sabato 6 settembre 2008

Spazio, missione compiuta per la navicella Jules Verne

Missione compiuta e con pieno successo per la navetta europea senza equipaggio Jules Verne. Alle 23,30 di ieri si è sganciata dalla Stazione Spaziale Internazionale (Iss) e adesso si sta lentamente allontanando. Tra due giorni si collocherà in una posizione di riposo a circa 40 chilometri a di sotto della stazione orbitale e resterà lì fino al 15 settembre. Allora i suoi razzi si riaccenderanno per spingere la navetta a bruciare nell'impatto con l'atmosfera terrestre, previsto per il 29 settembre. Si avvia così alla conclusione l'avventura del Veicolo di trasferimento automatico (Atv) dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa). Lanciata il 9 marzo scorso dalla base europea di Kourou, nella Guyana Francese, la navetta senza equipaggio è stata la protagonista di una serie di "prime" assolute nello spazio, nei cinque mesi nei quali è rimasta agganciata alla stazione orbitale: è stata il primo veicolo completamente automatico ad agganciarsi alla Iss senza richiedere, da parte di quest'ultima, alcuna forma di aggiustamento; grazie alle sue grandi dimensioni (é un cilindro lungo oltre dieci metri e dal diametro di 4,5 metri) ha portato sulla Iss una grande quantità di rifornimenti in propellente, acqua, aria, cibo, materiale scientifico, abiti per l'equipaggio. I suoi motori si sono accesi più volte per sistemare l'assetto della stazione spaziale e grazie ad essi la più grande struttura orbitale mai costruita dall'uomo è stata salvata dall'impatto con un piccolo meteorite che avrebbe potuto danneggiarla in parte. Adesso si allontana dalla stazione orbitale con un carico di spazzatura destinata a bruciare a fine mese, con vecchi strumenti scientifici, materiali da imballaggio, vecchie parti di ricambio, un pezzo della bicicletta con cui si allenano gli astronauti, copertine termiche e lampade rotte. Così la navetta europea senza pilota si è guadagnata sul campo un mese extra di attività. Il migliore riconoscimento, questo, a un progetto costato 1,3 miliardi di euro nei dieci anni di sviluppo e che ha impegnato una squadra di industrie europee guidata dalla Eads Astrium, con la Thales Alenia Space (Thales - Finmeccanica) come principale fornitore. Tanto che si guarda già al futuro: per Simonetta Di Pippo, direttore delle attività di Volo umano dell'Esa, l'Atv "é stato il banco di prova delle ottime capacità dell'industria europea e costituisce un riferimento non soltanto per future missione sulla Iss, ma anche per sviluppi di questo tipo di tecnologia che potrebbero fornire all'Europa un veicolo autonomo con capacità di rientro e che costituisca un accesso indipendente allo spazio per gli astronauti europei".

FONTE: ansa.it

Madonna: i romani impazziscono per la star

La popstar é arrivata ieri nella "città eterna": prenotate 60 camere al Grand Hotel

