giovedì 6 novembre 2008

Internet nuova frontiera della droga

L'allarme dell'Osservatorio europeo sulle tossicodipendenze: «Il mercato dello sballo viaggia anche sul Web». Nel mirino forum, chat e negozi online



Per chi desidera rifornirsi di droga non c'è che da accendere il computer e cominciare a navigare. E' proprio attraverso i forum di discussione, le chat rooms ed i siti web dei negozi online che si vendono prodotti che spaziano dalle sostanze alternative psicoattive alle sostanze controllate. Lo afferma la relazione dell'Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze che fotografa l'evoluzione del fenomeno in Europa. Secondo i dati raccolti esiste un vero e proprio «mercato elettronico» delle sostanze stupefacenti: per individuare gli sviluppi in atto in questo modernissimo mercato nei primi mesi del 2008 l'Oedt ha condotto uno studio istantaneo che ha interessato 25 negozi online. Dallo studio è emerso che esiste un numero crescente di negozi online che vendono sia sostanze alternative psicoattive sia sostanze controllate come Lsd, ecstasy, cannabis e oppiacei. Sebbene le sostanze in vendita in questi negozi siano spesso denominate 'legal highs' o 'herbal highs', droghe legali o vegetali, in alcuni paesi europei esse sono soggette alle stesse leggi delle sostanze stupefacenti controllate, il cui utilizzo può essere punito con le medesime sanzioni. All'interno dell'Unione europea la maggioranza dei negozi online individuati dallo studio si trova nel Regno Unito e nei Paesi Bassi nonché, in misura minore, in Germania e Austria. Questi negozi, in genere, si specializzano in certi tipi di prodotti legati al consumo di droghe: alcuni trattano gli strumenti legati all'uso di droga, altri funghi allucinogeni o droghe ricreative, altri ancora si occupano di una vasta gamma di sostanze vegetali, semisintetiche e sintetiche. I negozi online europei pubblicizzano più di 200 prodotti psicoattivi: tra le droghe legali che si trovano con maggiore frequenza la Salvia divinorum, il kratom (Mitragyna speciosa), la Argyreia nervosa, i funghi allucinogeni e un'ampia scelta di 'party pills'. Delle sostanze poste in vendita viene reclamizzato l'effetto analogo a quello delle sostanze controllate. Secondo le descrizioni, sia la Salvia divinorum che la Argyreia nervosa, assieme alla più rara Ipomoea violacea, producono effetti allucinogeni simili a quelli dell'Lsd.Il kratom viene spesso commercializzato come un sostituto degli oppiacei, mentre diversi preparati vengono offerti in alternativa alla cannabis e le 'party pills' in alternativa all'Mdma. Queste ultime, in particolare, possono contenere sia estratti vegetali che sostanze semisintetiche o sintetiche. In molti casi l'ingrediente principale delle "party pills" è la benzilpiperazina (BZP), ma pare che i negozi online siano già in possesso della sostanza con cui essa sarà sostituita quando sarà soggetta a misure di controllo negli Stati membri dell'Ue. I prezzi indicati per le sostanze in vendita sono compresi tra 1 euro e 11 euro per una dose.




FONTE: lastampa.it