martedì 21 ottobre 2008

Tutti pazzi per Facebook: in Italia +961% di iscritti


E' esplosa la Facebook-mania in Italia. Tutti pazzi per il social network che aiuta a ritrovare gli ex compagni di scuola. A parlare sono i dati. Secondo ComScore ad agosto Facebook ha fatto registrare 1.369.000 visitatori, segnando un incremento annuo del 961%. Resta MySpace.com il social network più diffuso nel nostro paese in Italia con i suoi 2.180.000 visitatori unici ad agosto. Ma la comunità virtuale creata da Anderson e Chris DeWolfe ha ottenuto un incremento di appena il 62%.Nel terzo trimestre del 2008 la diffusione di Facebook è stata così veloce che ha portato l'Italia alla guida della classifica mondiale dell'incremento del numero di utenti: +135%. Seguono l'Argentina con +114% e l'Uruguay (+102%). Nel mondo la percentuale maggiore di iscritti ha tra i 15 e i 24 anni. Amano di più Facebook gli uomini (53,6%) che le donne (46,4%).E recentemente Roma ha festeggiato il social network con un mega raduno di appassionati. Mercoledì 22 si replica a Milano. Ma intanto c'è chi avverte: attenzione ai falsi di identità, pratica esportata dagli Usa. E da Strasburgo arrivano le prime regole a tutela della privacy. Il sorpasso di MySpace. E l'ascesa del social network creato nel 2004 da Mark Zuckerberg - all'epoca studente di Harvard - per mantenere i contatti tra ex compagni di classe non stupisce. Foto, video e gruppi da condividere. Piace la ricerca di vecchi amici e colleghi. Ognuno ha una propria pagina e sceglie a chi renderla visibile, anche se sull'effettiva tutela della privacy vengono sollevati dubbi da più parti. Ma in poco tempo Facebook è diventato uno dei 10 siti più cliccati al mondo, conquistando il primato assoluto tra i social network. Secondo i dati ComScore a giugno Fb con 132.105.000 utenti unici ha superato MySpace (117.582.000). Tra le ragioni del successo la traduzione del sito in lingue diverse dall'inglese, maggiore facilità di utilizzo rispetto a MySpace e integrazione della messaggistica istantanea. I gruppi. «Sono comunità interne a Facebook, veri e propri microcosmi creati dagli stessi utenti - spiega Gianluca Tuniz, appassionato di Fb della prima ora -. Se ne trovano di tutti i tipi dai più surreali, come quello che vuole salvare i nani da giardino, a quelli più impegnati legati a temi di economia, politica e lavoro». Curiosando tra i gruppi si ha un'idea degli interessi del popolo di Facebook. «Ci sono oltre 110 mila iscritti a un gruppo contro Gigi D'Alessio - aggiunge Tuniz -, in 25 mila si sono riuniti per donare simbolicamente un neurone a Flavia Vento, oltre 5 mila persone chiedono poi di rimettere in commercio il Soldino, una merenda degli anni Ottanta».


FONTE: ilmessaggero.it