Braccia alzate con i telefonini accesi pronti a scattare una foto nella speranza di riuscire a immortalare l'arrivo di Madonna al Grand Hotel a Roma. I fan della Rockstar italoamericana ieri erano accalcati in via Vittorio Emanuele Orlando dalle 17 per riuscire a vedere il loro idolo, Madonna però si é defilata intorno alle 18 entrando da un ingresso secondario dell' Hotel. Qualcuno ha cercato di entrare ma é subito stato bloccato dalla sicurezza e dagli uscieri dell' Hotel, che in cinque o sei presidiano l' entrata principale. Tra i curiosi, in tutto una cinquantina di persone, ci sono tanti fan venuti da tutta Italia per assistere al suo concerto domani allo stadio Olimpico. Secondo quanto riferito da alcuni impiegati all' interno dell' albergo, Veronica Ciccone, che é venuta a Roma senza la figlia, dovrebbe alloggiare nella stanza Royal al secondo piano del lussuoso Hotel e dovrebbe trattenersi per due o tre giorni. Per l'entourage della Popstar sono state riservate 60 camere del Grand Hotel, per ospitare una cinquantina di professionisti venuti al suo seguito. "E' venuta vestita in modo molto semplice, mi ha impressionato la sua bassa statura" ha dichiarato un facchino dell' Hotel. Qualche fan l' ha vista affacciarsi assieme alla ballerina Sofia Butella, ma sono rimasti delusi dal suo mancato saluto e hanno dovuto accontentarsi di alcuni ballerini usciti dall' Hotel che hanno posato per loro e firmato autografi. "Lei non é come gli altri artisti, poichè é sempre capace di sorprenderti.... più invecchia e più diventa bella", ha detto Stefania, 23 anni, venuta da Bolzano per riuscire a vederla prima di andare domani al concerto. "Guai a chiamarla Madonna, lei si volta solo se la chiami con il suo nome di battesimo Veronica" ha aggiunto Stefania. Poco prima delle ore 22, un gruppo di irriducibili ha intonato il suo ultimo hit "Give it to me". Fuori dall' Hotel che rimane blindato, c'é un' atmosfera di festa, dove anche molti gay aspettano la loro icona scambiandosi effusioni. Per il concerto di questa sera all'Olimpico, unica data italiana dello Sticky & Sweet Tour, si é già registrato il tutto esaurito . A garantire la sicurezza dentro e fuori lo stadio alcune centinaia di agenti tra polizia e carabinieri che monitoreranno, già dalle prime ore del pomeriggio, l' area intorno all' Olimpico. Secondo le previsione meteo anche quella di oggi sarà una giornata "bollente" con temperature ben oltre i trenta gradi: l' assistenza ai fans fuori dallo stadio sarà garantita dal personale del 118 che sarà presente con tre mezzi (due autoambulanze e un' automedica) mentre due saranno i medici all' interno dello stadio dove, dal punto di vista sanitario, opererà anche una società privata. Per quanto riguarda, invece, i trasporti pubblici il Comune ha disposto un incremento del servizio per facilitare il deflusso del pubblico negli orari di uscita. Fino alle ore 2 di notte due linee straordinarie Atac collegheranno piazza Mancini (raggiungibile dallo stadio Olimpico dopo aver attraversato ponte Duca d'Aosta) alla stazione Termini e alla stazione Tiburtina. Potenziata anche la linea notturna 25 tra piazza Mancini e piazza Venezia. In aggiunta a questo, per consentire alle persone di raggiungere le principali mete di scambio con altri mezzi di trasporto, é stato potenziato il servizio dei taxi, prolungandone il turno pomeridiano (15-24) fino alle 2 di notte.

