domenica 28 settembre 2008

Valentino Rossi campione mondiale per l'ottava volta

Il pilota pesarese vince il Gp del Giappone. Esplode la festa

Il pilota della Yamaha Valentino Rossi ha vinto il Gran Premio del Giappone davanti a Casey Stoner su Ducati laureandosi campione del mondo della classe Moto Gp. Rossi torna a vincere il Mondiale, l’ottavo in carriera, dopo due anni di digiuno togliendo lo scettro proprio a Stoner. Terzo posto nel Gp del Giappone sul circuito di Motegi per la Honda dello spagnolo Dani Pedrosa davanti all’altra Yamaha del connazionale Jorge Lorenzo. Sesta piazza per la Suzuki di Loris Capirossi, mentre è nono Andrea Dovizioso su Honda. Tredicesimo l’altro italiano Marco Melandri su Ducati. Immancabile, dopo la vittoria, la festa in stile-Rossi. Ancora una volta l'evento sportivo è diventato uno spettacolo a tutto tonfo. Valentino Rossi ha tagliato il traguardo nel Gran Premio del Giappone impennando con la sua Yamaha davanti all’ormai ex iridato Casey Stoner. Poco dopo, a voler sottolineare il tempo perso, Rossi ha tirato fuori una maglietta con scritto "Scusate il ritardo" sopra ad un grande orologio disegnato. Per il pilota pesarese si tratta del sesto titolo nella classe regina (tra MotoGp e la "vecchia" 500) che insieme ai due della 125 e della 250 fanno otto Mondiali complessivi.

FONTE: lastampa.it

Scoperta la roccia più antica al mondo

Metodi geochimici hanno fornito una stima di 4,28 miliardi di anni: 250 milioni di anni in più delle rocce più antiche finora rinvenute

La roccia nativa canadese, che risale a oltre quattro miliardi di anni fa, potrebbe essere la più antica sezione di crosta terrestre finora studiata: è quanto hanno concluso i ricercatori della Carnegie Institution. Utilizzando metodi geochimici hanno infatti ottenuto una stima di 4,28 miliardi di anni per alcuni campioni di roccia, ovvero 250 milioni di anni in più delle rocce più antiche finora rinvenute. I risultati, che offrono alcune importanti indicazioni sulle prime fasi dell’evoluzione del nostro pianeta, sono ora pubblicati sull’ultimo numero della rivista “Science”. La "greenstone belt" di Nuvvuagittuq è una distesa di roccia nativa esposta al largo della Baia di Hudson, nel Quebec settentrionale, che fu riconosciuta per la prima volta nel 2001 come sito potenziale di rocce estremamente antiche. Campioni di roccia di Nuvvuagittuq sono così stati raccolti dai geologi della McGill University di Montreal e analizzati da Jonathan O'Neil, della McGill, in collaborazione con Richard Carlson del Departimento per il magnetismo terrestre della Carnegie Institution. Dalla misurazione delle più piccole variazioni nella composizione isotopica delle terre rare neodimio e samario, O'Neil e Carlson hanno determinato un intervallo di età compreso tra 3,8 e 4,28 miliardi di anni. La datazione più antica sarebbe stata attribuita alla roccia denominata “falsa anfibolite” che i ricercatori interpretano come antichi depositi vulcanici. "Vi sono state in passato datazioni più antiche di rocce dell’Australia occidentale su grani di minerali chiamati zirconi - osserva Carlson - ma queste sono le più antiche rocce intere trovate finora. I più vecchi zirconi risalgono a 4,36 miliardi di anni fa. Prima del presente studio, i reperti più antichi in assoluto erano quelli ricavati dallo Gneiss di Acasta dei Territori del Nordovest, datati a 4,03 miliardi di anni fa.

FONTE: lesceinze.it