domenica 3 agosto 2008

K2: tragedia sulle nevi con 9 morti e 4 dispersi

Confortola, uno dei sopravvissuti, procede verso Campo 2

Marco Confortola sta procedendo la sua discesa dal K2 verso il campo base a 5.100 metri ma deve fare prima possibile "perche' le condizioni meteo sono in peggioramento e domani e' prevista neve". Lo ha spiegato Agostino da Polenza, responsabile del progetto Everest-K2-Cnr, che stamani ha sentito l'altro italiano sul K2, Roberto Manni. Quest'ultimo gli ha confermato il tragico bilancio di 9 morti e quattro dispersi anche se il quotidiano spagnolo 'Gara', particolarmente interessato alla vicenda visto che uno dei 18 membri della spedizione e' il basco Alberto Zerain, parla di 11 morti. Si tratta in ogni caso del peggiore incidente sul K2 da quando il 31 luglio del 1954 la vetta furraggiunta per la prima volta dagli italiani Achille Compagnoni e Lino Lacedelli. "Dopo aver raggiunto campo 3 a 7.350 metri Matteo sta procedendo verso la tappa successiva di campo 2 a 6.700 metri dove c'e' una radio e potremmo ricontattarlo direttamente", ha aggiunto da Polenza, sottolineando che "il percorso e' piu' complesso nella seconda tratta. Non si tratta piu' di un ghiacciaio ma di roccia mista a ghiaccio con cenge e passaggi piu' tortuosi, ma Marco e' aiutato da due sherpa pachistani". Confortola, ha aggiunto, si trova sostanzialmente in discrete condizioni: "Ha un principio di congelamento agli arti inferiori e a una mano ma si tratta di problemi potremmo dire normali in questo genere di spedizioni". I dispersi sono il norvegese Rolf Bae, l'irlandese Gerard McDonnell, il francese Hugues d'Aubarede e il portatore d'alta quota Karim. Ieri sera e' stato invece ritrovato il capo spedizione, l'olandese Wilco Van Rooijen.

(nella foto è raffigurata un bellissima veduta del K2)

FONTE: agi.it

L'inflazione deprime i consumi

Via dal carrello della spesa le grandi marche

L'inflazione corre e il carrello della spesa piano piano si svuota, con le famiglie che nel tentativo di mantenere inalterati i consumi ricorrono sempre più spesso ai prodotti non di marca. Le abitudini degli italiani al supermercato emergono dalla ricerca Iri Infoscan, che nel bimestre maggio-giugno ha messo in evidenza un calo dello 0,7% del volume delle vendite dei prodotti di largo consumo confezionato, a fronte di un aumento in valore del 4,7%: chiaro indice dell'aumento dei prezzi che non lascia scampo. L'indagine, realizzata con dati Infoscan Census, inviati a Iri da un sistema di 7.070 tra ipermercati, supermercati e grandi negozi sintetizza il trend del primo semestre 2008 parlando di «inflazione in crescita, domanda più debole». Nel bimestre maggio-giugno si assiste per la prima volta dopo un anno e mezzo a una flessione del volume delle vendite (-0,7%). Era dal gennaio-febbraio dello scorso anno, infatti, che il dato si manteneva in positivo, anche se negli ultimi mesi il rallentamento è stato abbastanza evidente: a gennaio e febbraio le vendite erano infatti aumentate del 3,4% in volume e del 7,2% in valore, mentre a marzo-aprile i volumi erano cresciuti solo dello 0,7% (+5,6% in valore). In generale, quindi, nel primo semestre a fronte di un aumento della spesa del 5,7% si registra un tasso di crescita dei consumi in calo sul 2007, culminato con la flessione sotto zero di maggio-giugno: «Un chiaro segnale di debolezza della domanda - dice lo studio - che potrebbe consolidarsi nei prossimi mesi». Se il potere d'acquisto si indebolisce, gli italiani tentano comunque di mantenere inalterato il tenore di vita rinunciando ai brand più noti e ricorrendo alle cosiddette private label, vale a dire i prodotti che espongono il marchio del supermercato stesso: il calo delle vendite in volume, infatti, è interamente da addebitare all'industria di marca, in contrazione nei volumi da tre mesi (-2,7% ad aprile, -2,5% a maggio e -0,9% a giugno), mentre le private label continuano a crescere, anche se il passo non è sempre veloce: a giugno si registra un aumento del 5,1%, contro il +10,8% di maggio. A pesare è dunque il caro-prezzi che, secondo l'indagine, per i beni di largo consumo a giugno è schizzato al 4,6% (contro il 3,8% dell'indice nazionale), senza considerare che «fino a settembre, è ragionevole attendersi una tendenza rialzista». Ancora una volta prodotti freschi (+7,4%) e drogheria (+7%) si confermano i comparti più in tensione, ma, nonostante l'inflazione, gli italiani non possono rinunciare a mangiare: infatti sono i prodotti per la cura della casa e per quella della persona a rallentare vistosamente nel primo semestre (per la casa da +2,3% del 2007 a +1,3% e per la persona da +2,9% a +1,4%); senza contare che la spesa in elettrodomestici bianchi e bruni si è ridotta del 6,3%. Alimentari e bevande, invece, malgrado l'aumento della spesa del 6,7%, mantengono un ritmo di crescita dei volumi grosso modo costante (+0,9% contro il +1,2% del 2007). Le famiglie italiane, insomma, «affrontano la crisi con un comportamento adattivo, cambiando il mix dei prodotti e marche acquistate, cercando tipologie di punti di vendita più convenienti per specifiche categorie merceologiche».

