martedì 16 dicembre 2008

Dubai, roba da ricchi: al via il primo resort con la spiaggia di sabbia refrigerata

Palazzo Versace, che sarà inaugurato alla fine del 2009 avrà un sistema di raffreddamento della battigia
I milionari sono esigenti, si sa. Spesso, poi, quando sono in vacanza, diventano anche capricciosi ed è difficile assecondare ogni loro vizio. Ci proverà Palazzo Versace di Dubai, hotel extralusso che dovrebbe essere inaugurato alla fine del 2009 o al massimo all'inizio del 2010. Questo lussuosissimo resort di proprietà della famosa griffe italiana offrirà ai suoi facoltosi clienti un'opportunità più unica che rara: prendere il sole e passeggiare senza scottarsi i piedi sulla prima spiaggia dotato di un sistema di refrigerazione. Sotto alla sabbia della spiaggia, che si troverà a pochi passi dall'hotel, sarà presente un sistema di tubature supertecnologico. Questo raffredderà la superficie e grazie ad esso gli ospiti potranno godersi il sole di Dubai senza soffrire per le alte temperature che nelle estati mediorientali raggiungono anche i 50 gradi. In Australia già esiste un omonimo Palazzo Versace, di proprietà del gruppo italiano: si tratta di uno splendido albergo che ha già ospitato vip e personaggi della star system hollywoodiano tra cui Kate Hudson e Matthew McConaughey. Ma quello che nascerà a Dubai promette di essere un hotel ancora più imponente: molte delle 213 stanze presenti in questo edificio di 10 piani avranno al loro interno una piscina. Inoltre chi non riuscirà a rinunciare al lusso dell'albergo potrà risiedere in uno dei 169 appartamenti dell'hotel. I gestori del lussuoso edificio hanno pianificato la costruzione di altri 15 Palazzi Versace sparsi nelle principali capitali internazionali. Visto che a Dubai la concorrenza tra posti superchic è molto alta, il gruppo Versace non ha badato a spese e ha deciso di portare a termine l'ambizioso progetto della spiaggia refrigerata: tutto il sistema di raffreddamento sarà controllato da un termostato collegato a un computer. Se dall'anno prossimo i milionari che frequenteranno l'hotel potranno dirsi felici perchè non rischieranno più di scottarsi i piedi, per adesso è gia' arrivato il grido d'allarme degli ecologisti: il sistema di refrigerazione della spiaggia, secondo gli ambientalisti, è altamente inquinante perchè immette nell'atmosfera sostanze nocive. Lo conferma Rachel Noble, promotore del turismo sostenibile e membro di "Tourism Concern", associazione britannica che promuove il turismo ecologico ed etico. Secondo Noble la spiaggia contribuirà ad aumentare il riscaldamento climatico i cui peggiori effetti saranno patiti proprio dai piu' poveri: «Dubai è come un mondo a parte» afferma l'ecologista Noble al Times di Londra. «Qui s'ignorano tutte quelle cose che preoccupano il resto del genere umano. Un esempio chiaro è il problema del riscaldamento climatico. Le persone a Dubai continuano a portare avanti uno stile di vita distruttivo e senza futuro». Le cifre parlano chiaro: nella capitale economica degli Emirati Arabi circa il 60% dell'energia è utilizzata dai sistemi di aria condizionata e ogni persona che vive qui produce in media piu' di 44 tonnellate di CO2 all'anno. Non dà peso alle critiche Soheil Abedian, presidente di Palazzo Versace. Secondo quest'ultimo il progetto, quando sarà terminato, non sarà affatto nocivo per l'ambiente. «Toglieremo il calore della sabbia per renderla fresca tanto che le persona ci si potranno anche sdraiare sopra» taglia corto il presidente di Palazzo Versace. «Questo è il tipo di lusso che vuole la gente ricca».

FONTE:  Francesco Tortora (corriere.it)