mercoledì 6 agosto 2008

Genova: nuovo record bacio piu' lungo sott'acqua, 2'59"

Gli italiani Manuela Acco e il suo compagno Fabio Ferioli hanno migliorato di 33 secondi il loro record di bacio in apnea, restando sott'acqua 2 minuti e 59 secondi; l'impresa è stata portata a termine questo pomeriggio nel tratto di mare davanti alla spiaggia di Zoagli, sulla costa genovese. Il record e' stato fissato nell'ambito della gara di baci sott'acqua organizzata dall'Apnea National School.


FONTE: lastampa.it

Seconde case: bassa marea in Campania, piace Taormina

I prezzi degli immobili destinati alle vacanze subiscono un decremento pari allo 0,80%

Nel secondo semestre del 2007 le quotazioni immobiliari delle abitazioni nelle località di mare sono diminuite dello 0,8%, con una distribuzione abbastanza omogenea sul territorio. Nel Nord Italia è stata registrata una riduzione dei prezzi del 2%, accentuata dai cali delle quotazioni in Liguria; al Centro dello 0,5 per cento. Prezzi più stabili al Sud, con comportamenti abbastanza diversi tra le regioni. Infatti tra le realtà più dinamiche ci sono la Calabria, in particolare alla costa tirrenica cosentina (+5,2%), la Sardegna (+2,2%) e la Sicilia (+1,2% grazie sopratutto al mercato di Taormina). Tra le regioni che hanno segnalato una maggiore riduzione dei prezzi si segnala la Campania (-4.5% nonostante Capri sia sempre la più cara d'Italia con i suoi 14.200 euro medi al metro), seguita dalla Liguria (-2.5%, ma con Varazze e Varigotti tra i 12 e gli 11 mila). Abbastanza stabili i prezzi delle altre località turistiche. Chi cerca la seconda casa predilige soprattutto i bilocali con annesso uno spazio esterno (balcone abitabile, terrazzo o giardino), la vicinanza al mare e ai servizi. Più in dettaglio (ma per il quadro completo si legga il dossier completo) tra le regioni più in voga le località turistiche della Liguria hanno registrato nel secondo semestre del 2007 una diminuzione delle quotazioni del 2,5%. Le località del savonese hanno registrato una diminuzione dello 0,7%, quelle della provincia di Genova del 2,2% ed infine quelle della provincia di Imperia del 3,3 per cento. Le quotazioni delle abitazioni delle località di mare della Toscana hanno segnalato una diminuzione dello 0,8 per cento. La località più dinamica si è rivelata Marina di Castagneto con una crescita delle quotazioni dell'8,6 per cento. In diminuzione Follonica (-2.6%). Stabili le località del Monte Argentario, con quotazioni medie tra i 3.500 e i 6 mila euro. Nelle Marche (-0,2%) San Benedetto del Tronto ha visto aumentare le quotazioni (+1,9% nel secondo semestre del 2007). Stabili i prezzi di Numana. In diminuzione del 5,4% le quotazioni di Senigallia, dove si registra una contrazione della disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti a 150-160 mila euro. In Campania (-4,5%) precipitano i prezzi soprattutto a Ischia (-8,4%), Forio d'Ischia e Amalfi. Nell'ex Repubblica marinara c'è un discreto interesse per i ruderi da ristrutturare completamente. Chi cerca soluzioni indipendenti opta per Ravello, Praiano e Positano. Nella carissima Capri e a Ischia, invece, si contano richieste da parte di acquirenti russi, che cercano soprattutto ville singole e di prestigio. Nel secondo semestre del 2007 le quotazioni delle località turistiche della Puglia hanno registrato una certa stabilità (-0,2%). In lieve crescita i prezzi degli immobili di Fasano (+2,5% nella seconda parte dell'anno) dove, negli ultimi tempi, si sono affacciati anche turisti inglesi che cercano soprattutto soluzioni panoramiche con aree verdi e pertinenze. Ricercati anche i trulli. Un'altra località pugliese che attira numerosi turisti è Otranto, dove le compravendite di seconda casa sono in continua crescita e i prezzi ormai elevati spingono gli acquirenti verso località più interne della zona. Tra questi anche inglesi e scozzesi che cercano soluzioni in campagna. In Calabria stabili le quotazioni di Belvedere Marittimo, in lieve aumento quelle di Diamante (+6.6%) e Sangineto (+7%) nella seconda parte del 2007 per la bassa offerta di immobili sul mercato rispetto alla domanda. Le richieste di seconda casa si orientano verso trilocali con angolo cottura e un'area esterna (per esempio un giardino di 60 metri quadrati). Gli acquirenti sono prevalentemente campani che, in queste località, riescono ad acquistare a prezzi più bassi rispetto ad altre aree più famose. In crescita il mercato in Sardegna e andamento ancora positivo in Sicilia. A Taormina, soprattutto, si registra la presenza di acquirenti stranieri, tra cui russi, americani e svedesi. La prospettiva della nascita di un campo da golf sta interessando potenziali investitori, infatti intorno a questa struttura sono in corso interventi per la nascita di alberghi, resort vacanze e bed and breakfast. A Cefalù il mercato sta orientandosi sempre più verso la prima casa, dal momento che i bilocali attirano l'interesse degli acquirenti perché consentono un maggiore risparmio.

