcune analisi avevano fatto sorgere il dubbio che ci potesse essere il profilo di un capo dietro quel dipinto. Se il quadro "visibile" è formato principalmente da zinco, bario e zolfo, quello "nascosto" è invece formato da antimonio, base del colore giallo, e mercurio, che invece dà il rosso.
L'IPOTESI -
Non è, tuttavia, la prima volta che van Gogh "nasconde" una tela sotto un'altra. Secondo alcuni esperti addirittura un terzo dei dipinti del genio olandese potrebbe celare qualche altro soggetto. Probabilmente, sostengono alcuni storici, al giovane e sfortunato van Gogh, mancavano spesso i soldi per comprare nuovo materiale e così dipingeva spesso sul retro dei quadri o ci dipingeva semplicemente sopra.

FONTE: corriere.it

Nasa: potrebbe esserci un lago di idrocarburi sul pianeta Titanio

Si cercano ulteriori indizi che confermino la scoperta.....

Astronomia - La Nasa ha annunciato in questi giorni, che esiste un lago di idrocarburi allo stato liquido su Titano, uno dei pianeti più misteriosi che tra la'ltro è la più grande delle lune di Saturno. La scoperta é avvenuta per merito delle osservazioni rilevate attraverso la sonda Cassini, lanciata nello spazio per una missione congiunta euro-americana. Se la notizia verrà confermata, si tratterà di una delle scoperte più suggestive nel settore spaziale.

(Nella foto è possibile vedere una immagine del suggestivo pianeta Titano)

Alessandro Nanni

INFLAZIONE IN ITALIA, A LUGLIO SALE AL 4,1%, DAL 3,8% DI GIUGNO

L'inflazione a luglio e' volata al 4,1% dal 3,8% di giugno, raggiungendo il massimo dal giugno del 1996. Lo comunica l'Istat aggiungendo che su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,5%. In base alla stima provvisoria, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo registra a luglio una flessione dello 0,5% rispetto al mese precedente, collegata all'arrivo della stagione dei saldi, e un rialzo del 4,1% rispetto a luglio 2007, la variazione più alta dall'inizio delle serie storiche del gennaio 1997. L'inflazione di fondo (calcolata al netto dei prodotti energetici e degli alimentari non lavorati) si porta al 2,8%, mentre il tasso di inflazione acquisito per il 2008 (quello che si registrerebbe se l'indice dei prezzi al consumo rimanesse al livello di luglio per il resto dell'anno) è pari al 3,5%. Al netto dei prodotti energetici, il tasso di inflazione registra una variazione positiva del 3%. Il comparto dei servizi conferma la crescita tendenziale del 3%, mentre i beni fanno segnare un +4,8%. Dall'analisi per settori, sulla base dei dati finora pervenuti, gli aumenti congiunturali arrivano da bevande alcoliche e tabacchi (+2%); abitazione, acqua ed elettricità (+1,5%) e trasporti (+0,9%). Gli incrementi su base annua maggiori si sono verificati nel comparto abitazione, acqua ed elettricità (+8,6%), trasporti (+7,1%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (+6,4%). In negativo solo il settore comunicazioni (-0,7% su base mensile e -3,2% su base annua).
VOLA PASTA (+25%), BOOM DIESEL (+31,4%)
Alimentari e carburanti, ma anche tabacchi e servizi turistici. Sono queste le voci che fanno da base alla nuova accelerazione dell'inflazione nel mese di luglio. Secondo quanto comunica l'Istat, il prezzo di pane e cereali é cresciuto a luglio del 12,1%, con un +13% per il pane ed un +25% per la pasta, che accelera ancora rispetto al +22,3% di giugno. In forte tensione anche il comparto energetico, dove la crescita è del 2% su base mensile e del 16,6% su base annua. Non si ferma infatti la corsa del diesel, che dopo il +31% di giugno registra un +31,4% (+1,3% sul mese), mentre la benzina aumenta del 13,1% (+1,3% sul mese). E' boom anche per il prezzo dei tabacchi, che hanno registrato un aumento congiunturale del 2,6% e annuo del 5,4%, mentre si fa sentire il 'caro-ombrellone'. Per i servizi balneari la crescita dei prezzi è arrivata all'8%, per i camping al 4% e per i pacchetti vacanza al 5%. Non va meglio per chi sceglie di rimanere a casa e consolarsi con la televisione, perché gli abbonamenti alle pay-tv sono aumentati del 5,1%. Il mese di luglio, precisano i tecnici dell'Istat, è ancora caratterizzato da tensioni congiunturali sui prezzi dell'energia, che pesano su quasi tutti i comparti. Negli alimentari, si registra una crescita del 6,8% in un anno per i prodotti lavorati e del 5,3% per quelli non lavorati, mentre rispetto al mese precedente la variazione è rispettivamente del +0,5% e -0,2%. Rallenta leggermente la corsa il latte (+11,1% rispetto al +11,2% di giugno), mentre continua l'accelerazione della carne (dal +4,1% al +4,3%). Nel settore dell'energia, la componente regolamentata fa segnare un +3,3% su base mensile, mentre quella non regolamentata sale dell'1,3%. In particolare, le tariffe elettriche aumentano del 3,6% sul mese e del 13% sull'anno. Un +2,8% mensile per il gas, invece, che sale del 12,7% su base annua. L'aumento dei prezzi dell'energia si ripercuote su casa (+8,6% nel capitolo abitazione, acqua, elettricità e combustibili) e trasporti (+7,1%). In particolare i trasporti aerei segnano un +11,7% e quelli marittimi un +8,1%, entrambi comunque in rallentamento rispetto ai valori di giugno. In controtendenza, infine i prezzi dei medicinali che in un anno diminuiscono del 5,6% (stabili su base mensile) e gli apparecchi telefonici (-18%) con un calo del 4,3% rispetto al mese precedente.

