lunedì 13 ottobre 2008

I grattacieli del futuro

I progetti più avveniristici che potremo ammirare nel prossimo decennio

Se l'economia mondiale ristagna, la fantasia dei più famosi progettisti e architetti internazionali lievita: nei prossimi dieci anni sorgeranno alcuni dei grattacieli più ambiziosi e avveniristici di sempre. A queste spettacolari costruzioni il sito della Cnn dedica un dettagliato reportage sottolineandone la modernità e la spettacolarità. Naturalmente, come tutti gli edifici innovativi e all’avanguardia, questi progetti non mettono tutti d’accordo e non mancano i detrattori che denunciano gli immancabili danni che queste faraoniche costruzioni potrebbero produrre all'ambiente.
LA CITYLIFE DI MILANO - Prima di passare in rassegna i grattacieli selezionati dalla Cnn bisogna menzionare tra i progetti più avveniristici del prossimo decennio un complesso architettonico che il sito del network americano dimentica di segnalare: si tratta del progetto Citylife che dovrebbe essere portato a termine entro il 2015 nell'area dell'ex Fiera campionaria di Milano dagli architetti Daniel Libeskind, Zaha Hadid, Arata Isozaki e Pier Paolo Maggiora. Si tratta di un nuovo polo urbano che dovrebbe sorgere in un parco di 160 mila metri quadrati e nel quale saranno presenti palazzi residenziali con circa 1.300 appartamenti. Al centro del polo urbano s'innalzeranno tre maestose torri chiamate rispettivamente per la loro forma «Il dritto» (progettato da Isozaki sarà alto 220 metri e avrà 50 piani), «Lo storto» (disegnato da Hadid toccherà i 190 metri con 40 piani e si svilupperà verticalmente con un dinamico movimento di torsione) e «Il curvo» (ideato da Libeskind, raggiungerà i 170 metri e avrà 34 piani).
EUROPA - La prima ambiziosa costruzione del prossimo decennio presentata dal sito della Cnn è quella conosciuta con il nome di Le Projet Triangle (progetto triangolo): è una torre a forma di piramide alta 180 metri progettata dagli architetti svizzeri Jacques Herzog e Pierre de Meuron che sarà costruita a Parigi entro il 2014. Questa torre sorgerà presso la Porta di Versailles e includerà un centro congressi, uffici e un albergo. Sempre nella capitale francese, nella zona finanziaria della Defense, dovrebbe essere pronta entro il 2012 la Tour Phare (il faro), un grattacielo alto 300 metri (solo 20 metri più basso della Torre Eiffel) progettato dall'architetto californiano Thom Mayne. L'edificio assomiglierà a un lungo tubo con curvature avveniristiche. La costruzione sarà assimetrica, infatti da ogni angolo assumerà un look diverso e sulla parte superiore della torre saranno presenti gigantesche eliche che produrranno energia pulita. Se ci spostiamo più a est verso la Russia incontriamo a San Pietroburgo il progetto Okhta Center, dove nel 2012 si potrà ammirare il grattacielo più alto della città con i suoi 400 metri d'altezza. Infine sempre nel 2012 quando vi si terranno le Olimpiadi a Londra sarà ultimato il progetto di Renzo Piano per il grattacielo The Shard, un'affilata piramide di cristallo che dovrebbe raggiungere i 300 metri d'altezza.
