domenica 31 agosto 2008

Calcio Serie A: partenza sprint per Bologna e Lazio

I felsinei passano a San Siro, goleada biancoceleste a Cagliari

Nella prima giornata di serie A il Bologna passa a San Siro contro il Milan, mentre la Lazio fa quattro gol a Cagliari. Bene anche il Torino. Finisce 1-1 tra Roma e Napoli mentre si registrano problemi per l'ordine pubblico con alcune frange dei tifosi partenopei. Risultati: Atalanta-Siena 1-0, Cagliari-Lazio 1-4, Catania-Genoa 1-0, Chievo-Reggina 2-1, Milan-Bologna 1-2, Roma-Napoli 1-1, Torino-Lecce 3-0. Alle 20,30 Fiorentina-Juventus. Giocate ieri: Udinese-Palermo 3-1, Samp-Inter 1-1.

FONTE: ansa.it

L'Artico può essere circumnavigato, è la prima volta in 125mila anni

Scioglimento record della calotta polare: aperti i passaggi di Nord Ovest e di Nord Est. Lo provano le foto dei satelliti. Studiosi: oceano senza ghiacci d'estate entro il 2030

Per la prima volta a memoria d'uomo sarà possibile cirumnavigare l'intero Polo Nord. Foto satellitari scattate due giorni fa mostrano, scrive oggi l'Independent, che lo scioglimento dei ghiacci verificatosi la settimana scorsa ha finalmente aperto contemporaneamente sia il favoleggiato Passaggio a Nord-Ovest che il passaggio a Nord-Est. A dimostrarlo sono immagini scattate da satelliti Nasa. Il Passaggio Nord Ovest, nel territorio canadese, si è aperto nello scorso fine settimana, mentre l'ultima lingua di ghiaccio che ostruiva il Mare di Laptev, in Siberia, si è disciolta qualche giorno dopo. È un evento clamoroso che, se da un lato corona il sogno secolare di generazioni di esploratori, navigatori e viaggiatori, dall'altro rappresenta un preoccupante segnale dell'accelerarsi del processo del riscaldamento globale. Sul breve periodo, naturalmente, la novità dovrebbe portare soltanto vantaggi alle varie compagnie di navigazione che per la prima volta nella storia potranno tagliare migliaia di miglia marine lungo le rotte tra il nord del Canada e la Russia. Negli scorsi decenni, in varie occasioni si è verificata la situazione dell'apertura dell'uno o dell'altro passaggio ma mai, come in questi giorni, era accaduto che entrambe le due misteriose porte dell'artico si dischiudessero simultaneamente. E' questo solo l'ultimo segnale della crisi dell'intero ecosistema artico. Solo pochi giorni fa, il National snow and ice data center (NSIDC) statunitense ha informato che quest'anno l'estensione globale del ghiaccio artico è prossima a battere il record record negativo, dello scorso anno, di 4,14 milioni di chilometri quadrati: un valore inferiore di oltre un milione di metri cubi al record precedente, fissato nell'estate 2005. In due anni, i ghiacci del Polo Nord si sono ritirati per un'estensione grande quattro volte l'Italia. Quattro settimane fa, i turisti sono stati fatti evacuare dal Parco Nazionale Auyuittung, nell'Isola di Baffin, la grande isola del Nunavut canadese situata a occidente della Groenlandia, a causa dello scioglimento dei ghiacci: "Auyuittung", in lingua inuit, significa "terra che non scioglie mai"... E' di pochi giorni fa la vicenda dei nove orsi polari rimasti senza habitat e visti nuotare in mare aperto, seguita a breve da un immenso crollo nel ghiacciaio Petermann, in Groenlandia, in un'area che si riteneva ancora immune dagli effetti del global warming. Ma la simultanea apertura del Passaggio Nord Ovest, intorno al Canada, e del Passaggio Nord Est, intorno alla Russia, a costituire un vero e proprio choc. Non accadeva, secondo i climatologi, da almeno 125mila anni. Dall'inizio dell'ultima era glaciale erano rimasti entrambi bloccati: nel 2005 si era aperto solo il Passaggio Nord Est, l'estate seguente era accaduto il contrario. "I passaggi sono aperti, è un evento storico, ma con il quale dovremmo abituarci a convivere nei prossimi anni - ha confermato il professor Mark Serreze, uno specialista di mari ghiacciati del NSIDC, sottolineando però che le autorità marine dei Paesi interessati potrebbero essere riluttanti ad ammetterlo, per evitare di essere citate a giudizio dalle compagnie di navigazione, le cui imbarcazioni dovessero incontrare ghiaccio e subire danni". Gli armatori però sono tutt'altro che disinteressati. Il "Beluga Group" di Brema, ad esempio, ha già fatto sapere che manderà navi dalla Germania al Giappone via Passaggio Nord Est, con un taglio netto di 4000 miglia nautiche, quasi 7.500 km, rispetto alla rotta tradizionale. E il premier canadese Stephen Harper ha già fatto sapere che chiunque volesse attraversare il Passaggio Nord Ovest dovrebbe fare riferimento ad Ottawa: un punto di vista, questo, che non piace agli Usa, che considerano quella parte di Artico acque internazionali. I climatologi però rimarcano che simili dispute potrebbero essere irrilevanti, se il ghiaccio continuasse a sciogliersi al ritmo attuale. In tal caso, infatti, sarebbe possibile navigare direttamente attraverso il Polo Nord, completamente liberato dai ghiacci. Evento questo, che fino a poco tempo fa si riteneva possibile che dal 2070. Ora, però, molti studiosi indicano il 2030 come l'anno entro il quale l'Oceano Artico sarà completamente fluido in estate, mentre uno studio del professor Wieslaw Maslowski, della Naval Postgraduate School di Monterey, California, arriva a concludere che già dal 2013 il mare sarà completamente aperto da metà luglio a metà settembre. Il "punto di rottura", l'evento che ha ulteriormente accelerato il processo di scioglimento, è costituito dalla perdita-record di massa ghiacciata, dello scorso anno: le masse solide sono scese a un livello che non si attendeva fino al 2050, mandando all'aria tutti i calcoli prodotti fino a quel momento. Quest'anno è andata un po' meglio, l'inverno è stato più freddo, e per un po' è sembrato che i ghiacci potessero difendere meglio le loro posizioni. Ma in agosto lo scioglimento ha subito un'improvvisa accelerazione e la scorsa settimana la superficie globale dell'Artico ricoperto di bianco era già al di sotto del livello minimo del 2005. Secondo l'Agenzia spaziale europea (Esa), in qualche settimana anche il record del 2007 sarà battuto. Uno studio recente dell'Università dell'Alberta dimostra che lo spessore dei ghiacci artici si è assottigliato della metà in soli sei anni. Ed è un processo che alimenta se stesso, perché man mano che la superficie bianca viene rimpiazzata dal mare, la superficie di quest'ultimo, più scura, assorbe via via più calore, contribuendo a riscaldare l'oceano e a sciogliere altro ghiaccio.


