lunedì 4 agosto 2008

Poliziotti in rivolta: schedato chi si ammala

Il Viminale avrebbe chiesto i dati degli assenti per malattia. I sindacati: vogliono tagliare gli stipendi, è l'effetto Brunetta

Esiste una «schedatura » dei poliziotti che si sono assentati per malattia a partire dal 26 giugno scorso. Con una procedura che non ha precedenti, le questure stanno raccogliendo i dati su agenti e funzionari che hanno presentato un certificato medico. Lo dispone una circolare che gli uffici del personale hanno trasmesso a tutti i dirigenti. E i sindacati sono in rivolta perché nessuno sa chi abbia ordinato questo «monitoraggio ». E soprattutto si ignora quale sia il fine, anche se c'è il sospetto più che fondato che serva a tagliare gli stipendi, così come previsto dall'ormai famoso «decreto Brunetta ». «Ai fini conoscitivi — è scritto nel documento classificato come "riservato" che il Personale sta trasmettendo ai vari reparti — prego restituire, debitamente compilati, gli allegati moduli riepilogativi degli eventi malattia sofferti dai dipendenti a decorrere dalla data del 26 giugno 2008 sino al 28 luglio 2008. Detti moduli dovranno pervenire alla segreteria dell'Ufficio Personale inderogabilmente entro e non oltre il 28 luglio 2008, aggiornati a tale data, anche se negativi. Gli stessi, in seguito, dovranno essere trasmessi con cadenza giornaliera entro le 9,30». Nei moduli si chiede di specificare l'identità del dipendente e la sua qualifica oltre ai dettagli riguardanti la malattia. I dati sulla salute dei cittadini sono ritenuti «sensibili» dalla legge sulla privacy. Ma non è soltanto questo ad allarmare i rappresentanti di categoria. Sinora i certificati venivano già trasmessi ai vari uffici del personale così come impone la normativa e dunque si vuole scoprire se davvero il decreto che riguarda gli statali firmato dal ministro Renato Brunetta imponga la compilazione di schede collettive che contengono tutti i nominativi del personale.
LA RICHIESTA DEI SINDACATI - Per questo già questa mattina i sindacati chiederanno ufficialmente di sapere quale ufficio del Viminale abbia imposto alle questure le nuove disposizioni e soprattutto che fine faranno i moduli raccolti nelle varie questure. Si sa che Roma, Torino e Nuoro hanno già terminato la compilazione dei questionari relativi al primo mese e anche gli altri uffici si stanno adeguando. Quanto alta sia l'incidenza dei «tagli» per i primi dieci giorni di malattia l'ha calcolato il Sap, il sindacato autonomo di polizia. «Per avere una percezione chiara — spiega il portavoce Massimo Montebove — basti dire che un agente o un carabiniere semplice guadagnano 1.261,65 euro al mese e subiranno una decurtazione di 103,44 euro. Un ispettore o un maresciallo prendono in busta paga 1726,54 euro e una detrazione pari a 190,89. Si oscilla tra l'8 e il 10 per cento ». Di fronte alla manovra i sindacati annunciano uno sciopero che si svolgerà in autunno, ma già adesso sono in stato di agitazione. Il motivo lo ribadisce il segretario generale del Sap Nicola Tanzi: «L'esecutivo di Berlusconi, Tremonti e Brunetta sbatte ancora una volta la porta in faccia a forze dell'ordine e forze armate, con la conversione in legge al Senato, attraverso il meccanismo della «fiducia» della manovra economica. Questo governo ha vinto le elezioni promettendo maggior sicurezza agli italiani e non inutili operazioni di facciata, come l'impiego dei militari». «Ciò che più colpisce negativamente — denuncia Claudio Giardullo della Silp Cigl — sono le scelte. A fronte di un taglio di un miliardo di euro per i prossimi tre anni che provocherà una perdita di almeno 6.000 uomini, si decide di spendere 60 milioni per mettere i militari nelle città e nessun intervento strutturale che riguardi i mezzi e gli edifici».

FONTE: corriere.it

Microsoft lancia la sua nuova invenzione: lo schermo a forma di sfera

Dopo Surface e Touchwall prosegue la rivoluzione tecnologica dei monitor. Il ricercatore Hrvoje Benko presenta Sphere, l'ennesima sfida al display tradizionale