FONTE: lastampa.it

Buon compleanno Google: 10 anni

Domani Google festeggia il suo decimo compleanno, e dopo essere diventato lo standard nella ricerca su Internet, il colosso di Mountain View punta in futuro a diventare uno dei più grandi protagonisti tecnologici a livello globale. Dagli umili inizi in un garage di Menlo Park, California, la società si è sviluppata fino a diventare uno dei marchi più riconoscibili al mondo, con un giro d’affari annuale di 17 miliardi di dollari, utili pari a 5 miliardi di dollari e un ritmo di crescita del 35 per cento. Nel mondo Google conta circa 19.000 dipendenti a tempo pieno e la capitalizzazione di mercato è pari a 150 miliardi di dollari. Quando il 7 settembre 1998 Larry Brin e Sergey Brin, studenti di informatica all’Università di Stanford, decisero di fondare la loro società non avevano altro che quattro computer e la scommessa di un investitore che li finanziò con 100.000 dollari, credendo che il loro motore di ricerca Internet avrebbe potuto cambiare il mondo dell’informatica. Dieci anni dopo Google è diventato un gigante che controlla circa il 40% della pubblicità online mondiale e il 70% della ricerca. Le ambizioni della società di Mountainview vanno però molto oltre. Negli ultimi mesi ha lanciato la sua suite di programmi per aziende, in dichiarata competizione con Microsoft Office, ed è di questa settimana la presentazione del suo primo browser per la navigazione su Internet, sviluppato per contrastare le leadership di Internet Explorer. Page a Brin, che a 35 anni valgono circa 19 miliardi di dollari ciascuno, hanno sempre definito la filosofia di Google con il motto: «Don’t be evil» (non essere cattivo), ma molti temono ore che il gigante possa venire meno ai suoi principi, essendo sempre più grande e potente. La crescente espansione del controllo di Google sulle informazioni degli utenti e del traffico Internet hanno fatto nascere molte perplessità in materia di privacy e di concorrenza. «Non è possibile fare la cose che stanno cercando di fare senza dover poi affrontare lo scontro con il governo o con i rivali», ha detto Danny Sullivan, giornalista di SerachEngineLand che ha seguito Google fin dai suoi inizi. Del resto l’attenzione delle autorità antitrust sull’attività di Google sta crescendo. Vi è la concreta possibilità che il piano stretto con Yahoo per lo sfruttamento di spazi pubblicitari su Internet venga bocciato dalle autorità. Inoltre si sono intensificati gli attacchi dei gruppi in difesa della privacy, che vorrebbero limitare la possibilità che Google ha di trattenere le informazioni di ricerca dei circa 650 milioni di utenti che lo utilizzano. Se i governi decidessero di promuovere leggi limitative in questa direzione, l’attività di ricerca di Google sarebbe meno rilevante per gli inserzionisti pubblicitari. Il dominio tra i motori di ricerca ha consentito a Google di raccogliere circa 48 miliardi di dollari in annunci pubblicitari via Internet dal 2001. Tuttavia Google non ha trattenuto tutto per sé, ma ha pagato commissioni per 15 miliardi di dollari ad altri siti che ospitano i suoi spazi pubblicitari, aiutando così lo sviluppo di altre grandi destinazioni del mondo virtuale, come Aol, Myspace o Ask.com. «Google è l’ossigeno in questo ecosistema», ha detto John Battelle, autore di un libro sulla società. Google punta a far fruttare alcuni suoi investimenti, come la società di servizi marketing online DoubleClick, acquistata sei mesi fa per da 3,2 miliardi di dollar, o il sito di videoclip online YouTube, che dovrebbe generare 200 milioni di dollari di giro d’affari quest’anno ma che gli analisti ritengono sia solo una frazione del suo potenziale di crescita. Il presidente della società Eric Schmidt vorrebbe che Google arrivasse ad un giro d’affari annuale pari a 100 miliardi di dollari l’anno, che lo porterebbe ad avere dimensioni paragonabili a quelle delle due maggiori società informatiche al mondo: Hewlett-Packard e Ibm. Quest’anno Google supererà per la prima volta la soglia dei 20 miliardi di dollari. Schmidt, Brin e Page hanno stretto un patto per rimanere il fulcro della società fino al 2024. L’importanza di Google nel mondo della società tecnologiche è stata enfatizzata nella prima parte di quest’anno dal disperato tentativo di Microsoft di acquistare Yahoo e ritagliarsi uno spazio nel campo della pubblicità online. Il colosso di Redmond è arrivato a offrire 47,5 miliardi di dollari per acquistare Yahoo, senza riuscire nell’impresa. L’idea che Microsoft avrebbe speso tante risorse per competere con Google sarebbe stata inconcepibile nel 1998, quando i due studenti di Stanford decisero di convertire un loro progetto di ricerca, intitolato «The Anatomy of a Large-Scale Hypertextuale Web Search Engine» (l’anatomia di una motore di ricerca ipertestuale su larga scala), in un’azienda. Brin e Page cominciarono ad interessarsi alla ricerca Internet già nel 1996, ritenendo che molti contenuti importanti non venissero trovati dai motori di ricerca di allora. Le società dietro ad essi, Yahoo, Alta Vista ed Excite - avevno spostato l’attenzione dalla ricerca e si concentravano sempre più sulla costruzione di siti web dai contenuti molteplici. A quel tempo, la ricerca Internet non veniva considerata una priorità, ma i due ragazzi convinsero Andy Bechtolstein, uno dei fondatori di Sun Microsystems, a finanziarli con un capitale iniziale di 100.000 dollari. Il nome Google è ispirato al concetto di «googol», che in matematica esprime un 1 seguito da 100 zeri.

