mercoledì 24 dicembre 2008

Scoperto un ladro d'auto grazie al sangue succhiato da una zanzara

Una pattuglia della polizia ha proceduto all’ispezione della vettura rubata ritrovata e ha notato una zanzara 'sazia'. Dopo averla inviata in laboratorio e’ stato verificato che il sangue apparteneva ad un uomo gia’ presente negli schedari della polizia

Neanche Gil Grissom
avrebbe pensato ad uno stratagemma simile: il Dna del sangue succhiato da una zanzara ritrovata in un’automobile rubata ha permesso invece alla polizia finlandese di mettere le mani su un sospetto. ’’Una pattuglia della polizia ha proceduto all’ispezione dell’auto e ha notato una zanzara che aveva succhiato del sangue. - ha raccontato lunedi’ l’ispettore Sakari Palomaki - Dopo averla inviata in laboratorio e’ stato verificato che il sangue apparteneva ad un uomo gia’ presente negli schedari della polizia’’.’’Non e’ proprio una cosa abituale utilizzare zanzare in una indagine’’ ha detto l’ispettore ridacchiando e aggiungendo che la cosa mostra quanto sono diventate meticolose le ricerche della polizia. L’auto era stata rubata a giugno a Lapua, 380 chilometri a nord di Helsinki, e ritrovata vicino ad una stazione ferroviaria a Seinajoki, una ventina di chilometri piu’ lontano. Un procuratore dovra’ ora decidere se la prova e’ sufficiente per incolpare il sospetto, che nega di aver rubato l’auto, affermando di aver solo fatto autostop.

FONTE: quotidiano.net

Viagra, i 10 anni del super-maschio

Storia di un trionfo globale: gli italiani tra i maggiori consumatori del mondo

Sessanta milioni di compresse blu: 60 milioni di «aiutini» ai maschi del Bel Paese. Così festeggia il Viagra le sue prime 10 candeline su una torta plurimiliardaria. Tanto ha venduto, in Italia, il farmaco del sesso dal 1998 a oggi. La media, relaziona con orgoglio la big pharma Pfeizer, è di 4 mila 300 compresse ogni 1000 uomini oltre i 40 anni. Ci classifichiamo, così, al terzo posto in Europa per consumo del medicinale anti-difunzione erettile, dopo Inghilterra e Germania. E le Regioni? Il Lazio è in cima alla lista. Conta oltre 7,5 milioni di compresse consumate dalla comparsa del Viagra sul mercato e una media di 6.112 pillole ogni mille uomini. Seguono a ruota Toscana ed Emilia Romagna (6.004 e 5.886 compresse consumate ogni mille uomini over40). Tra le città, il primato va a Pistoia, Roma e Rimini. Restano in coda quelle del Sud Italia, che hanno consumi sotto la media nazionale, ad apparente conferma del mito sul focoso maschio latino.  «Dal 1998 a oggi - precisa una nota del gruppo farmaceutico - nel mondo sono state consumate oltre 1,8 miliardi di pillole da circa 35 milioni di uomini: il Viagra ha rivoluzionato la vita sessuale di milioni di persone, è diventato uno dei farmaci più conosciuti al mondo. In occasione del genetliaco, poi, c’è anche chi quasi santifica il prodotto per i suoi effetti... collaterali. «Oltre a essere sicuro ed efficace per il trattamento della disfunzione erettile - sostiene Emmanuele Jannini, coordinatore del corso di laurea in sessuologia all’Università dell’Aquila - ha riconnesso il desiderio con l’erezione e ha ricreato un maschio così sicuro di sé da non essere più ossessionato dal machismo a ogni costo. Un maschio tenero e affettuoso. In altre parole, ha ricreato la coppia». Pensate, bastava una compressa. Secondo l’esperto, inoltre, «il numero delle scatole vendute non è certo un indicatore della maggiore o minore frequenza della disfunzione erettile, ma dell’atteggiamento positivo nei confronti del sesso».  Da una ricerca Google sulle parole più cliccate nel Web nel periodo 2004-2007, Viagra è risultata in testa per italiani, inglesi e tedeschi. Il suo nome è ormai entrato nel linguaggio comune tanto da essere inserito come lemma nel dizionario De Mauro. Infine, la copertura stampa sul Viagra: nel 2008 sono circa 1000 gli articoli pubblicati da quotidiani, magazine e anche free press. Inoltre, il farmaco si è rivelato capace di sviluppare il «sense of humor» degli indiani. Ad Agra, magica località nota per il Taj Mahal (monumentale tomba fatta costruire nel ‘600 da un imperatore per l’amatissima moglie morta prematuramente), nel 2000 si vendevano magliette con la scritta ammiccante «Via-Agra: the most important erection of a man for a woman» (la più notevole erezione di un uomo per una donna). Il sildenafil, Viagra per gli amici, vanta poi un buon numero di pubblicazioni scientifiche, 1300, con oltre 13 mila pazienti coinvolti negli studi. Nasce come cardioprotettore, ma subito rivela la sorpresa nascosta: risulta efficace contro l’impotenza. Non basta. In questi 10 anni è stato oggetto di sperimentazioni per valutarne le potenzialità nella cura di altre patologie. Insomma, una vera miniera d’oro. Nel 2005 è stato approvato per il trattamento dell’ipertensione polmonare arteriosa e attualmente le sue caratteristiche vengono studiate per terapie contro i disturbi del basso tratto urinario, la sclerosi multipla, la malattia di Raynaud, la sclerodermia, lo scompenso cardiaco e l’ictus. Altre aree di indagine sono state il mal di montagna, le disfunzioni sessuali femminili, l’eiaculazione precoce, l’infertilità, la riabilitazione. Manca il cattivo carattere, ma la speranza è l’ultima a morire.

FONTE: lastampa.it