ASIA - L'Asia è senza dubbio il continente dove nel prossimo decennio gli architetti porteranno a termine i più incredibili progetti. Il primo futuristico edificio che sorgerà in Asia presentato dalla Cnn è il Port Tower Complex di Karachi, in Pakistan: il grattacielo che ospiterà uffici, sale per conferenze, ristoranti e appartamenti sarà alto 593 metri. L'altezza della torre non è casuale: 593 metri corrispondono nel sistema aglosassone a 1.947 piedi, cifra che richiama l'anno in cui il Pakistan ottenne l'indipendenza. A Dubai, invece, nascerà il Nakheel Tower, grattacielo che toccherà i mille metri d'altezza. Annunciato qualche giorno fa, questo edificio di 200 piani che sarà dotato di oltre 150 ascensori, sarà solo l'ultima meraviglia architettonica della capitale finanziaria degli Emirati Arabi. Tuttavia il titolo di grattacielo più alto del mondo, almeno per i progetti che sono stati presentati fino a oggi, appartiene al Burj Mubarak al-Kabir in Kuwait che raggiungerà l'altezza record di 1.001 metri, solo 100 centimetri in più del Nakheel Tower di Dubai. Sempre nella città degli Emirati Arabi nascerà il Trump International Hotel & Tower, grattacielo di 270 metri di proprietà del magnate Donald Trump. L'ultimo edificio asiatico presente nella rassegna è l'Incheon Tower che sarà terminato entro il 2010 nell'omonima città sudcoreana e misurerà 610 metri.
AMERICA - Se ci spostiamo nel continente americano noteremo che anche qui sono partiti i lavori per edificare splendide costruzioni: si parte con la torre The Bow di Calgary, in Canada, che si trova a poche centinaia di metri dall'omonimo fiume Bow. Progettata da Norman Foster sarà pronta nel 2010 e supererà i 230 metri d'altezza. Quindi si passa al Chicago Spire, edificio ideato dall'architetto Santiago Calatrava nella città dell'Illinois: sarà alto 609,6 m per 150 piani e diverrà di fatto l'edificio più alto sul suolo statunitense. Nella rassegna non poteva mancare la Freedom Tower, edificio di 550 metri che nascerà dove un tempo si trovavano le Torri Gemelle di New York. I lavori per edificare questo imponente edificio sono iniziati nell'aprile del 2006 e dovrebbero terminare nel 2013. Ultima costruzione presente nella lista della Cnn è quella di Los Faros di Panama: si tratta di un complesso architettonico formato da tre torri nelle quali sono presenti oltre 1.700 appartamenti di lusso, hotel a cinque stelle, un casinò, piscine e palestre. Progettati dalla società Chapman Taylor saranno gli edifici più alti dell'America centrale: la torre centrale supererà i 360 metri d'altezza.

