martedì 23 settembre 2008

Ictus e infarto: tre grammi di sale in meno al giorno per salvarsi da queste patologie



Per salvarsi da ictus e infarto basterebbero tre grammi in meno di sale al giorno. Uno sconto di sapore che potrebbe portare a una riduzione del 20% delle vittime da ipertensione. Ogni anno sono 17,5 milioni i morti per infarto e ictus, mezzo cucchiaino di sale in meno al giorno potrebbe permettere di salvare milioni di vite. È il messaggio della Federazione mondiale cuore che quest'anno per la giornata mondiale che si terrà domenica si avvale di un testimonial d'eccezione, il maratoneta Stefano Baldini: «so che il cuore è il mio muscolo più forte e il più importante del mio corpo, vincere le gare dipende dalla sua vitalità - afferma Baldini, medaglia d'oro olimpica - avere una dieta sana mi aiuterà a mantenere giovane il mio cuore e a preservare a lungo la mia carriera». L'eccessivo consumo di sale è una delle cause dell'ipertensione, il principale fattore di rischio singolo per ictus e infarto, che oggi colpisce oltre un miliardo di persone al mondo e che si stima entro il 2025 arriverà a colpire oltre 1,5 miliardi di persone, ovvero un adulto su tre dopo i 25 anni avrà la pressioone alta. Sono tanti i trucchi per ridurre l'introito giornaliero di sale, ricorda Shahryar Sheikh, Presidente della federazione mondiale cuore: mentre si cucina, per insaporire gli alimenti si possono usare le spezie al posto del sale, inoltre non bisogna mai mettere in automatico il sale sulle pietanze, e stare sempre attenti al contenuto di sale nei cibi acquistati al supermercato. Basta leggere l'etichetta, promossi gli alimenti contenenti meno di 0,3 grammi di sale per 100 grammi, ovvero meno di 0,1 grammi di sodio. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non assumere più di 5 grammi di sale al giorno, un cucchiaino da tè, compreso quello già presente nei cibi (ovvero il 75% di tutto il sale che mangiamo).

FONTE: ilmessaggero.it

CD ormai superato, per gli MP3 arriva lo "slotMusic"

In un'epoca in cui i consumatori acquistano sempre più spesso musica scaricandola sul proprio lettore di musica digitale portatile, SandDisk scommette sul fatto che le persone vogliano ancora stringere tra le mani i dischi con le loro canzoni. Una scommessa che potrebbe essere un tentativo in extremis. SanDisk Corp, il primo fornitore al mondo di carte che usano memorie flash per l'immagazzinamento di dati, ha annunciato un nuovo supporto musicale, lo "slotMusic": si tratta di una memory card più piccola di un francobollo, che contiene brani musicali in formato mp3. Il formato è stato adottato dalle quattro maggiori società discografiche al mondo - EMI Music, Sony BMG, Universal Music Group e Warner Music Group - e i nuovi brani di noti artisti dovrebbero arrivare nei negozi anche in questo formato per le prossime festività natalizie. Con la benedizione delle case discografiche, ma anche delle catene come Best Buy e Wal-Mart, "slotMusic" sembra essere il nuovo supporto musicale che gode del più vasto appoggio nel settore dal lancio del compact disc, nel 1982. Il nuovo prodotto potrà essere inserito nello slot apposito presente nei telefoni - ormai milioni - in molti tipi di lettori mp3 e nei pc portatili. Ma non nei prodotti Apple, come gli oltre 150 milioni di iPod e iPhone già venduti. Le card prodotte da SandDisk saranno di 1,1 giga, e i brani musicali verranno proposti nel formato a 320 kbps (kilobytes-per-second). Dettagli su disponibilità e prezzi di "slotMusic" saranno diffusi nelle prossime settimane. Il nuovo formato sarà lanciato negli Usa, e non sbarcherà in Europa prima del 2009, dice l'azienda.

