giovedì 13 novembre 2008

Internet: arriva la connettività elettrica

L'Ibm lavorerà ad un progetto per connettere le aree rurali


Il colosso informatico americano Ibm lavorerà ad un progetto per sviluppare connessioni Internet sfruttando i cavi dell’elettricità. La società ha ricevuto l’incarico da alcune cooperative di aree rurali degli Stati Uniti, e il piano è un segnale che questa tecnologia di comunicazione sembra finalmente essere matura. Ibm ha detto di avere firmato un contratto con International Broadband Electric Communications, una società di Huntsville, Alabama, per installare una rete di connessione a banda larga a 13 cooperative in sette stati. Il contratto iniziale è per 9,6 milioni di dollari, ma Ibm prevede di aumentare di parecchio il suo giro d’affari tramite le circa 900 cooperative rurali degli Stati Uniti. Il sistema funziona utilizzando linee elettriche standard per trasportare un segnale a frequenza radio attraverso il campo magnetico che circonda i cavi. Il segnale viene amplificato continuamente da piccoli ripetitori disseminati lungo le linee.Quando un cliente richiederà il servizio gli verrà inviato un modem speciale da infilare nella stessa presa della corrente dove è attaccato il computer. L’abbonamento minimo costa 29,95 dollari al mese. Le società del settore utility hanno da tempo visto il Web come una via da intraprendere, ma fino a tempi recenti la tecnologia era troppo lenta e costosa per competere con le connessioni telefoniche, lo standard del settore. Inoltre le aree rurali rappresentano un’opportunità, visto che includono 30 milioni di abitazioni negli Stati Uniti che non sono ancora dotate di accesso a Internet a banda larga.


FONTE: lastampa.it

BCE: ECONOMIA DI EUROLANDIA FRENA

L'attività economica di Eurolandia "si è significativamente indebolita, con il ristagno della domanda interna ed esterna e un inasprimento delle condizioni di finanziamento". Lo scrive la Banca centrale europea nel bollettino mensile. La Banca centrale europea "si attende che nei prossimi mesi l'inflazione seguiti a diminuire, raggiungendo livelli in linea con la stabilità dei prezzi nel corso del 2009". Lo si legge nel bollettino mensile. Per l'istituto centrale è il 2% la soglia compatibile con la stabilità dei prezzi. "I rischi al rialzo per la stabilità dei prezzi - prosegue il bollettino - nell'orizzonte di medio termine si sono ulteriormente attenuati".Le previsioni di crescita per Eurolandia sono in netto calo, e in media danno un'espansione del prodotto interno lordo dell'1,2% nel 2008, dello 0,3% nel 2009 e dell'1,4% nel 2010. Lo rivela la 'Survey of Professional Forecasters', l'indagine trimestrale della Banca centrale europea che raccoglie le previsioni delle maggiori istituzioni, finanziarie e non, dell'Unione europea. Nella principale Survey la crescita del Pil dei Quindici era stimata all'1,6% per il 2008, all'1,3% per il 2009 e all'1,8% per il 2010. Le aspettative sull'inflazione di Eurolandia sono in netto calo, con una discesa dal 3,4% del 2008 al 2,2% del 2009 e 2% del 2010. Lo rivela la 'Survey of Professional Forecasters', l'indagine trimestrale della Banca centrale europea che raccoglie le previsioni delle maggiori istituzioni, finanziarie e non, dell'Unione europea. Le precedenti aspettative, sulla base dello studio condotto a luglio, davano l'inflazione al 3,6% per il 2008, al 2,6% per il 2009 e al 2,1% per il 2010.


FONTE: ansa.it