sabato 13 settembre 2008

Arriva il giornale elettronico. Ed è di plastica

Realizzato un nuovo rivoluzionario formato alternativo ai consueti mezzi di comunicazione cartacei

Il fenomeno mai espresso dei libri e dei giornali elettronici, i cosiddetti e-book, è forse arrivato a una svolta. Che potrebbe finalmente dare a questo particolare "gadget" hi-tech i connotati di prodotto a volumi, elevandolo a espressione di un'industria che potrebbe diventare assai fiorente nei prossimi anni. Nel corso dell'ultimo Demofall 08 (http://www.demo.com), evento dedicato alle nuove tecnologie digitali tenutosi nei giorni scorsi a San Diego, la californiana Plastic Logic (headquarter a Mountain View, la località della Silicon Valley dove ha casa Google) ha messo in mostra un nuovo prototipo di giornale elettronico che subito qualcuno ha etichettato come grande rivale di Kindle, l'e-book di Amazon, e dell'eReader di Sony. Rispetto a questi ultimi, però, questa nuova creatura ha dalla sua numerose prerogative. Vanta uno schermo flessibile in plastica (e non in vetro) doppio dei suoi predecessori quanto a dimensioni (che sono l'equivalente di un foglio cartaceo di 8.5 per 11 pollici), supporta praticamente tutti i formati documentali più diffusi in ufficio (Word, Excel e Powerpoint e Pdf sono leggibili senza strane conversioni) oltre a quelli necessari per visualizzare quotidiani, periodici e libri, promette una migliore resa visiva dei contenuti (sfruttando la ben nota tecnologia di inchiostro elettronico e-Ink) e grazie alla connettività Wi-Fi (Kindle sfrutta le reti mobili 3G) può essere aggiornato anche via wireless in tempo reale. Il "reader" elettronico verrà commercializzato a partire dalla primavera 2009 e prodotto da subito nella nuova fabbrica di proprietà della società in quel di Dresda, in Germania. Per il momento sono "top secret" sia il prezzo del lettore che i nomi degli editori (ma la Hearst Corporation, che già distribuisce alcuni contenuti informativi sul Kindle di Amazon, sarà con ogni probabilità fra questi) che cavalcheranno la scommessa dell'e-paper di plastica elettronica. Quel che è certo che l'entrata in scena di Plastic Logic "rischia" di dare un'accelerata improvvisa e quanto mai salutare al settore dei display tascabili che possono riprodurre notizie testuali e animate. L'azienda californiana ha inoltre il vantaggio di aver dato vita a un sistema a transistor molto avanzato per l'utilizzo della plastica elettronica, che trova applicazione in vari ambiti di mercato (non solo negli e-book quindi) e che potrebbe essere la carta vincente di Plastic Logic per lasciarsi alle spalle la concorrenza nella corsa a un mercato che nel 2015 gli analisti stimano possa raggiungere i 30 miliardi di dollari.

Che sia la chiave di volta per una profonda trasformazione di tutta l'industria dell'editoria e il prossimo oggetto del desiderio per i consumatori e i business man tecnologicamente evoluti è ancora tutto da scoprire. Ed è oggi difficile immaginare cosa potrebbe comportare per la comunità degli sviluppatori l'accesso al codice sorgente di questi dispositivi e la relativa possibilità di creare applicazioni di vario genere (viewers, giochi e altro sui generis). Lanciando il suo Kindle, Amazon ha sicuramente fatto conoscere la realtà dei lettori di e-book a un pubblico molto vasto ma l'incognita di un numero di editori impegnato su questo fronte rimane a oggi evidente. Pochi, per altro, sono anche le aziende che i lettori di giornali e libri in formato elettronico li producono e li vendono sul mercato: oltre ad Amazon gli attori in gioco sono Sony, l'olandese iRex con il suo iLiad e la francese Bookeen con il suo Cybook Gen3 (gli ultimi due sono in commercio anche in Europa).Che sia la chiave di volta per una profonda trasformazione di tutta l'industria dell'editoria e il prossimo oggetto del desiderio per i consumatori e i business man tecnologicamente evoluti è ancora tutto da scoprire. Ed è oggi difficile immaginare cosa potrebbe comportare per la comunità degli sviluppatori l'accesso al codice sorgente di questi dispositivi e la relativa possibilità di creare applicazioni di vario genere (viewers, giochi e altro sui generis). Lanciando il suo Kindle, Amazon ha sicuramente fatto conoscere la realtà dei lettori di e-book a un pubblico molto vasto ma l'incognita di un numero di editori impegnato su questo fronte rimane a oggi evidente. Pochi, per altro, sono anche le aziende che i lettori di giornali e libri in formato elettronico li producono e li vendono sul mercato: oltre ad Amazon gli attori in gioco sono Sony, l'olandese iRex con il suo iLiad e la francese Bookeen con il suo Cybook Gen3 (gli ultimi due sono in commercio anche in Europa).

FONTE: Gianni Rusconi (ilsole24ore.it)

Nasce la Banca delle cellule estratte da liquido amniotico

L'Italia si aggiudica il primato al mondo per la conservazione di cellule staminali da liquido amniotico usate nell'esame dell'amniocentesi

Il Biocell Centre di Busto Arsizio, in provincia di Milano, e il Bioscience Institute di San Marino diventano parners per un ambizioso progetto che conferisce onore al nostro Paese:mettere a frutto le potenzialità delle cellule estratte dal liquido amniotico utilizzato per eseguire l'amniocentesi, un esame molto comune di diagnosi prenatale. In concreto, è sufficiente non gettare via i primi 3 ml di liquido amniotico estratti per poi inviarli tramite corriere a uno dei due importanti centri. "Si tratta di un'opzione che la paziente ha a disposizione - afferma Fabio Ghezzi, medico chirurgo docente di ginecologia ed ostetricia presso l'universita' dell'Insubria - che noi consigliamo a chi ha gia' deciso, per altre ragioni, di effettuare l'amniocentesi. Infatti conservare il liquido amniotico non comporta alcuna variazione del metodo consueto di effettuazione dell'esame, ed è pertanto eseguibile senza rischi ne' particolari complicazioni da ogni ginecologo incaricato di effettuare il prelievo del liquido amniotico". Dunque, una possibilità in più per i genitori del nascituro, che si aggiunge a quella largamente sperimentata delle cellule staminali da sangue del cordone ombelicale. Senza nessun rischio di battaglie sul fronte etico.

FONTE: agoranews.it

Noche de Tango a Piazza Navova

Questa sera il Festival Buenos Aires Tango entrerà nel vivo con la Noche de Tango, una vera e propria maratona che si svolgerà a Piazza Navona, uno dei luoghi più suggestivi di Roma

Saranno oltre 40 gli artisti provenienti da Buenos Aires mobilitati per una notte che s’annuncia magica. Dalle ore 19,30 alle ore 23,30 la rassegna esce dall’Auditorium e si trasferisce in uno dei luoghi più belli di Roma. Una full immersion a ingresso libero nella musica e nel ballo per avvicinarsi a una tradizione centenaria ancora viva e stimolante.
Per la prima volta, una delle piazze più famose al mondo, orgoglio della Roma barocca, farà da cornice a una maratona di tango e si trasformerà in una milonga dove i più grandi ballerini danzeranno accompagnati dai migliori musicisti della nuova e della vecchia generazione. A disposizione del pubblico ottocento posti a sedere, ma tutte le persone presenti in piazza saranno invitate a ballare, a lasciarsi trascinare nel vortice del tango: arte e sentimento, sensualità e bellezza.

FONTE: agoranews.it