FONTE: lastampa.it

Tremate 'Le Iene' son tornate..con Ilary e Lucilla

Dal 30 settembre tornano su Italia1 'Le Iene' con molte novità: Fabio De Luigi, al posto di Luca e Paolo, e la bionda di 'All Music' Lucilla Agosti

La nuova stagione delle Iene si apre con le dichiarazioni rilasciate su 'Tv Sorrisi e Canzoni' dalla conduttrice Ilary Blasi a proposito della new entry Lucilla Agosti, conduttrice dell'ultimo Dopofestival insieme ad Elio e Le Storie Tese. Ilary, che resta al timone della trasmissione, ha definito Lucilla "carina, sofisticata e determinata" aggiungendo di non aver mai creduto alle voci che volevano la bionda vj di 'All Music' nuova conduttrice delle Iene. Ilary ha aggiunto che non sarà facile per Lucilla "trovare un ruolo per identificarsi come Iena." Lucilla Agosti sarà così la nuova inviata. Mentre, ad affiancare quest'anno Ilary, non ci saranno più Luca e Paolo ma Fabio De Luigi. Infatti qualche settimana fa Fabio ed Ilary hanno cenato insieme a Roma per discutere sulla conduzione del programma, anche se poi i due si sono ritrovati a parlare di bambini e pannolini, dal momento che anche De Luigi è un neo-papà.

FONTE: agoranews.it

Lazio Marines: quando il Football Americano si sposa con il sociale.....

Vi presentiamo la formidabile compagine italiana, impegnata anche nel sociale, con numerose iniziative benefiche