(nella foto è raffigurata la pasta, uno dei prodotti che hanno con il maggior incremento di prezzo)

FONTE: ansa.it

Andrew Howe ….. orgoglio dell’atletica italiana

Andrew è un personaggio autentico, uomo simbolo dell’atletica italiana, testimonial della Nike in Italia (recentemente è andato in onda lo spot girato per le vie di Roma), testimonial della Fiat per lo sport e del Kinder Bueno, il reatino cresciuto allo stadio Guidobaldi con la maglia della Studentesca Cariri ed ora in forza al Gruppo Sportivo dell’Aeronautica ha catalizzato l’attenzione di tutti i media, ma nonostante tutto è rimasto umile, sereno, con i piedi per terra. Qual è il segreto?


Fortunatamente per me, l’atletica oltre ad essere un lavoro ormai, è ancora divertimento, gioia. Da due anni a questa parte la vita in qualche modo è cambiata, servizi fotografici in giro per l’Italia, campagne pubblicitarie e quant’altro, ma sono extra a cui ormai sono abituato: la mia giornata classica la passo in caserma, nel quartier generale dell’Aeronautica sul Lago di Bracciano a Vigna di Valle. Allenamento mattina e pomeriggio, riposino pranzo e cena e poi a letto presto, è così che un atleta deve preparare al meglio la stagione. Nel fine settimana poi sono a Rieti, spesso con la mia ragazza, a ritrovare gli amici.

Il recente argento mondiale per qualche attimo si era tinto d’oro, prevale di più il rammarico o la gioia per questo risultato di Osaka?
Alla vigilia della partenza per il Giappone, in conferenza, avevo spiegato che puntavo al podio, tesi confermata anche dopo le qualificazioni. I salti di finale non sono andati come previsto e quando mi sono ritrovato fuori dalla zona medaglie prima dell’ultimo turno ho pensato che avrei dovuto tirare fuori il massimo proprio nel momento più importante. Così è successo e sinceramente per qualche istante ho pensato di averla vinta la gara. Saladino però è un grande campione, un ottimo avversario per gli anni futuri.

E adesso quale sarà il suo prossimo obiettivo?
Il mio prossimo obiettivo è senza dubbio l’Olimpiade di Pechino. Il massimo a cui un atleta può aspirare. A 19 anni, ad Atene nel ’04, ebbi la fortuna di parteciparvi, l’inesperienza e un guaio muscolare compromisero la mia prestazione e uscii nei quarti dei 200 metri. A Pechino andrò per vincere nel lungo, con un pensiero anche ai 200.