FONTE: ilsole24ore.it

Sicurezza, domani arrivano i nostri.....

Tremila soldati di pattuglia nelle città italiane

Domani è il D-Day. Già dalla mattina saranno infatti operativi i tremila militari che andranno ad affiancare le forze dell’ordine nel controllo del territorio in tutto il Paese. Divisi in contingenti, verranno impiegati in attività di vigilanza a siti di particolare importanza come ad esempio le ambasciate, al controllo esterno dei Centri di accoglienza per gli immigrati e al pattugliamento di nove città italiane.
Chi sono
I militari proverranno in prevalenza dall’Esercito, dall’Aeronautica e dalla Marina. Vari i reparti interessati, dai paracadutisti del Reggimento Folgore ai Granatieri di Sardegna e i Lancieri di Montebello (a Roma), ai marines del San Marco e i Bersaglieri (a Palermo). I Carabinieri della Msu, l’unità specializzata in operazioni di polizia militare all’estero, saranno invece una percentuale assolutamente ridotta. Per loro, tra l’altro, vale un discorso a parte essendo forza di polizia e militari in virtù del doppio status degli appartenenti all’Arma. Per limitare i costi e per una maggiore funzionalità, il 95 per cento degli uomini apparterrà a reparti di stanza nel territorio in cui dovranno essere utilizzati.
Impiego, armamento e prerogative
Dei tremila soldati previsti mille saranno destinati a compiti di pattugliamento, mille alla vigilanza degli obiettivi sensibili e mille a guardia dei Centri di identificazione ed espulsione. I militari destinati alle perlustrazioni faranno servizio rigorosamente a piedi, in aliquote formate da due unità delle Forze Armate e uno o due appartenenti alle forze di polizia. Altri mille avranno invece compiti di stretta vigilanza agli obiettivi sensibili come tribunali (questa non è una novità), palazzi delle istituzioni e sedi diplomatiche, andando a rimpiazzare e «liberando» qualche centinaio tra carabinieri, poliziotti e finanzieri oggi impegnati nei posti fissi.
I restanti mille presteranno servizio presso i Centri di accoglienza ed espulsione, dove saranno chiamati a svolgere compiti di vigilanza esterna alle installazioni. I militari impegnati nei servizi di pattuglia vestiranno la divisa «ordinaria», cioè pantaloni, camicia, basco e anfibi, non avranno il fucile ma saranno armati di pistola. Il personale di vigilanza invece indosserà la «mimetica» e sarà equipaggiato con il mitra. Tutti i soldati avranno lo status di «agente di pubblica sicurezza» ma non di «agente di polizia giudiziaria» potendo in questo modo identificare e perquisire persone e mezzi di trasporto. Non gli sarà invece consentito procedere all’arresto, cosa per cui dovranno chiedere l’ausilio di un appartenente alle forze dell’ordine, presente comunque nelle pattuglie miste.
Dove saranno dislocati
Saranno i prefetti a decidere come e dove utilizzare i militari, che agiranno sia di giorno che di notte. Nel piano di ripartizione, mille soldati andranno presso i Centri di identificazione per gli immigrati di Agrigento (70), Bari (115), Bologna (60), Brindisi (25), Cagliari (40), Caltanissetta (70), Catanzaro (30), Crotone (100), Foggia (80), Gorizia (90), Milano (80), Modena (40), Roma (60), Siracusa (50), Torino (70) e Trapani (20). Per la vigilanza dei 51 obiettivi sensibili di Roma sono stati assegnati 797 appartenenti alle Forze armate, 174 per i 20 di Milano e 29 soldati per l’unico sito di Napoli.

FONTE: ilgiornale.it

Mutuionline, quando la consulenza viaggia su Internet......

Immaginate di dovervi comprare casa, e trovarvi in una situazione tale da valutare attentamente, con i dovuti calcoli, se affrontare o meno l'impresa e spendere al meglio i risparmi di una vita...... Già da qualche anno c'è un'arma in più per chi vuole districarsi nella jungla di offerte, più o meno convenienti, delle numerose banche presenti sul territorio italiano, nazionali e non. Quest'arma viaggia sulla grande rete mondiale di Internet e si chiama Mutuionline, un preziosissimo sito che aiuta l'utente nella scelta del mutuo giusto, sia per l'acquisto venga effettuato per la prima casa e sia per altre tipologie di abitazioni. Bastano pochi clic ed è possibile avere subito una consulenza completa e gratuita, la cosa importante è che vengano digitati in maniera accurata i dati del potenziale acquirente, età, sesso, tipologia di occupazione, anni di durata del mutuo, tipologia del tasso (fisso o variabile), sono queste le principali notizie richieste. Il risultato così ottenuto, confrontando i mutui di 40 istituti di credito presenti nel database del sito, potrebbe permettere di risparmiare parecchi soldini rispetto ai normali canali di sottoscrizione. A questo punto non dovete far altro che.... provare per credere!! Basta digitare:

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di Alessandro Nanni