La loro storia
La Società sportiva AFT Marines Ostia è stata fondata nel 1991, grazie al volere e all'impegno di Fabio Pacelli, e dallo stesso anno è affiliata alla Federazione Italiana American Football (FIAF). Dalla fondazione i Marines hanno sempre svolto attività agonistica a livello nazionale partecipando a campionati sia di categoria senior che junior. Oltre all'obiettivo di carattere agonistico, i Marines hanno costantemente perseguito anche obiettivi di natura sociale, particolarmente significativi in un tessuto sociale "a rischio" come quello della XIII Circoscrizione. In tale ottica vanno lette le partecipazioni alla manifestazione "Insieme per lo sport", tradizionale punto di incontro di tutte le associazioni sportive e di volontariato a scopi sociali del litorale romano ed il costante appoggio alla A.I.D.O., l'Associazione Italiana Donatori di Organi, in collaborazione con la quale sono state organizzate manifestazioni di solidarietà per la raccolta di fondi. A partire dall'anno 2004, i Marines sono entrati a far parte della Polisportiva
Lazio come 34sima sezione. La denominazione del team è così cambiata in SS. Lazio Football Marines. Il particolare impegno profuso nel settore giovanile, soprattutto nella pratica del Flag football (versione del gioco senza contatto fisico) ha portato ai Lazio Football numerosi titoli: Campioni d'Italia under 16 nel 1995, Under 18 nel 2005, Under 15 nel 2006 e Coppa Italia U15 2006. La squadra ha conseguito significativi risultati anche a livello agonistico seniores (2 volte vice-campioni d'Italia in Winter League, 3° posto nella Serie A 2001-2002-2003). I Marines sono stati la prima squadra italiana ad ospitare un college americano (John Carroll University) per un amichevole in Italia nel 2000 ed hanno ripetuto la stessa esperienza con un altri college statunitensi (Plymouth State-Augustana-Cornell). Le esperienze internazionali si sono allargate ulteriormente con l'amichevole del novembre 2001 con la Nazionale francese giocata a Nizza e con la partecipazione alla EFAF Cup 2002. La scuola di football, che ha operato ad Ostia dal 1991 al 1998, ha ottenuto nel '96 e '97 il riconoscimento di C.A.S., Centro Avviamento allo Sport, da parte del CONI. Dopo alcuni mesi di attività presso il centro sportivo Kristall di Acilia, la scuola di football si è trasferita presso il centro Roma Team Sport dell'EUR-Torrino, dove attualmente è attiva 10 mesi all'anno. I Marines hanno inoltre gestito nel 2000 l'area football americano all'interno della manifestazione BIG GYM allo Stadio dei Marmi di Roma. Attualmente i Marines rappresentano la realtà sportiva di maggior successo e di più alto livello presente nel XIII Municipio di Roma, il cui Presidente ha conferito il proprio Patrocinio alla squadra.
I progetti nel sociale
Oltre all'obiettivo di carattere agonistico, i Marines hanno costantemente perseguito anche obiettivi di natura sociale, particolarmente significativi in un tessuto sociale "a rischio" come quello del Municipio Roma XIII e, anche per questo motivo, hanno visto riconosciuto il valore della propria attività con il Patrocinio concesso dal Presidente del Municipio Roma XIII. In tale ottica vanno lette le partecipazioni alla manifestazione "Insieme per lo sport", tradizionale punto di incontro di tutte le associazioni sportive e di volontariato a scopi sociali del litorale romano ed il costante appoggio alla A.I.D.O., l'Associazione Italiana Donatori di Organi, in collaborazione con la quale sono state organizzate manifestazioni di solidarietà per la raccolta di fondi in concomitanza con eventi sportivi e promozionali. A partire dall'anno 1999, inoltre, i Marines sono stati affiliati anche all'A.I.C.S., Associazione Italiana Cultura Sport, uno dei maggiori enti di promozione sportiva riconosciuti dal C.O.N.I., per poter sviluppare ancor più decisamente gli scopi socio/ricreativi connessi alla pratica sportiva nell'ambito di iniziative a carattere nazionale. Dal 2008 i Marines aderiscono all’A.S.I. Alleanza Sportiva Italiana. La scuola di football, che ha operato ad Ostia dal 1991 al 1998, ha ottenuto nel '96 e '97 il riconoscimento di C.A.S., Centro Avviamento allo Sport, da parte del C.O.N.I. e l'esperimento del trasferimento della stessa attività prima ad Acilia e poi al Torrino, ha ottenuto lusinghieri risultati nei mesi di attività. I Marines hanno inoltre gestito nel 2000 l'area football americano all'interno della manifestazione BIG GYM allo Stadio dei Marmi di Roma. In programma vi sono le Visite ai Reparti di Pediatria degli Ospedali romani e la donazione di sangue in maniera continuativaLa Festa dello Sport, la festa della città di Ostia, è arrivata alla 16° edizione, proponendosi come una delle manifestazioni più longeve di tutto il territorio, un avvenimento che, proprio per questa circostanza, diventa sempre più un evento. Il 25 Aprile, data fondamentale nella storia della nostra nazione, è per Ostia ormai indissolubilmente legato alla Festa dello Sport, ed il Palafijlkam, che dal punto di vista dell’impiantistica sportiva è da anni un simbolo del XIII° Municipio, ha riservato questa giornata alla Festa in modo ormai esclusivo. Anno dopo anno la Festa, secondo un clichet consolidato, ha sempre proposto divertimento e spettacolo nel segno dello sport e dell’aggregazione, una festa non solo per lo sport, ma per tutta Ostia, dal momento che a realizzare l’evento sono persone di ogni disciplina sportiva (agonistica e non) ma soprattutto di ogni età, che formano il tessuto sociale del quartiere.
Visite Reparti Pediatria
Molti papà giocano nei Marines, molti papà li allenano, molti papà fanno i dirigenti, è perquesto motivo che i Marines nutrono un amore innato verso i bambini, sapendobenissimo che quando un bambino sta male si soffre due volte. La passione e la dolcezza dimostrata negli anni verso i bambini è lampante quando un giocatore in abbigliamento tecnico si avvicina o è avvicinato da un bambino: noterete da subito un’espressione paterna, giocosa e timorosa, un rapporto quasi fiabesco in stile Gulliver e i Lillipuziani… Da qui nasce la voglia di far visita ai numerosi reparti di pediatria presenti negli ospedali, la voglia di aiutare le famiglie con un sorriso, una pacca, con l’emozione di regalare una cosa da grandi ai bambini, una cosa che si affianchi allo stupendo lavoro che fanno le numerose associazioni di volontari, come gli ormai mitici ed insostituibili Clown travestiti da dottori. Ad un sorriso provocato dalla simpatia vorremmo affiancare un sorriso dato del giocattolo, dalla maglietta, dal cappellino, dalla presenza delle maglie colorate da gioco nelle corsie d’ospedale. I Marines sono alla ricerca di partners che si occupino di affiancarli e supportarli con la fornitura di gadgets o giocattoli, piuttosto che abbigliamento marcato in stile Football Americano, di oggetti che sappiano regalare un sorriso. Per ogni evento sarà diramato un comunicato stampa alle maggiori testate giornalistiche nazionali e locali, sia prima dell’evento a titolo informativo, che dopo l’evento con il diario della giornata, corredato da foto e commenti.
Donazione di Sangue
Un giocatore di football americano conosce il dolore, lo prova sulla sua pelle, ci convive, lo fa per scelta. Un giocatore di football americano finisce anche sotto i ferri, ma lo ritroverete di sicuro in campo la stagione successiva, lo fa per scelta. C’è invece chi non sceglie niente di tutto questo, c’è chi non vorrebbe mai e poi mai finire sotto i ferri, c’è gente che suo malgrado si trova ad affrontare situazioni dolorose senza volerlo. Per supportare queste persone, per ringraziare i numerosi ospedali che si sono presi cura di noi quando infortunati, è per questo che i Marines stanno organizzando una donazione di sangue periodica, un evento benefico al fine di intraprendere un rapporto duraturo nel tempo. Donare il sangue è importante per noi, noi che giochiamo, noi che abbiamo la fortuna di calcare un campo da gioco. I Marines sono alla ricerca di partners che occupino di organizzare ogni donazione, che si occupino di divulgare il gesto, di rendere partecipe quanta più gente possibile.

