martedì 20 gennaio 2009

300 km di fibra ottica tra Italia e Malta

Malta e l’Italia saranno collegate via mare. Dopo quattro avvincenti e burrascose settimane a bordo della nave posa cavi denominata «Teliri», e dopo aver percorso un tratto di Mediterraneo di circa 300 chilometri, è approdato a Mazara del Vallo il cavo sottomarino che da ieri unisce l’isola di Malta all’Italia.  Il cavo in fibra ottica appartiene ad Interoute, network di nuova generazione - l’operatore proprietario della rete per voci e dati più avanzata e capillare d’Europa - e permetterà ai maltesi di accedere ai servizi di banda larga incrementando di ben nove volte l’attuale capacità di trasmissione/ricezione disponibile sull’isola. Per l’Ad di Interoute Italia, Renzo Ravaglia, «l’Italia rappresenta un’ideale cerniera tra l’Europa, il Medio Oriente, e il Nord Africa e questo progetto, che non a caso approda a Mazara del Vallo - geograficamente un punto di "affaccio" e di snodo nel cuore del Mediterraneo - potrebbe avviare una fase nuova e reciprocamente vantaggiosa, delle relazioni economiche e commerciali tra Malta, l’Italia ed il resto dell’Europa».

FONTE: lastampa.it

La Ue dice sì alle impronte digitali nei passaporti


Strano mondo, quello dell'informazione. Qualcuno ricorderà il feroce dibattito della primavera scorsa sulla proposta di prendere le impronte digitali ai rom. Con poche lodevoli eccezioni, nessuno o quasi ha parlato in questi giorni invece della novità che riguarda tutti i cittadini europei: dal 29 giugno 2009, i passaporti di trenta paesi europei (Unione europea, Norvegia, Svizzera e Islanda) saranno dotati di un microchip nel quale saranno contenute anche due impronte digitali del titolare del passaporto. Pochi giorni fa, infatti, gli eurodeputati hanno approvato le nuove regole per i passaporti biometrici. Si è trattato di una modifica del regolamento relativo alle norme sulle caratteristiche di sicurezza e sugli elementi biometrici dei passaporti rilasciati dagli Stati membri. Per adeguarsi ci sarà tempo fino al 2012 e il passaporto biometrico sarà necessario solo per chi si reca fuori dallo spazio Schengen. Il regolamento prevede anche l’introduzione del principio ‘’una persona, un passaporto’’: ciò significa che anche i minorenni avranno il loro personale documento di viaggio senza dover piu’ essere iscritti sui passaporti dei genitori (finora in Italia il passaporto è richiesto solo ai maggiori di 16 anni). Fino a 12 anni, però, nessun rilevamento di impronte, perché è dimostrato che fino a quell'età le impronte dei bambini sono ancora in evoluzione.

FONTE: quotidiano.net