FONTE: Alberto Annichiarico (ilsole24ore.it)

L'acqua più calda del pianeta

E' situata a 3 km di profondità, raggiunge la temperatura di 467 gradi ed è stata trovata nell'Oceano Atlantico

Nella profondità dell'Oceano Atlantico c'è un punto in cui l'acqua raggiunge i 467 gradi di temperatura: la più calda mai trovata sul nostro pianeta. La paternità della straordinaria scoperta - descritta in un articolo della rivista NewScientist - è della scienziata tedesca Andrea Koschinsky, che ha identificato quest'area bollente dell'oceano a oltre tre chilometri di profondità, in corrispondenza di quella che sembra essere un'enorme ammasso di magma sulla dorsale medio-atlantica.
SUPERCRITICO - «E' talmente calda da non poter nemmeno essere chiamata acqua» ha detto la Koschinsky, spiegando che si tratta di un «fluido supercritico». Con questa espressione ci si riferisce alle sostanze con una temperatura e una pressione che superano il cosiddetto punto critico, e cioè il livello oltre il quale la materia non può più essere considerata liquida. E' in sostanza a metà strada fra un gas e un liquido: più denso del vapore, ma più leggero dell'acqua allo stato liquido, appunto.
BOLLA CALDA NATURALE - Sia l'acqua dolce che quella marina sono state portate oltre il punto critico in laboratorio, ma il fenomeno non era mai stato osservato prima in natura. La teoria elaborata dal team di geologi che affianca la scienziata è che questa bolla calda sia il risultato del surriscaldamento subito dall'acqua nel viaggio che compie dopo essersi infiltrata sotto la dorsale fino ad arrivare al magma, dove pressione e temperatura elevatissime la portano a raggiunge appunto lo stato supercritico. Dopodiché, in quanto leggera, fa il percorso inverso e riemerge al di sopra del fondale, attraverso le fessure nella crosta terrestre. Secondo la Koschinsky, la scoperta darà la possibilità di capire con precisione in base a quale processo i minerali e le altre sostanze essenziali alla vita dell'ecosistema sono passate dalla profondità della Terra alle acque degli oceani.

FONTE: Alessandra Carboni (corriere.it)

Divorzi, negli ultimi 10 anni cresciuti di oltre il 50%

Solo nel 2006 sono stati 50mila. Nel confronto con il 2005 diminuiscono invece le separazioni. Lo rileva un'indagine Istat. In Liguria i valori massimi, ultima la Basilicata