Il sito istituzionale del formidabile team capitolino è: www.lazio-marines.com

FONTE: www.lazio-marines.com (Ufficio Marketing Mirko Cappellacci)



Arti Marziali... il percorso ideale: "Dal Dojo, alla Famiglia, alla Società"

Viaggio alla scoperta delle antiche tradizioni orientali

Grande successo anche per la terza edizione del 3° Memorial organizzato in ricordo del fondatore della Yoshokan, Aldo Di Luigi: “Dal Dojo, alla Famiglia, alla Società”, che si è svolto il 19 e 20 settembre, ad Ostia Lido. Se l’obiettivo era “la promozione, la conoscenza e la pratica delle Arti Marziali come filosofia di vita per mettere in evidenza, in particolare, gli aspetti culturali e scientifici di tali discipline”, come ci spiega il Maestro Massimo Di Luigi, l'evento ha raggiunto il suo scopo: pienone di presenze registrate in tutti i momenti previsti dal programma, dalla Conferenza Culturale con Mostra Fotografica ed esposizione di oggettistica, alla Conferenza scientifica sul Bullismo, al Torneo Internazionale di Karate. L'Aspetto Culturale, curato dall’Associazione culturale ‘VersOriente’ ed egregiamente allestita dall’Associazione culturale Ajisai, con immagini, abiti tradizionali e le mitiche katane, le spade dei guerrieri, hanno aperto le porte dell’Oriente a tutti gli appassionati, ma anche ai semplici curiosi che hanno avuto modo di scoprire il fascino di una cultura antica, lontana e affascinante al tempo stesso. “La Via del Gesto: espressioni e valenze del Samurai nella civiltà giapponese, fra tradizione e modernità ", è stato il tema dell’incontro che ha avuto come riferimento storico il Medioevo, un’epoca molto ricca di attività artistiche, frutto di un modo di pensare e di essere dove l’introspezione e la ricerca della perfezione erano una condizione necessaria per eccellere. Guerrieri, monaci, poeti e artisti potevano anche essere una persona sola: un Samurai. Sicuramente unica nel suo genere, l’interessante Conferenza Scientifica “Il Karate-Do e la disciplina interiore. Dall’aggressività alla pace” con focus sul fenomeno ‘bullismo’. Alto il livello dei relatori che hanno illustrato ai tanti genitori presenti, le problematiche neuro-comportamentali legate ai soggetti cosiddetti ‘difficili’, affetti da una patologia come il deficit d’attenzione, iperattività ed ipereccitabilità(ADHD - Attenention Deficit and Hiperactivity Disorder), oppure coinvolti in disagi e disturbi comportamentali/educativi, inclini al bullismo o devianza sociale. I lavori, presieduti e coordinati dal Prof. Mark T. Palermo, neuro-psichiatra, dalla dott.ssa Gloria Dal Forno, neurologa e dall’Avvocato Giuditta Lamorte, hanno avuto il supporto dell'AIFA - Associazione Italiana Famiglie ADHD e della FIAM - Federazione Italiana Arti Marziali. Il Prof. Palermo è da molti anni impegnato nello studio relativo alle applicazioni delle Arti Marziali come attività psico-fisica dei minori ed allo studio delle variabili neuro-psicologiche che toccano il comportamento aggressivo e violento con un particolare interesse per i soggetti a rischio fenomeni di bullismo e di aggressività. Tale attività scientifica ha avuto una prima pubblicazione sulla prestigiosa rivista “International Journal of Offender Therapy and Comparative Criminology” dal titolo “Externalizing behaviors and Karate-do: the way of prevention”, in cui viene scientificamente dimostrata l'efficacia dell'intervento terapeutico del Karate in un ambito di grande rilevanza sociale quale il ‘Disturbo Oppositivo-Provocatorio’ dell'infanzia, una situazione clinica che rappresenta spesso l'inizio di una carriera di ‘devianza sociale’ che sfocia nel comportamento antisociale in età adulta. E’ in questo ambito che interviene l’Avvocato Giuditta Lamorte, Civilista esperta in Diritto di Famiglia, del Lavoro e oltre agli altri rami giuridici, che collabora attivamente nel Moige (Movimento Italiano Genitori), autrice di testi ed articoli su prodotti editoriali, tra cui MOVE magazine. Il Bullismo, oltre ad essere un pericoloso fenomeno sociale, ha