giovedì 20 novembre 2008

Piramidi, mistero risolto: furono costruite dall'interno

La scoperta di una piccola cavità in quella di Cheope avvalora l'ipotesi di un tunnel inclinato e a forma di spirale che dalla base raggiungeva la sommità. L'architetto Jean-Pierre Houdin: "Per secoli ignorata l'evidenza che era lì"



Da antiche civiltà scomparse agli extraterrestri. Le ipotesi sul modo con cui furono costruite le piramidi egizie si contano a decine. Ma rimanendo con i piedi per terra e seguendo i canoni della scienza le congetture su come gli Egizi impilarono più di due milioni di blocchi pesanti anche 70 tonnellate si restringono a poco più di un paio. Secondo l'idea che va per la maggiore i blocchi furono sovrapposti attraverso una rampa esterna sulla quale venivano fatti scivolare i giganteschi "mattoni". Ma ora la scoperta di una piccola cavità potrebbe dare ragione all'ipotesi in base alla quale la piramide di Cheope, risalente a circa 4.500 anni fa, fu costruita dall'interno, attraverso un tunnel inclinato e a forma di spirale che dalla base della piramide raggiunge la sommità. Questa ipotesi è stata avanzata dall'architetto francese Jean-Pierre Houdin il quale ha detto: "Per secoli gli archeologi hanno ignorato l'evidenza che era lì di fronte a loro. L'idea che le piramidi furono costruite dall'esterno era proprio sbagliata. Ma se si parte da un elemento base errato per risolvere un problema non si arriverà mai alla soluzione. E questo è ciò che è successo nello studio delle piramidi egizie". "In realtà tutte le ipotesi che sostengono che le piramidi furono costruite dall'esterno presentano dei problemi irrisolvibili, anche se considera la possibilità di un'unica lunghissima rampa di accesso. Per trasportare blocchi a 147 metri d'altezza, la rampa sarebbe dovuta essere lunga almeno un chilometro e mezzo. Sarebbe stato come costruire due piramidi anziché una", ha detto l'egittologo Bob Brier della Long Island University di New York (Usa).


FONTE: repbblica.it

Microsoft: verrà lanciato gratis il suo nuovo antivirus "Morro"

Microsoft ha annunciato oggi che dal prossimo 30 giugno sospenderà la vendita del suo servizio di sicurezza per computer Windows Live Onecare per offrire gratuitamente il software per la protezione dei pc da virus e spyware. «Questa nuova soluzione - ha spiegato Amy Barzdukas, senior director della divisione servizi online di Microsoft - ci darà la possibilità di raggiungere un numero sempre maggiore di utenti, soprattutto in mercati dove il fenomeno del malware cresce più del numero di pc». Il nuovo software si chiamerà “Morro” e sarà in grado di garantire protezione contro virus, spyware, rootkits e trojans, tutte le forme del cosiddetto «mal-ware». “Morro” sarà disponibile a partire dalla seconda metà del 2009, potrà essere scaricato gratuitamente dal web e sarà compatibile con i sistemi operativi Windows Xp, Vista e con il prossimo Os Windows 7. La mossa della microsoft potrebbe rappresentare una dura sfida per compagnie come mcafee e symantec, che da anni sono sul mercato con prodotti anti-virus.


FONTE: lastampa.it