domenica 24 agosto 2008

Olimpiadi Pechino 2008: l'Italia conquista la medaglia d'oro nell'ultima gara disponibile

L'azzurro Cammarelle si aggiudica il metallo più prezioso nella categoria dei super massimi di pugilato

Semplicemente fantastico l'italiano Roberto Cammarelle..... il formidabile atleta delle Fiamme Oro, eccellente gruppo sportivo della Polizia di Stato che ha contribuito in modo determinante ad arricchire il bottino generale di medaglie italiane (8 ori, 10 argenti e 10 bronzi), conquista la medaglia d'oro nella categoria dei supermassimi di pugilato (+91 kg) battendo l'atissimo cinese Zhang Zhilei (2,01 mt) con un KO tecnico a circa dieci secondi dall'inizio della quarta ripresa, dopo che l'azzurro aveva condotto una inteligentissima gara a livello tattico, colpendo con fulminei uno - due l'aversario. Netto fino a quel momento il punteggio a favore dell'italiano: 6 - 1 (1° round), 5 - 2 (2° round), 2 - 1 (3° round) ed un punto nel 4° round prima del KO....... L'Italia a quanto pare ci ha preso gusto, dopo l'ultimo oro in palio vinto alle Olimpiadi di Atene 2004 ecco quello di Pechino consegnato dal leggendario velocista Frankie Fredericks atleta della Namibia al nostro grandissimo pugile. Eccezionale.....

Miss: anche per le suore un concorso di bellezza

Sul web la gara per eleggere la sorella più bella d'Italia

Per poter partecipare al concorso di bellezza più originale d'Italia, non basta avere tra i 18 e i 40 anni e, ovviamente essere bella: il requisito più importante è essere suora. Ebbene sì, anche le suore possono diventare miss. Il concorso per eleggere la suora più bella d'Italia è stata un'idea di un prete casertano, padre Rungi: «Mi piacerebbe che fosse messa in risalto la bellezza, sia fisica che spirituale, delle suore - ha spiegato -. Stiamo parlando di persone molto preparate che operano nel sociale, dove, oltre alla bellezza spirituale, per avere visibilità c'è anche bisogno di una bella presenza». «L'idea mi è venuta parlando con alcune sorelle con le quali stavo pregando sulla spiaggia di Mondragone - ha raccontato il prete -. Eravamo in preghiera con turisti e villeggianti, a dimostrazione di quanto sia aperta la mentalità di queste suore». Il concorso, non a caso lanciato in coincidenza con quello di Miss Italia, non poteva che chiamarsi "Concorso Sister Italia 2008. La suora più bella d'Italia". Si terrà esclusivamente in rete. Le aspiranti miss, infatti, non dovranno sfilare su passerelle, nè in abiti civili o religiosi, ma semplicemente inviare le loro foto più belle ed espressive, «che possono significare e dire qualcosa, sia su un piano estetico che spirituale», all'indirizzo di posta elettronica del religioso, antonio.rungi tin.it. Padre Rungi pubblicherà poi su un apposito sito internet il volto delle suore, «previa autorizzazione delle interessate». A incoronare la Sister Italia sarà il popolo del web. «La valutazione non si limiterà ovviamente all'aspetto fisico, ma verrà effettuata anche in base ai titoli che ciascuna partecipante ha accumulato durante la sua attività - ha aggiunto don Rungi -. È importante sfruttare tutte le potenzialità del web, infatti l'associazionismo cattolico è molto attivo in questo campo. D'altronde è ormai il modo migliore per poter mediare con i giovani». «Vorrei che si sfatasse il mito della suora vecchia, trascurata e cattiva - ha spiegato il sacerdote -, ce ne sono tante, soprattutto quelle che fanno formazione con i giovani, che sono estremamente attive e preparate. Devono essere soprattutto al passo coi tempi, visto che hanno a che fare con ragazzi». Proprio la componente giovanile viene esplicitamente marcata dal prete campano, che ha imposto tra i parametri per la partecipazione al concorso «un'età compresa tra i 18 e i 40 anni». Ma non tutti sono riusciti ad apprezzare fino in fondo questa iniziativa: «Ho ricevuto anche qualche mail di dissenso - ha ammesso padre Rungi - di cristiani che non hanno colto lo spirito di evangelizzazione insito in questa idea. Purtroppo alcune persone hanno una mentalità ancora chiusa e pensano che si debbano utilizzare solo i media tradizionali».