FONTE: Francesco Tortora (corriere.it)

Italia: stilata la classifica delle città più verdi

Belluno la più pulita, ultima Frosinone

L'improvviso tracollo di Roma, lo scatto di reni di Milano, la bella conferma di Belluno, il Sud costantemente in panne, il protrarsi dell'emergenza mobilità, smog, trasporto pubblico. Queste le cinque immagini nitide che emergono dall'esame dei 125 indicatori di Ecosistema Urbano 2009, l'indagine annuale sulla sostenibilità urbana di Legambiente, Sole 24 Ore e Ambiente Italia, pubblicato sul Sole 24 Ore e presentato a Belluno. In particolare Belluno mantiene lo scettro di città regina d'Italia, guidando un pacchetto di testa che tra le prime cinque vede anche Siena, Trento, Verbania e Parma. Frosinone, ultima nella graduatoria, occupa la zona retrocessione insieme a Ragusa, Catania e Benevento. Ecco nel dettaglio lo stato di salute delle 103 città capoluogo di provincia.
CITTÀ VINCITRICE- Belluno ancora prima su 103. La città veneta ha una discreta qualita dell'aria (la media annuale delle polveri sottili scende da 26 a 23 microgrammi per metro cubo, ampiamente entro i limiti di legge); ha un'ottima raccolta differenziata (il 57,4%), una bassissima produzione di rifiuti, bassi consumi di acqua (136 litri pro-capite) ma perdite eccessive dalla rete idrica (il 36%), un trasporto pubblico sufficiente (76 viaggi a testa ogni anno), una buona dotazione di spazio per le bici (4,6 metri per abitante) e una crescita costante degli spazi interdetti alle auto.
CITTÀ IN TESTA - Siena (2/o posto) migliora l'inquinamento atmosferico, la percentuale di acque reflue depurate che arriva al 95%, aumenta i metri quadrati per abitante di superficie dedicati alle bici (dai 3,51 ai 4,51) e quelli limitati alle auto (da 30,79 mq pro capite a 30,94) e in questo caso valgono al capoluogo toscano il primo posto nella classifica di settore; Trento (3/o posto) progredisce nella raccolta differenziata (dal 47% al 50,3%); Verbania conquista il 4/o posto (era 16/a) anche grazie a significativi passi avanti nell'intero settore della mobilità urbana. Parma (5/o posto) abbatte notevolmente lo smog: le medie del PM10 calano da 40 microgrammi/mc a 36,5; l'ozono scende dai 58 giorni di superamento delle soglie dello scorso anno agli attuali 48.
MILANO E ROMA - Enormi passi indietro di Roma (dal 55/o posto scivola al 70/o) e quelli in avanti di Milano (guadagna circa 10 posizioni ed è 49/a). Le due aree metropolitane italiane erano fino allo scorso anno appaiate. Ora la netta separazione. È vero che Roma ha un inquinamento atmosferico leggermente più basso rispetto a quello del capoluogo lombardo, ma per il resto la Capitale mette in fila una serie di risultati negativi: Milano ad esempio batte Roma in raccolta differenziata (31% a 17%), per le isole pedonali, le piste ciclabili. Roma anche tra le peggiori per consumo di acqua: 238 litri per abitante al giorno.
CITTÀ A FONDO CLASSIFICA - Frosinone, ultima in classifica, ha lo stesso prodotto interno lordo procapite di Verbania che è invece tra le prime cinque, Catania (la terzultima) ha un pil procapite superiore a Campobasso (che è 63 posizioni sopra nella classifica), Catanzaro ha un reddito procapite superiore a Cagliari ma più di 15 punti in meno nella classifica. Nelle città con le più basse performance sono depurate il 70% delle acque contro una media dell'85%, la capacità di trasporto pubblico è meno della metà della media nazionale, la disponibilità di verde urbano è addirittura inferiore del 60%; la raccolta differenziata è a un terzo della media nazionale, le zone a traffico limitato e piste ciclabili sono quasi inesistenti.
IL SUD - Netto il divario con il Nord. È Cagliari la prima città del sud e delle isole che si incontra in classifica generale conquistando il 35/o posto (era al 52/o la scorsa edizione) ma è al 5/o posto tra le grandi città. Al Sud migliora anche Caserta che si piazza al 37øposto, era al 41ø lo scorso anno. Napoli è all'88/o posto e guadagna tre posizioni mentre Palermo dall'89/o posto scende alla 98/a posizione.

FONTE: corriere.it

Cellulari intercettati attraverso gli sms

Avvia le indagini la polizia postale di Napoli

Sembrerebbe una notizia che ha dell'impossibile e invece rispecchia fedelmente la realtà; moltissimi cellulari sono stati intercettati con un sms: é su questo fenomeno esploso di recente, che sta indagando la polizia postale di Napoli dopo che sono state presentate due denunce. Questo in poche parole il meccanismo: sul cellulare arriva un sms da un numero sconosciuto, basta aprirlo per avviare la procedura di download di un virus che penetra nella memoria del cellulare. Sul telefonino si scarica automaticamente un software che consente il collegamento con un altro cellulare: quando si ricevono o si fanno telefonate, dal cellulare collegato si può ascoltare la conversazione. Sembrerebbe che anche nel caso il cellulare risultasse spento, è possibile intercettare conversazioni e altro. A quanto pare il fenomeno perdurava da diverso tempo ed ora la Procura della Repubblica di Napoli, che coordina le indagini, vuole scoprire queli motivazioni si celavano dietro alle intercettazioni.

Alessandro Nanni