venerdì 9 gennaio 2009

More che proteggono dai tumori

Le antocianine, una classe di flavonoidi contenuti in tali frutti, sono in grado di inibire la crescita di cellule tumorali e di stimolarne l’apoptosi – o morte programmata – in ratti trattati con cancerogeni dei tessuti dell’esofago

Uno studio pubblicato sull’ultimo numero della rivista “Cancer Prevention Research”, organo dell’American Association for Cancer Research, indica alcuni componenti presenti nelle more come importanti nella prevenzione dei tumori. La ricerca, svoltasi presso l’Ohio State Comprehensive Cancer Center, ha concluso infatti che le antocianine, una classe di flavonoidi contenuti in tali frutti, sono in grado di inibire la crescita di cellule tumorali e di stimolarne l’apoptosi – o morte programmata – in ratti trattati con cancerogeni dei tessuti dell’esofago. Agli animali è stata somministrata polvere di more disidratate con dosi di 60 grammi al giorno. “I nostri dati forniscono una forte evidenza di quanto le antocianine siano importanti per la prevenzione del cancro, si tratta dei primi risultati di questo tipo per uno studio in vivo, a conferma di altri studi effettuati su cellule in vitro”, ha commentato Gary D. Stoner, docente del Dipartimento di medicina interna dell’Ohio State University e coautore della ricerca. “Ora che sappiamo che le antocianonine sono efficaci quasi quanto i frutti interi, speriamo di poter dare il via alla valutazione dell’efficacia di questo trattamento anche nell’uomo utilizzando una miscela standardizzata di antocianine.”

FONTE: lescienze.espresso.repubblica.it