FONTE: repubblica.it

Uragano Gustav minaccia gli Usa, fuga da New Orleans

Il sindaco Ray Nagin ha ordinato l'evacuazione obbligatoria a partire dalle 8 (le 15 ora italiana): ''E' la madre di tutte le tempeste''. Potrebbe abbattarsi sulla città della Louisiana martedì. A rischio anche la Convention repubblicana

A tre anni dalla devastazione di Katrina, New Orleans è minacciata dall'uragano Gustav che potrebbe abbattersi sulla città della Louisiana martedì prossimo. Il sindaco Ray Nagin ha ordinato l'evacuazione obbligatoria a partire dalle 8 (le 15 ora italiana) di oggi allertando la popolazione per l'arrivo di quella che ha definito ''la madre di tutte le tempeste''. A rischio anche la Convention repubblica che dovrebbe iniziare domani in Minnesota. Lasciata Cuba, dove ha portato inondazioni e vittime, Gustav è ora diretto sul Golfo del Messico con forza 4 (su una scala di 5 intensità). Ha già fatto oltre 80 morti e non si esclude che possa caricarsi di potenza prima di abbattarsi sulle coste americane. Nell'agosto del 2005, l'uragano Katrina spazzò il Golfo del Messico e le coste meridionali degli Stati Uniti causando migliaia di vittime e danni per decine di milioni di dollari. New Orleans, città principale della Louisiana, fu devastata dalle inondazioni causate dal passaggio della tempesta.

FONTE: adnkronos.it