FONTE: ilmessaggero.it

Olimpiadi Pechino 2008: nell'ultima giornata delusioni per l'Italia

Baldini KO nella maratona, L'Italia del Volley e della ginnastca ritmica al quarto posto.....

L'ultima giornata dell'Olimpiade di Pechino è iniziata con l'amaro in bocca per gli azzurri. Nella maratona Stefano Baldini si è piazzato solo dodicesimo e ha annunciato il suo ritiro. Nella finalina di volley per il 3° e 4° posto l'Italia è stata sconfitta dalla Russia con un secco tre a zero. La rabbia maggiore, però, arriva dalle azzurre della ginnastica ritimica: «Hanno distrutto il nostro sogno, eravamo qui per l'oro e invece non siamo neanche sul podio» dicono prima in lacrime e poi infuriate per la giuria che ha alzato i voti di Russia e soprattutto Cina, vera outsider della specialità. L'avventura olimpica si chiude dunque con 28 medaglie: l'ultima da scoprire (anche se già assegnata) è quella di Roberto Cammarelle che si giocherà l'oro nella finale di boxe contro il cinese Zhilei Ahang.
MARATONA - Il rush finale dei Giochi era iniziato con la maratona, vinta dal keniota Samuel Wanjiru, che ha visto Stefano Baldini finire in dodicesima posizione, Ruggero Pertile quindicesimo e Ottaviano Andriani ventitreesimo. Sotto un sole caldissimo fin dalle prime ore del mattino e in una Pechino dal traffico paralizzato, i maratoneti azzurri hanno complessivamente disputato una buona prova: a livello di squadra l'Italia è stata battuta solo dal Kenya. «Questa era la mia ultima maratona - ha detto al termine della gara Baldini, oro ad Atene 2004 -. Mi è sembrato giusto chiudere la mia carriera con un'Olimpiade. Ero venuto per fare molto meglio, ma sono stato condizionato da mille cose in questo periodo».
RITMICA - Delusione, amarezza, protesta e lacrime per il risultato delle ragazze della ritmica (Elisa Blanchi, Fabrizia D'Ottavio, Marinella Falca, Daniela Masseroni, Elisa Santoni e Anzhelika Savrayuk), in una gara vinta dalle russe, seguite dalle cinesi e dalle bielorusse. Dopo il primo esercizio alle funi, in cui l'Italia aveva totalizzato 17 punti, lo staff azzurro aveva fatto ricorso giudicando eccessivamente penalizzante lo score, ma i giudici dopo aver rivisto il filmato hanno confermato il punteggio.
PALLAVOLO - Nulla da eccepire invece nel 3-0 rifilato dalla Russia agli azzurri della pallavolo che non sono riusciti a continuare la striscia olimpica di medaglie degli ultimi Giochi: pur non avendo mai vinto l'oro, l'Italia nelle ultime tre edizioni aveva conquistato 2 argenti e 1 bronzo.
PUGILATO - L'ultima ribalta dei Giochi, nel secondo pomeriggio cinese, potrebbe essere azzurra. A calare il sipario saranno infatti un cinese e un italiano, a caccia dell'ultimo oro. Il 'palco' sarà il ring del Worker's Gymnasium, dove per la categoria oltre i 91 kg incroceranno i guantoni Zhilei Ahang e Roberto Cammarelle. Un incontro attesissimo, dove il pugile azzurro dovrà battere l'avversario in un clima rovente, tra i timori di giurie casalinghe e il desiderio dei cinesi di chiudere in bellezza i Giochi di casa. Poi sarà festa di chiusura, in uno stadio Nido d'Uccello in cui il saluto finale della rappresentativa italiana sarà guidato ancora da un pugile: l'argento Clemente Russo.

FONTE: corriere.it