In Italia è in crescita il numero dei divorzi. Secondo quanto rileva un'indagine Istat, solo nel 2006 sono stati 49.534 mentre le separazioni 80.407. Entrambi, nel corso dell'ultimo decennio, sono notevolmente aumentati: rispetto al 1996, nel 2006 le separazioni hanno avuto un incremento del 39,7% e i divorzi del 51,4%. Tutto cambia, invece, se ai dati del 2006 si paragonano quelli del 2005: rispetto all'anno precedente, nel 2006 le separazioni sono diminuite del 2,3%. La flessione conferma quella già registrata nel 2005, quando rispetto al 2004 le separazioni erano diminuite dell'1,1% e i divorzi aumentati del 5,3%. Rapportando il numero di separazioni e divorzi al numero di coppie coniugate, nel 2006 si registrano 5,4 separazioni e 3,3 divorzi ogni 1.000 coppie coniugate. La propensione a ricorrere alla separazione o al divorzio non è uniforme sul territorio nazionale: nel 2006 al Nord si rilevano 6 separazioni e 4,2 divorzi ogni 1.000 coppie coniugate contro 4,3 separazioni e 2,1 divorzi nel Mezzogiorno. A livello regionale, i valori massimi si raggiungono in Liguria (7,5 separazioni e 5,1 divorzi ogni 1.000), nel Lazio (7,4 separazioni e 3,9 divorzi ogni 1.000) e in Valle d'Aosta (6,7 separazioni e 5,6 divorzi ogni 1.000 coppie coniugate). I valori più bassi si riscontrano in Calabria (3,1 separazioni e 1,8 divorzi) e in Basilicata (3,2 separazioni e 1,5 divorzi). L'indagine dell'Istat analizza, non solo l'evoluzione temporale dei due fenomeni, ma anche i vari aspetti relativi ai figli minori affidati, come età, tipologia di affidamento e provvedimenti economici quali il contributo per il loro mantenimento e l'assegnazione della casa coniugale. Nel 2006 il 70,6% delle separazioni e il 60,1% dei divorzi hanno riguardato coppie coniugate con figli avuti durante la loro unione. I figli coinvolti nella crisi coniugale dei propri genitori sono stati 98.098 nelle separazioni e 46.586 nei divorzi. Oltre la metà delle separazioni (il 52,8%) e oltre un terzo dei divorzi (il 37,1%) provengono da matrimoni con almeno un figlio minore di 18 anni. Il numero di figli minori implicati nei casi di conflitto coniugale nel 2006 è stato 63.256 nelle separazioni e 23.940 nei divorzi. Nel quadro della nuova normativa, nei procedimenti di separazione e di divorzio l'affidamento dei figli ad entrambi i genitori non è più un'evenienza secondaria, come nella disciplina precedente, ma diviene la regola. L'affidamento esclusivo a un genitore, invece, costituisce l'eccezione a cui ricorrere, con provvedimento motivato, soltanto ove la condivisione della potestà genitoriale sia ritenuta pregiudizievole per l'interesse del minore. Nelle separazioni concesse nel corso del 2006, sono pari all'85,8% le coppie in cui almeno un coniuge afferma di essere stato assistito da un legale personale o scelto in comune con il coniuge. Rispetto all'anno precedente, la quota di coniugi che dichiarano entrambi di non aver usufruito di un avvocato diminuisce, passando dal 17,8% del 2005 al 14,2% del 2006. Questa flessione va interpretata anche alla luce dell'adeguamento dei tribunali alle modifiche normative introdotte dalla legge numero 80 del 2005, che ha disposto l'obbligo dell'assistenza di un difensore anche per le procedure consensuali. Nella quasi totalità delle separazioni con figli minori è il padre l'unico soggetto erogatore (94,5%) dell'assegno per il loro mantenimento, entrambi i genitori nel 4% dei casi, mentre la madre risulta la sola obbligata nel restante 1,5%. Nei divorzi la situazione non cambia, essendo l'uomo il soggetto che, quasi in tutte le cause con figli minori, deve versare il contributo per il mantenimento della prole (94,4%). Nel 2006 l'importo medio mensile del sostentamento economico a beneficio dei figli minori è stato pari a 499,62 euro nelle separazioni e a 441,49 euro nei divorzi. L'ammontare del contributo mensile varia, ovviamente, in base al numero di figli minori, oscillando mediamente da 414,38 euro nelle separazioni con un minore affidato a 753,99 euro nelle separazioni con almeno tre figli minori.

FONTE: adnkronos.it

Movida, Roma (sesta) e Milano (ottava) fra le 10 città "più vive": la prima è New York

Stilata la classifica sulle capitali del divertimento

L'osservatorio giornalistico Nathan il saggio, dopo aver monitorto oltre mille articoli pubblicati dalla stampa internazionale di 12 paesi fra maggio e luglio, ha stilato la classifica delle capitali del divertimento. Nella classifica delle dieci metropoli più frenetiche al mondo, presentata a Milano, il primato del turismo e dell'intrattenimento spetta a New York, che ha raccolto oltre il 15% dei consensi sulla stampa, seguita da Londra (13,94%), Parigi (12,86%), Barcellona (11,38%) e Berlino (9%). Sesto posto per Roma (8,67%), presente già l'anno scorso in classifica, incalzata da Madrid (6,12%) e da Milano (5,81%). A chiudere la fila, Pechino (5,25%) e Dubai (3,42%). Milano per la prima volta entra nella top ten delle metropoli più vive in estate.



FONTE: ilmessaggero.it