inevitabilmente effetti di carattere legale che l’esperto ha chiaramente illustrato durante i lavori. Soddisfatto anche il referente per la Provincia di Roma dell'Associazione AIFA Onlus, Enzo Aiello: “Dopo i primi anni di lavoro, possiamo senz'altro affermare che le Arti Marziali ed il karate in particolare, con l'indispensabile substrato di competenza scientifica e di serietà dell'insegnamento, hanno dimostrato di rappresentare un'importante risorsa terapeutica per i bambini e ragazzi che presentano una serie di problematiche dell'età evolutiva con particolare riferimento ai disturbi dell'attenzione e a quei disturbi della condotta che comportano episodi di bullismo. Per questo esprimo anche a nome dell'AIFA Onlus il più vivo apprezzamento per tutto il lavoro svolto sinora dalla Yoshokan e dal Prof. Mark Palermo presso alcune scuole medie e le palestre della 13^ Circoscrizione: un lavoro rispetto al quale il Memorial annualmente rappresenta un momento di importante riflessione”. Nel Torneo delle Quattro Nazioni, la rappresentativa italiana della FIAM, mette a segno un fantastico tris, battendo in finale la Serbia, sotto lo sguardo attento del presidente della Federazione Italiana, Bruno Gilardi e dei vertici della Federazione Mondiale, la WKC, Marko Nicovic e Fritz Wendland. Tifo frenato sugli spalti gremiti dove famiglie e bambini al seguito, sono rimaste incantate dalla bellezza dei gesti, sia nelle competizioni, come nelle dimostrazioni di Judo, Aikido, Karate, Ju Jitsu. Protagonista del torneo, il capitano della Nazionale, Augusto Barbini Sambucioni che, con i suoi compagni, Ivan Gilardi e Gianni Gianluca, ha guidato l’Italia verso la vittoria. Tutti gli azzurri hanno dimostrato di avere già un’ottima preparazione atletica, accompagnata da un livello tecnico pregevole. Il torneo, inoltre, è stata una preziosa occasione d’incontro e di confronto costruttivo con altre nazionalità e culture, nel nome della tolleranza, del rispetto e dell’uguaglianza che ha coinvolto più di cento atleti ed un migliaio di spettatori. La rassegna ha avuto il patrocinio della Regione Lazio, Provincia e Comune di Roma, XIII Municipio, Ambasciata del Giappone in Italia, Istituto Giapponese di Cultura, Fondazione Italia-Giappone, il supporto dell’AIFA, della FIAM e di MOVE magazine. Un progetto condiviso soprattutto dall’Ambasciata nipponica: “Mi complimento con la Yoshokan grazie alla quale le Arti Marziali continuano ad avere grandi soddisfazioni, sia in campo sportivo che in campo culturale. Oggi è più che mai importante risalire al punto di partenza di queste discipline, che è il modo di vivere del Samurai. Colui che è guerriero è anche l'artefice della cerimonia del the, una figura capace di sviluppare tanto la forza e la concentrazione fisica quanto il rispetto e la gratitudine verso l'altro e verso gli avversari. Con il Memorial dedicato ad Aldo Di Luigi, l'aspetto culturale e agonistico delle Arti Marziali convivono, nel pieno rispetto della filosofia giapponese", ha commentato la responsabile culturale dell’Ambasciata del Giappone a Roma, Akiko Kameda. In piena sintonia Massimo Di Luigi, soddisfatto e contento di “vedere che il progetto iniziato 49 anni fa da mio padre, sia stato apprezzato e condiviso da importanti istituzioni, tra cui l’Ambasciata del Giappone. Il grande lavoro di diffusione della Arti Marziali come filosofia di vita, sia attraverso la pratica che la condivisione della componente culturale e scientifica, trova un importante riscontro nelle diverse generazioni che sono salite sul tatami della Yoshokan. Una scuola che da quasi mezzo secolo è un punto di riferimento sportivo e sociale del XIII Municipio”. Dopo il successo delle prime due edizioni, dunque, la Yoshokan si conferma come ponte tra Oriente ed Occidente tramite l’informazione scientifica, lo sport e la cultura delle Arti Marziali ed annuncia che è già in fase di preparazione la quarta edizione che vedrà scendere sul tatami centinaia di bambini di tutte le nazionalità.

FONTE: Ufficio Stampa ASD Yoshokan