A proposito di infortuni, lei ha ne ha già subito qualcuno in carriera, come si fa a reagire a tanta sfortuna?
Il primo infortunio lo subii qualche anno fa, nel 2003, dovetti stare fermo un anno per un problema al piede, riuscii a reagire andando a vincere il doppio oro a Grosseto ’04, qualche mese più tardi, ancora il riacutizzarsi del problema, pensai di aver concluso con l’atletica. Fortunatamente con la determinazione, la grinta e l’aiuto di mia madre Renè sono riuscito a superare anche l’ennesimo problema

Quanto è importante l’alimentazione per un atleta?
Sicuramente ha un ruolo fondamentale, a questi livelli soprattutto, la cura di ogni particolare è importante. Ogni tanto mi concedo qualche strappo alla regola con hot dog e patatine, ma senza esagerare.

Quali sono i suoi hobby?
La mia grande passione è la musica. Fin da bambino il mio sogno era avere una batteria, con i primi successi sono riuscito a comprarla. Adesso suono in un gruppo con altri ragazzi di Rieti: “Craiving” è il nome della band e nelle scorse settimane abbiamo prodotto anche un cd, i brani si possono scaricare da internet. Con la batteria riesco a sfogarmi, è una bella sensazione.

Ha mai praticato qualche altro sport?
Da bambino, come la maggior parte dei ragazzi della mia età, giocavo anche a calcio con discreti risultati. Dovevo fare un provino con l’Empoli, ma Andrea (Milardi, Direttore tecnico della Studentesca Cariri) riuscì a dissuadermi, devo ammettere di aver fatto la scelta giusta.

E’ molto legato a Rieti?
Ci mancherebbe; è la città dove sono cresciuto, dove tutt’ora abito almeno per il fine settimana. E’ una cittadina tranquilla, ho tantissimi amici a Rieti che mi sono stati sempre vicino, nei momenti della gloria, ma anche nei momenti più duri. E’ per questo che non perdo mai occasione di salutarla.



Identikit
Nome: Andrew Curtis
Cognome: Howe
Data e luogo di nascita: Los Angeles 12.05.85
Capelli: rasati
Occhi: marroni
Altezza: 1,85
Record personali: 20”28 (200), 8,47 (lungo), 16,31 (triplo), 10”27 (100), 2,06 (alto)
Piatto preferito: Bucatini all’Amatriciana
Hobbies e svago: musica
Sport praticati: calcio, atletica
Musica: Tool, Craiving
Film preferito: Pulp Fiction
Titolo di studio: Diploma Magistrale



Andrew Howe vanta una serie infinita di record nazionali sin dalle categorie giovanili.Con l’8m47 di Osaka ha scalzato anche Giovanni Evangelisti dall’albo dei primati italiani, l’unico record del lungo che gli mancava. Per quanto riguarda il palmares Andrew ha iniziato a collezionare medaglie internazionali già all’età di 16 anni quando a Deprecem (Mondiali Under 18) conquistò il bronzo nel lungo (7m61). Nello stesso anno Andrew ha vinto l’oro alle Gymnasiadi nel triplo (16m31). L’esplosione a livello internazionale è avvenuta nel 2004 a Grosseto quando il Campione reatino ha vinto l’oro iridato nel lungo (8m11) e nei 200 (20”28) ai Mondiali Juniores. Sempre nello stesso anno ha partecipato alle Olimpiadi di Atene, ma a causa di un infortunio è uscito nei quarti. Nel 2006 è di bronzo ai mondiali Indoor di Mosca e si laurea Campione Europeo a Goteborg. Nel 2007 sempre alle indoor si conferma leader europeo con l’oro di Birmingham; infine ha conseguito l’argento mondiale di Osaka.
di Alessandro Nanni

Mykonos, l’isola che non dorme mai….

