martedì 19 agosto 2008

Olimpiadi: l'Italia conquista un altro bronzo

Diego Romero si piazza al terzo posto nella classe Laser di Vela. Intanto Igor Cassina affila le armi per aggiudicarsi un piazzamento nella ginnastica

È medaglia di bronzo per Diego Romero nella vela classe Laser. Il medagliere italiano si arrichisce di un altro bronzo (il settimo), portando a 19 il totale dei podi conquistati. Prima di Romero, sale sul gradino più alto il britannico Paul Goodison, seguito dallo sloveno Vasilij Zbogar. Nella giornata di oggi riflettori puntati su Igor Cassina martedì a Pechino. L'Italia dello sport lo spera. E il ginnasta milanese per vincere farà il Cassina, nel senso dell'esercizio. Sulla strada verso il bis di Atene 2004, i principali ostacoli hanno nomi e facce ben conosciute: Fabian Hambuechen, tedesco di quasi 21 anni, campione del mondo 2007; ed Epke Zonderland, olandese che 21 anni li ha già compiuti e che della coppa del mondo 2008 è leader, proprio davanti ad Igor. L'unico che, alla sbarra, riesce a riprodurre il «movimento Cassina». L'Olimpiade però si sa, è cosa a sè: è una gara aperta a tutte le sorprese e la sbarra e la ginnastica non perdonano. Più tranquillo Igor dovrebbe essere sul fronte dei giudici. Dopo lo «scippo» di cui si sente vittima Andrea Coppolino agli anelli, che ha portato sul podio due atleti cinesi, Cassina può contare su una disciplina in cui i padroni di casa non possono nutrire grandi speranze. L'unico finalista cinese è Kai Zou, che non sembra in grado di impensierire l'artista azzurro della sbarra. Dal Villaggio Olimpico, dove Igor attende in silenzio il suo momento, le notizie che arrivano sono buone. «Igor - dicono dalla nazionale azzurra di ginnastica - sta benissimo. È in perfetta forma e sta facendo delle sbarre straordinarie. Oltretutto, partirà per ultimo...». E le speranze azzurre sono concentrate martedì anche sull'Italvolley: il torneo olimpico femminile di pallavolo entra nel vivo con la disputa dei quarti di finale. Le ragazze di Barbolini si preparano ad affrontare gli Stati Uniti in un incontro che fa da spartiacque tra una buona partecipazione ed un risultato che nel caso delle azzurre sarebbe storico: mai la nazionale italiana è arrivata tra le prime quattro ai Giochi.

FONTE: corriere.it