Quando si dice vedere il futuro in una sfera. Dopo la presentazione di Touchwall, con Bill Gates che muoveva con le mani degli oggetti su uno schermo grosso come una parete, proprio come Tom Cruise nel film Minority Report, Microsoft aggiunge un altro tassello all'evoluzione degli schermi. Ultrapiatti, sottili come carta, su muri o scrivanie interattive, da oggi saranno anche sferici. Sphere, questo è il nome dell'invenzione, è stata presentata dal suo ideatore Hrvoje Benko, ricercatore della corporation americana, che ha caricato su YouTube un video per mostrarne le applicazioni. Al momento il progetto non è ancora stato commercializzato, ma l'azienda potrebbe decidere presto di produrlo e metterlo in vendita. Il monitor permette a più persone di compiere azioni nello stesso momento. Le immagini si possono ingrandire o rimpicciolire a piacimento. Gli oggetti possono essere spostati fisicamente con le dita o con altri comandi manuali: con l'imposizione delle mani il display finisce dall'altra parte della sfera. Benko mostra nel filmato anche possibili applicazioni, come la riproduzione di Google Earth in forma naturale (o quasi) o il controllo di più telecamere. "L'idea di base - dice - è di consentire l'uso a più persone contemporaneamente, in modo che possano girare intorno all'apparecchio e utilizzarlo, senza che nessuno abbia una posizione dominante". Non che dalla presentazione si capisca cosa davvero si potrebbe fare con un simile oggetto, a parte forse impressionare i propri interlocutori. Si parla di interazione, funzioni, possibilità, nel consueto linguaggio un po' fumoso e volutamente aperto ad usi a cui nel momento dell'invenzione non si era nemmeno pensato. Ma si sa che raramente sono gli inventori a trovare le giuste applicazioni. Del resto anche le parodie che impazzano sulla rete dimostrano un notevole interesse intorno alla corsa verso i nuovi monitor, se non altro per il principio del "purché se ne parli". Su YouTube lo spot taroccato di Surface - il predecessore di Touchwall applicato alla scrivania - è di gran lunga più visto dell'originale, forte di uno slogan che si potrebbe riassumere con un "puoi fare tutto quello che facevi prima ma spendere di più". Non hanno tutti i torti: sono proprio i costi, fino ad ora molto alti, ad averne rallentato la diffusione commerciale. Di certo c'è che Sphere è l'ultima frontiera di una rivoluzione tecnologica in cui da tempo sono impegnate tutte le maggiori imprese che si occupano di ricerca tecnologica. Microsoft ha già messo a segno due colpi importanti, prima con il lancio di Surface, poi con Touchwall. La Sony ha commercializzato il primo monitor pieghevole e sottile come un foglio di carta, un prototipo che combina le tecnologie Oled e Tft. La Philips ha invece risposto con il display tridimensionale, la televisione che esce dallo schermo. E in attesa che questo vortice innovativo venga assorbito e reinterpretato anche dagli utenti, che ne sceglieranno (se ci saranno) i modi di utilizzo concreti, il marketing delle invenzioni si ciba anche di suggestioni cinematografiche: le indagini di Minority Report contro gli ologrammi di Guerre Stellari.

FONTE: repubblica.it

Federal Reserve e BCE vanno in ferie senza toccare i tassi

La prima a scendere in campo sarà domani la Federal Reserve; poi toccherà alla Bce, che giovedì si riunirà per l’ultima volta prima della pausa estiva. Ma sia il numero uno dell’Eurotower, Jean-Claude Trichet, sia il presidente della Fed, Ben Bernanke, trascorreranno le vacanze con qualche legittima apprensione causata dall’accoppiata bassa crescita-elevata inflazione. In agosto, del resto, è meglio non abbassare la guardia. Un anno fa, lo scoppio della crisi dei mutui subprime costrinse i banchieri centrali a un precipitoso ritorno ai posti di combattimento per poter rifornire i mercati della necessaria liquidità e per poter rimodulare la strategia dei tassi. Dal punto di vista della politica monetaria, gli appuntamenti di questa settimana non dovrebbero però riservare sorprese, anche se Bernanke dovrà ancora una volta rintuzzare l’attacco dei «falchi» del board Fed che spingono da qualche mese per una stretta allo scopo di contrastare l’inflazione. La debole fase congiunturale, confermata dalla modesta crescita del pil nel secondo trimestre (più 1,9% nonostante i 150 miliardi di dollari del piano di sostegno voluto da George Bush) e dal delicato momento del mercato del lavoro (in luglio, tasso di disoccupazione al 5,7% e 51mila posti andati in fumo), oltre alle continue turbolenze dei mercati, sembrano argomenti sufficientemente robusti per mantenere il costo del denaro al 2%. A favore del successore di Greenspan gioca anche il raffreddamento delle quotazioni petrolifere, che dal picco di 145 dollari raggiunto lo scorso 14 luglio hanno perso circa il 16%. Gli esperti di Morningstar temono, però, che si tratti solo di una pausa, dal momento che i problemi strutturali, che hanno favorito il rally degli ultimi anni non sono venuti meno. Alcuni fondamentalisti, invece, dicono che le leggi base dell’economia non sono ancora state sovvertite. I prezzi non possono salire all’infinito - affermano - perché i consumatori non sono disposti a pagare qualsiasi somma per comprare la benzina. Lo stesso Trichet non farà comunque mancare giovedì prossimo l’allarme sulle quotazioni del greggio, responsabili in massima parte della fuga in avanti dell’inflazione (al 4,1%). Allo stesso modo, è prevedibile che il banchiere francese rinnovi l’invito a non innescare una pericolosa spirale prezzi-salari, mentre sarà più difficile rintracciare nelle sue parole riferimenti su un ulteriore irrigidimento delle redini monetarie dopo la manovra che nel luglio scorso ha portato i tassi dal 4 al 4,25%. Nell’ultimo periodo, infatti, Trichet ha più volte escluso di aver preso in considerazione l’ipotesi di una serie di strette, e molti analisti sono convinti che almeno sino alla fine dell’anno Francoforte non si muoverà.

FONTE: ilgiornale.it

Cina: attentato ad una stazione di Polizia, 16 agenti avrebbero perso la vita




Altri 16 sono rimasti feriti


Sedici agenti di Poliziasono morti ed altri 16 sono rimasti feriti nell'attacco terroristico contro una stazione di polizia nella regione cinese dello Xinjiang. Un funzionario dell'Ufficio di Propaganda ha spiegato che un' esplosione é avvenuta vicino all'Ospedale per le Minoranze di Kashgar. Su tutte le strade limitrofe sono stati allestiti posti di blocco. Secondo l' agenzia Nuova Cina, 2 persone sono state arrestate per aver tentato di attaccare con un camion carico di esplosivo il commissariato di Kashgar.

FONTE: ansa.it