Ecco a voi una delle mete turistiche più gettonate del Mediterraneo


Mykonos (in greco: Μύκονος) è una delle più famose isole Cicladi, tra le più rinomate della Grecia. Situata tra le isole Tinos, Siros, Paros and Naxos, si estende su un'area di 86 km2, e conta circa 6200 abitanti; la città principale è l'omonima Mykonos, conosciuta anche come Chora, situata nella parte occidentale dell'isola. I resti archeologici ritrovati sull'isola, indicano che le origini dei primi abitanti risalgono agli antichi popoli della Ionia, già dalla prima parte dell'XI secolo a.C.. Secondo le ultime scoperte inoltre, l'isola sarebbe stata sede di tribù Kares nel Neolitico. Nella mitologia greca l’isola è stata la sede della mitica battaglia tra Zeus e il gigante, il suo nome le fu dato per onorare il nipote di Febo, che si chiamava proprio Mykonos. Oggi l'isola può essere considerata come il luogo più in voga del Mediterraneo insieme a Ibiza; l’atmosfera, giovanile e cosmopolita, coinvolge migliaia di turisti ogni anno. Molte celebrità greche ed internazionali trascorrono qui le loro vacanze estive e non è raro incontrarle passeggiare lungo le bianche mura degli edifici cittadini, oppure a cena nelle taverne dei ristoranti locali. Mykonos è famosa anche per i suoi numerosi locali e per le tante discoteche che nei mesi estivi accendono la notte mykoniana fino al chiarore dell'alba, si può dire che in ogni luogo abitato c’è sempre aria di festa, l’allegria e il divertimento sembrano non dormire mai. Famosa anche, per la vivace vita gay, l’isola si presta a diventare la "capitale" estiva della tolleranza, anche se il carattere di meta turistica gay, molto marcato negli anni Ottanta e Novanta, è negli ultimi anni diminuito, sia per il suo crescente successo come meta "per famiglie", sia per la concorrenza di altre e nuove località vocate al turismo gay come Ibiza o Sitges. Le spiagge sono pulite e il mare è cristallino, ideale anche per il windsurf. Nelle spiagge è possibile disporre di vari servizi. Tra le più famose Aghios Stefanos, Paraga, Paradise, Super Paradise, Elià; tutte situate nella parte meridionale dell'isola. Il nudismo è consentito solamente in alcune zone appartate, ma è meno diffuso che nel recente passato. Per raggiungere questo bellissimo luogo vacanziero è disponibile un aeroporto che garantisce collegamenti con la Grecia continentale e con il resto d'Europa. Inoltre ogni giorno sono diversi i traghetti che raggiungono Pireo, Rafina, Salonicco e le altre isole dell'Egeo. Le sistemazioni alberghiere, di buon livello, sono tarate per ogni fascia di prezzo. Ad eccezione del mese di agosto, quando l'isola è presa d'assalto dagli italiani, è molto semplice ma anche economico, trovare alloggio direttamente sul posto. La festa a Mykonos inizia già dal primo pomeriggio... due sono le spiagge più gettonate: Paranga e Paradise; la prima è preferibile per trascorrere una mezza giornata di mare, ma se volete scatenarvi verso il tramonto dovete spostarvi a Paradise...è qui che inizia la movida!!! In particolar modo al Tropicana, dove tantissimi giovani bevono e ballano sotto la supervisione del sindaco onorario dell'isola Sasà, meglio conosciuto come Uomo Cavallo, personaggio davvero eccentrico considerato come il vero animatore, dove c'è lui regna il divertimento!!! La festa al Tropicana va avanti almeno fino alle 21.30. La serata invece, inizia generalmente con un giro tra i pittoreschi vicoli disseminati nel centro di Mykonos, dove è possibile soffermarsi nei vari bar per cominciare a carburare con qualche fantasioso cocktail, ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche: giovanili, eleganti, ecc. Attenzione a finire dalle parti dei bar su Little Venice, poiché lì un whisky al tavolo vi può costare anche 10 euro. Per quanto riguarda le discoteche in centro c'è l’imbarazzo della scelta: sempre pieno lo Scandinavian Bar e bello anche lo Space, tipico scatolone al chiuso, ma che offre anche una parte all'aperto. La più bella discoteca di Mykonos è però il Cavo Paradiso di solito qui si viene dopo le 3 e si va avanti fino alle 8 di mattina; d'estate ogni sera ospita un dj set di un artista internazionale, la musica è rigorosamente house! Insomma, temerari dei viaggi fai da te e amanti della musica, preparate i bagagli….. Mykonos vi aspetta!

di Alessandro Nanni