sabato 1 novembre 2008

Juventus super, la Roma è nei guai

Magia di Del Piero al 38' del primo tempo. Nella ripresa Marchionni sigla il raddoppio bianconero. Classifica sempre più impietosa con i giallorossi: solo 7 punti. La squadra di Mourinho batte 3-2 la Reggina grazie a una rete di Cordoba nel recupero



La Juve risorge definitivamente, la Roma affonda. È questo il risultato del secondo anticipo della decima giornata di serie A che vede i bianconeri inanellare la quarta vittoria di fila tra campionato e Champions grazie al 2-0 sulla formazione giallorossa. Ranieri recupera in difesa Grygera e Legrottaglie, in mezzo viene confermato Tiago al fianco di Sissoko mentre parte ancora dalla panchina Camoranesi che lascia la fascia destra a Marchionni. In avanti torna la coppia Del Piero-Amauri. Nella Roma, invece, Spalletti ritrova il duo Mexes-Juan al centro della difesa, con Panucci che torna a destra e Riise preferito a Tonetto sull’altro out. In avanti, senza Totti, Vucinic e Baptista si alternano nel ruolo di prima punta, con Taddei e Perrotta a supporto.
L’inizio è di marca bianconera ma a parte un paio di cross senza fortuna la Roma non corre grossi pericoli. I giallorossi sono ordinati, si difendono bene e quando si esaurisce la sfuriata bianconera tocca a De Rossi e soci farsi valere, con Manninger che rischia grosso al 20’ quando un cross di Panucci, sfiorato da Baptista, finisce sul palo. La Juve si vede a sprazzi, perché in mezzo Tiago e Sissoko non riescono a ripetere la bella prestazione di Bologna, e allora per aspettare la prima vera occasione bianconera bisogna aspettare il 33’ quando, su una punizione di Del Piero Doni è costretto al miracolo su un colpo di testa ravvicinato di Chiellini. Ma il gol sembra nell’aria e cinque minuti dopo arriva il vantaggio bianconero, con una punizione di Del Piero dai 25 metri, dalla stessa posizione con cui decise la sfida della passata stagione e che anche stavolta non lascia scampo a Doni. Nella ripresa la Roma si presenta con Menez al posto di Taddei ma c’è solo Juve. E dopo una spettacolare rovesciata di Amauri respinta dal portiere brasiliano, al 3’ arriva il raddoppio, con Marchionni che, servito da Del Piero, beffa Riise e insacca. Spalletti mette dentro anche Cicinho e Okaka per Panucci e Pizarro ma la Roma ha accusato il colpo, in campo non c’è più e alla fine il migliore è Doni che al 24’ è ancora protagonista salvando su Amauri. La Juve sale al quinto posto a quota 18, per la Roma, alla quarta sconfitta consecutiva compresa quella contro il Chelsea, la situazione in classifica si fa sempre più drammatica con appena 7 punti in nove gare.




FONTE: quotidiano.net