sabato 21 febbraio 2009

Entro il 2012 il caricabatteria universale

Vita più facile e meno sprechi

Un caricabatterie universale per tutti i cellulari del mondo entro il 2012: un impegno che rappresenterebbe una vera e propria rivoluzione preso dai principali produttori del settore al Congresso mondiale della telefonia mobile di Barcellona.

Diciassette, tra fabbricanti e operatori hanno infatti annunciato un accordo che faciliterà la vita ai consumatori e che dovrebbe avere un forte impatto ambientale. La connessione - hanno spiegato - sarà assicurata attraverso un micro-usb, già in dotazione alla maggior parte dei computer e dei cellulari. Nokia, Motorola, LG, Sony Ericsson, Samsung e l’americana Qualcomm hanno sottoscritto l’accordo (noto come Universal Charging Solution) a cui si sono associati anche i maggiori operatori: Orange, Telecom Italia, Telefonica, 3 Group, AT&T, T-Mobile, Vodafone Ktf, Mobilkom Austria, Telenor e Telstra.

Per capire i vantaggi di una simile operazione, basta ricordare che l’anno scorso sono stati venduti nel mondo 1,2 miliardi di cellulari, oltre la metà dei quali in sostituzione di altri telefonini. E la massa di caricatori resi così inutili, molti dei quali finiti tra i rifiuti, è stata tra le 51 mila e le 81 mila tonnellate. Lo stesso direttore di Gsma Rob Conway ha ammesso oggi di avere «decine di caricatori nell’armadio».

La Commissione europea preme da tempo sui fabbricanti per porre fine a questo assurdo spreco, dal forte costo ambientale. Secondo Rob Conway, amministratore della Gsma (l’associazione che raggruppa i fabbricanti mondiali di cellulari), «questo programma è un passo trascendentale nel risparmio delle risorse: si stima che solo nella fabbricazione e trasporto sarà evitata l’emisione di una quantità fra 13 e 21 milioni di tonnellate di anidride carbonica».

FONTE: quotidiano.net