lunedì 2 febbraio 2009

Valentino Rossi pronto per il 2009: "Stoner, Pedrosa e Lorenzo i rivali"

Il "Dottore" alla presentazione della nuova M1: «Ho voglia di tornare subito in pista». Sulla crisi: «Sono preoccupato per il numero dei piloti al via del Mondiale».

«Le mie vacanze invernali sono andate bene. Sono un grande appassionato di snowboard e sono andato in montagna con i miei amici, ho fatto un pò di tavola, mi sono divertito, mi sono riposato e ora sono pronto per riniziare a lavorare». Il campione del mondo della Motogp Valentino Rossi nella presentazione online della nuova stagione sul sito internet ufficiale comincia col parlare del periodo di pausa per poi fare un passo indietro al 2009 e illustrare gli obiettivi della prossima stagione che come sempre sono quelli di arrivare prima di tutti gli altri.  «Ricordi? È difficile scegliere il momento preferito perchè fortunatamente ce ne sono stati tanti ed è stata una grande stagione - continua il "Dottore - Sono ritornato a vincere, però la gara più emozionante è stata quella di Laguna Seca perchè è stata veramente una vittoria importante. Hai avuto la possibilità di provare il prototipo 2009 prima della pausa invernale. Ho avuto l’occasione di provare il prototipo 2009 sia a Valencia, poco, ma soprattutto a Jerez e sono stato molto veloce: la moto sembra migliorata e sono stato più veloce rispetto alla versione 2008. Sono molto fiducioso, anche se il lavoro è solo all’inizio e dobbiamo usare questi mesi prima di aprile per migliorare ancora la M1 versione 2009. Miglioramenti? A Sepang la settimana prossima useremo la nostra moto, userò le mie due moto, quelle che materialmente saranno le moto che userò in gara, quindi bisogna farci subito amicizia e trovare... un buon feeling. Stiamo lavorando tanto sul motore e stiamo cercando di migliorare l’accelerazione e penso che sia questa l’area in cui dovremo concentrarci di più». Nel box del Fiat yamata Team rimarrà un muro a separare Valentino Rossi dal compagno Jorge Lorenzo. «Nel nostro team ci sono due piloti molto forti ed entrambi i piloti partono per vincere il mondiale. Ci siamo trovati molto bene nel 2008 e quindi continueremo anche nel 2009. Penso che Lorenzo sarà uno dei miei principali avversari, perchè ha un anno di esperienza in più e quest’anno c’è il "monogomma", quindi partiremo pari e sarà un avversario molto difficile da battere. A parte Jorge secondo me il rivale principale sarà Stoner. Anche Pedrosa sarà molto veloce, e poi Lorenzo». Rossi parla anche della crisi della Motogp dopo il ritiro della Kawasaki. «Sono molto preoccupato per il numero delle moto in griglia perchè nel 2008 eravamo solo 19, quindi poche. Speriamo che Kawasaki rimanga perchè altrimenti diventeranno 17 e si dovrà cercare qualche soluzione per avere più moto al via. Forse ci vorrebbero moto un pò meno sofisticate e meno costose». Questo invece il pensiero del campione del mondo sul fornitore unico di pneumatici. «È un pò presto per dirlo, ma secondo me ci sarà più spettacolo perchè tutti avranno le stesse gomme. Con il "monogomma" purtroppo o per fortuna, se consideriamo lo spettacolo, negli ultimi giri di gara le moto si muoveranno di più, si andrà un pò più piano, però probabilmente ci sarà più battaglia. Speriamo». «Negli ultimi anni - continua Rossi - ci sono state gare, soprattutto dopo che sono arrivate le moto 800, molto meno combattute e secondo me è dipeso tanto dall’evoluzione delle gomme, perchè adesso in curva andiamo molto forte e c’è meno spazio per fare i sorpassi. Inoltre la grandissima evoluzione dell’elettronica ha livellato le prestazioni fra i piloti e quindi c’è anche un pò meno battaglia». Rossi ha fatto una richiesta a Yamaha per partecipare a una gara Superbike, nello specifico per gareggiare contro Bayliss. Questo però non avverrà. «Era un’idea divertente, mi sarebbe piaciuto. Vorrei provare a fare una gara in superbike. Mi sarebbe piaciuto fare una battaglia con Bayliss che era, anzi che è il Campione del Mondo Superbike. Purtroppo è un periodo un pò difficile quindi non ho avuto l’occasione, però spero che in futuro, magari nei prossimi anni, si possa fare».

FONTE: lastampa.it