mercoledì 13 agosto 2008

Spazio: arrivano le prime immagini della Luna di Saturno

Raccolte dalla sonda a 50 km dalla superficie di Encelado

Una vasta superficie rocciosa, molto corrugata e caratterizzata da profondi canyon: si presenta in questo modo la piccola luna di Saturno, Encelado. Le immagini, inviate a Terra dalla sonda Cassini, sono state catturate a circa 50 chilometri dalla superficie. Grazie alla distanza cosi' ravvicinata, sara' possibile adesso stabilire se all'origine dei geyser di Encelado ci sia acqua allo stato liquido oppure altri tipi di sostanze. La sonda e' stata realizzata in consorzio tra loro, dalle agenzie spaziali di Stati Uniti (Nasa), Europa (Esa) e Italia (Asi).




FONTE: ansa.it

Yahoo! presenta Fire Eagle

La piattaforma che sa dove siamo

Condividere la propria posizione con altri utenti, ai quali pero' ci si puo' anche nascondere mentendo. Si chiama Fire Eagle, la nuovissima open platform geospaziale concepita da Yahoo!, che consente di condividere e ricevere informazioni su appositi servizi preventivamente scelti. In pratica, all'utente è consentito di comunicare a Fire Eagle dove si trova, e la piattaforma fornisce le informazioni. Per chi invece non vuole far sapere dove si trova, è possibile disattivare il servizio per un determinato lasso di tempo o mentire.

FONTE: ansa.it

Scherma: Salvatore Sanzo nel fioretto conquista il bronzo alle Olimpiadi

Ha battuto il cinese Zhu Jun per 15- 14

L'italiano Salvatore Sanzo ha conquistato la medaglia di bronzo nella prova individuale di fioretto maschile alle olimpiadi di Pechino. In una finale tiratissima per il terzo posto l'azzurro, dopo essere stato inizialmente in vantaggio per 5 stoccate a 1 dopo il primo break, si è fatto rimontare e, dopo essere stato anche sotto per 14 a 12 nel finale, ha retto bene la tensione, rimontando e sconfiggendo per 15-14 il cinese Zhu Jun. Il carabiniere si aggiunge così un altro prestigioso titolo al suo già ricchissimo palmares.










Alessandro Nanni

iPhone, Apple lo controlla a distanza per rimuovere software indesiderati

Lo ha ammesso il numero uno Steve Jobs. Consumatori sul piede di guerra: «Violata la privacy»

NEW YORK - Questa volta Steve Jobs ha commesso un errore e molti dei suoi fan ora si sentono traditi. Il guru della Apple, infatti, ha tenuto nascosto ai consumatori che l'azienda di Cupertino può controllare a distanza gli iPhone e rimuovere, quando lo desidera, applicazioni e software non graditi installati sui telefonini che produce. Le indiscrezioni, che circolavano da giorni , sono state confermate dallo stesso amministratore delegato di Apple, Steve Jobs, al Wall Street Journal. Tempo fa un utente aveva scoperto per caso che l’iPhone contiene un codice che collega il telefono ad un sito Internet controllato da Apple e vi esegue controlli di routine. Con questo sistema l'azienda è in grado di rimuove quando vuole il software indesiderato dagli apparecchi.
JOBS: «SPERIAMO DI NON DOVER MAI TIRARE LA LEVA» - L'ad del colosso di Cupertino ha sottolineato che il meccanismo non è fatto per essere usato come routine ma solo come sistema di emergenza a cui Apple potrebbe far ricorso nel caso in cui fosse «inavvertitamente distribuito attraverso l'Apple Store un programma dannoso, per esempio che sottrae dati personali degli utenti». «Speriamo di non dover mai tirare quella leva - ha detto Jobs - ma sarebbe irresponsabile non avere una leva come quella». Una spiegazione che lascia perplessi. In molti si sono chiesti se Apple non violi in questo modo la privacy dei suoi clienti. Inoltre non è piaciuto il fatto che Jobs abbia nascosto ai consumatori il meccanismo installato nei telefonini multimediali, di cui gli utenti non erano a conoscenza al momento dell'acquisto. La mancanza di trasparenza dell'azienda è stata mal digerita anche alla luce degli ultimi dati economici. Le applicazioni per l'iPhone scaricate da Apple Store sono state finora più di 60 milioni e generano entrate per un milione di dollari al giorno.
CONSUMATORI SUL PIEDE DI GUERRA - Immediate le reazioni negative alle dichiarazioni di Jobs. «L'ammissione fatta dalla Apple di controllare a distanza gli iPhone è gravissima, e l'Adoc intende investire del problema anche la polizia postale», sottolinea in una nota l'associazione di consumatori. «Il problema del controllo remoto dei computer era gia stato posto anni fa dopo lo scandalo 'Echelon' -continua l'Adoc-. Ora si apre un problema ancora più grave, in quanto l'iPhone è uno strumento che contiene dati sensibili (password, dati anagrafici, foto, diari, investimenti in borsa, telefoni, e-mail, ecc.) di milioni di possessori». Per Carlo Pileri, presidente dell'Adoc è «necessario che le autorità italiane facciano chiarezza, altrimenti chiederemo il sequestro di tutti gli apparecchi non ancora venduti e la sostituzione di quelli già venduti affinchè venga disattivato il sistema di controllo della Apple». Adoc ricorda tra l'altro che «il telefonino della Apple in Italia è stato messo in commercio dall'11 luglio ad un prezzo tre volte superiore rispetto agli Stati Uniti».

FONTE: corriere.it

Italia: medaglia d'oro alle Olimpiadi per Federica Pellegrini

Federica Pellegrini ha vinto la medaglia d'oro nei 200 stile libero donne, stabilendo anche il nuovo record del mondo in 1'54''82. L'azzurra ha migliorato il precedente limite di 1'55''45, stabilito da lei stessa nelle batterie olimpiche a Pechino.

PELLEGRINI, L'ORO DEI 200 LO DEDICO A ME CHE NON HO MOLLATO

'A chi dedico questa medaglia? A me stessa, perche' non ho perso la speranza'. E' raggiante la Pellegrini dopo l'oro e il record sui 200 sl. L'impresa la riscatta dal flop sui 400. 'Sono contenta - dice - Li' ho fatto un errore tattico e non ho dimostrato quel che valevo, ma ho tenuto duro'. La veneta e' la prima azzurra del nuoto a vincere un oro olimpico: 'La parola che mi e' risuonata nella mente e' 'finalmente'. Questi 200 li aspettavo da 4 anni, e' una rivincita per me stessa e anche con gli altri'.

FONTE: ansa.it