giovedì 16 ottobre 2008

E' Zurigo la città più amata dai viaggiatori

Un sondaggio tra i lettori, lanciato dagli autori della bibbia dei viaggiatori alternativi, ribalta i luoghi comuni sulle metropoli più amate. Via New York, Parigi e Roma, la nuova top ten premia a sorpresa la città svizzera. E poi Glasgow, Antwerp, Lisbona e Chicago.

Provate a rispondere al volo: quali sono le dieci città più belle del mondo? Vi verranno subito in mente Parigi, Roma, New York, Barcellona, Londra, Amsterdam. Qualcuno dirà Istanbul e Praga, qualcuno Rio de Janeiro, Buenos Aires, Hong Kong. Invece no. Secondo un sondaggio condotto dalle guide Lonely Planet, un tempo bibbia dei viaggiatori "alternativi" e ancora adesso fedeli compagne di viaggio di chi vuole capire un luogo e stare lontano dal turismo di massa, l'elenco delle dieci città preferite dai visitatori è tutto diverso. Esse sono, in ordine solamente alfabetico: Antwerp, Beirut, Chicago, Glasgow, Lisbona, Messico City, San Paolo del Brasile, Shangai, Varsavia e Zurigo. L'elenco è stato compilato tenendo conto dell'indice di gradimento dei lettori delle guide e delle segnalazioni degli esperti che le compilano. Non tutte le "top 10" sono una sorpresa. Shangai è definita, da chi la conosce, la “nuova New York”. Lisbona è nota come una delle città che hanno meglio conservato il proprio fascino e la propria genuinità in tutta Europa. Beirut era chiamata un tempo “la Parigi del Medio Oriente”, e lo sarebbe ancora, se non fosse per le ricorrenti minacce di guerra civile. Ma le altre scelte appaiono meno comprensibili, o perlomeno decisamente originali. Chicago, la "città del vento", come la chiamano gli americani, è una delle metropoli più vivaci degli Stati Uniti, ma normalmente non la si metterebbe davanti a New York come destinazione preferita per visitatori e turisti. San Paolo sarà migliorata, ma non ha Copacabana, la spiaggia di Rio. Città del Messico è una sterminata megalopoli, alle prese con l'inquinamento. Quanto al resto, Antwerp meglio di Amsterdam? Varsavia meglio di Praga? Zurigo più bella di Barcellona? Glasgow più di Londra o Edimburgo? Ma la Lonely Planet voleva probabilmente indicare i progressi compiuti dalle città della sua lista, e suggerire destinazioni nuove, fuori dagli usuali percorsi, ai suoi lettori. Prendiamo Glasgow: una volta era conosciuta per i suoi quartieri degradati, le sue gang e il suo declino industriale, una città di grandi bevitori, teppisti e tifosi violenti. Oggi, secondo la guida, è una delle città più trendy del Regno Unito: "Lasciamo stare i castelli scozzesi, il kilt, le cornamuse e il whisky. A Glasgow oggi si va per i suoi cocktail alla moda, la sua cucina, il suo design". Il sondaggio segnala anche i posti più adatti per “pensare profondamente”: vince il cimitero di Highgate, a Londra, dove è sepolto Karl Marx. Turisti di tutto il mondo, unitevi: la prossima volta che volete fare una pausa di riflessione, sapete dove andare.

FONTE: repubblica.it

In Svizzera è attivo l'Hotel a "zero stelle"

Soggiornare al costo di 10 euro per notte

Basta con le vasche idromassaggio, i televisori al plasma e la colazione a letto. Per i turisti più avventurosi arriva il primo hotel a "zero stelle". L'albergo, realizzato in un ex bunker atomico, nel cantone di San Gallo in Svizzera, non è dotato di alcuna comodità. Le stanze, tutte rigorosamente senza tv e senza finestre costano circa 10 euro a notte. La bizzarra idea è dei fratelli gemelli Frank e Patrik Riklin. Il loro motto è: «Avere meno è meglio». Il bunker sotteraneo può ospitare fino a 54 persone. E di certo ai turisti non mancheranno silenzio e tranquillità. Le uniche immagini del mondo esterno vengono proiettate da un sistema di maxischermi, che rappresenta il solo legame con la realtà. Le autorità hanno dato il via libera al progetto ad una condizione: «Nessuna modifica al bunker». In caso di una catosfrofe nucleare, infatti, gli abitanti devono poter usufruire della struttura. Durante la guerra tutti i comuni svizzeri e le proprietà private hanno costruito bunker nucleari. Oggi, molti cittadini li hanno trasformati in cantine per vini. L'hotel a zero stelle è il primo destinato ad uso pubblico. Anche se spoglio, l'albergo è una vera attrazione: non solo non ha comfort ma è "arredato" con tubature a vista e condotti elettrici. E, nonostante l'impianto di riscaldamento non funzioni, gli ospiti fanno a gara per prenotare le camere. Un gruppo di 15 turisti lo ha da poco inaugurato ed è rimasto molto soddisfatto. Una cosa è sicura: il risparmio.

FONTE: lastampa.it

Margherita Granbassi lascia l'arma dei Carabinieri

La fiorettista ha scelto di congedarsi dal Corpo delle forze dell’ordine per continuare nell’avventura televisiva di AnnoZero, il programma di Michele Santoro

La campionessa olimpica ha dichiarato: “Ho voluto sollevare l'Arma da questa decisione che comunque sarebbe avvenuta. Ma ho voluto sollevare anche l'Arma dall'imbarazzocreato dalla mia partecipazione ad AnnoZero”. Margherita Granbassi ha, quindi, precisato: “La mia non è una battaglia contro l'Arma, devo molto ai carabinieri perché mi hanno dato tanto ed io li ho ricambiati con le mie medaglie. Sia chiaro: la mia priorità resta lo sport, prima di tutto io sono un'atleta. Partecipo ad AnnoZero ed ho tutto da imparare nel campo dell'informazione. Quando sarà finita la mia carriera di atleta, vorrei occuparmi di giornalismo”. La fiorettista, due medaglie di bronzo a Pechino, però ha ammesso che non ha preso questa decisione a cuor leggero, ma ha ritenuto quella del congedo l'unica via possibile: “Ho indossato la loro divisa, ho vinto tanto, mi hanno dato tanto ed io ho dato tanto a loro, credo di averli ricompensati con l'impegno ed un bottino di medaglie del quale spero siano stati orgogliosi”. Margherita ha, comunque, aggiunto che continuerà nell'attività di atleta: “Spero di mantenermi in una posizione tale da conseguire risultati”, “e quindi anche” di garantirmi “una tranquillità economica”.


FONTE: agoranews.it