FONTE: lastampa.it

Nasa: realizzato un nuovo sistema per identificare gli individui attraverso le ombre

Basterà riprendere l'ombra del soggetto in movimento per poi identificarlo

A malviventi e terroristi forse non basterà più travestirsi per evitare di essere riconosciuti. A tradirli sarà la loro andatura, o meglio, la loro ombra mentre camminano. È stata infatti messa a punto nei laboratori del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa, a Pasadena (California) una tecnica di analisi che consente di identificare un individuo dal modo in cui cammina: in particolare, il sistema sarà utilizzato per le riprese aeree e, probabilmente, anche satellitari, che permettono di visualizzare le persone solo dall’alto, ma dalle quali è ben visibile l’ombra dei soggetti, proiettata a terra.
LA TECNICA – Questo sistema, battezzato Gait Analysis (analisi del passo), si basa sul fatto che al contrario dell’aspetto fisico l’andatura è difficilmente dissimulabile: ognuno ha un suo modo di muoversi, una camminata che lo distingue, in modo univoco. Così – come spiegato da Adrian Stoica, ingegnere presso il JPL - analizzando i movimenti (la lunghezza e il ritmo dei passi) delle ombre delle persone riprese dagli aerei che ci osservano dall’alto sarà possibile ricondurre ciascuna andatura a un’identità. L’intento è di applicare il sistema anche alle riprese satellitari, anche se secondo gli esperiti di imaging la risoluzione delle immagini catturate dallo spazio non è sufficientemente buona per fornire dati utili.
IL PROGRAMMA – Nel corso di una conferenza sulla sicurezza tenutasi il mese scorso a Edimburgo, Stoica ha illustrato il sistema realizzato nei laboratori della Nasa grazie a un software da lui messo a punto. Il programma isola i movimenti delle ombre, quindi si serve dei dati relativi all’ora del giorno e all’angolazione della ripresa per correggerle se sono allungate o accorciate, rendendole così ottimali ai fini dell’analisi del passo. E chissà che anche l’ombra più ricercata del mondo, quella di Bin Laden, non finisca un giorno sotto lo sguardo vigile della Gait Analysis.

FONTE: Alessandra Carboni (corriere.it)

Uragano Hanna, pesante il bilancio dei danni

Si aggrava sempre di più la situazione ad Haiti dopo la tempesta tropicale

La polizia haitiana ha rinvenuto 495 cadaveri tra il fango che sta cominciando a ritirarsi a Gonaives dopo il passaggio dell'uragano Hanna. Il bilancio delle vittime dell'uragano Hanna - stando alle informazioni della polizia - potrebbe essere provvisorio. Dal fango che si sta ritirando, infatti, potrebbero riemergere altri cadaveri. "Il tempo ora è sereno e siamo rinvenendo diversi cadaveri. Abbiamo trovato 495 corpi e ci sono altre 13 persone ancora disperse", ha detto il commissario di polizia, Ernst Dorfeuille. "L'odore dei cadaveri è davvero nauseabondo a Gonaives - ha continuato -. Il bilancio delle vittime potrebbe essere più alto". La tempesta tropicale Hanna è arrivata oggi al confine tra South e North Carolina. Lo rende noto il centro americano per il gli uragani. Secondo le previsioni si dovrebbe ora muovere rapidamente lungo la costa orientale degli Stati Uniti durante il fine settimana con venti e piogge.

FONTE: ansa.it