lunedì 2 marzo 2009

Crolla il Pil, dato peggiore dal 1975. Borse, disastro a Piazza Affari: -5,6%

Istat: nel 2008 Pil diminuito dell'1%. Francoforte -3,48%, Parigi -4,48%, Londra -5,33%, Madrid -4,6%, Amsterdam -4,99%. Dow Jones sotto la soglia dei 7mila punti, ai minimi dal 1997. 

Il Pil nel 2008, che cala ai minimi storici da oltre 30 anni. L’anno scorso, comunica l’Istat, il Prodotto interno lordo - espresso a prezzi costanti - è diminuito dell’1%, dopo il +1,6% del 2007. È un dato peggiore della stima diffusa a febbraio (-0,9%) e segna il record negativo dal 1975, quando il Pil diminuì del 2,1%.

I dati finora disponibili per gli altri Paesi - aggiunge l’istituto di statistica - indicano per il Pil un aumento dell’1,3% in Germania, dell’1,1% negli Stati Uniti, dello 0,7% nel Regno Unito e in Francia, e una diminuzione dello 0,7% in Giappone.

Il rapporto tra deficit e Pil invece si è attestato al 2,7%. Nelle ultime stime ufficiali del governo, quelle contenute nell’aggiornamento del Programma di stabilità, il rapporto deficit-Pil per il 2008 era al 2,6%. Nel 2007 il deficit si era invece attestato all’1,5%.

Giornata disastrosa a Piazza Affari. Il Mibtel segna -5,6% e l’S&P Mib -6,02%. I peggiori sono i titoli finanziari. Tokyo ha chiuso a -3,8%, Hong Kong a -3,9%. Prodono rosso anche per le altre Borse europee, messe in ginocchio dai titoli bancari e dallo scivolone di Wall Street e di Tokyo (-3,8%) stamane. A Parigi il Cac40 ha lasciato sul terreno il 4,48%, a Francoforte il Dax il 3,48%, a Londra il Ftse100 il 5,33%, a Milano il Mibtel il 5,67%, a Madrid l’Ibex35 il 4,6%, ad Amsterdam l’Aex il 4,99%.

Le Borse del Vecchio Continente hanno bruciato quasi 200 miliardi di capitalizzazione e spedendo le lancette indietro di ben sei anni. Dopo una seduta di forti vendite sui mercati azionari, l’indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha perso 4,8 punti percentuali, scivolando su livelli che non si vedevano dal marzo del 2003 e mettendo a segno il peggior tonfo dallo scorso dicembre.

Estende le perdite la borsa di New York per i timori che agitano il settore finanziario dopo il nuovo salvataggio statale di Aig. Forti vendite sui finanziari, con Bank Of America che arretra del 14,43%, mentre Citigroup lascia sul terreno il 6,67%. Il Dow Jones, sotto 6.900 punti, è arrivato a perdere il 3,04%, mentre il Nasdaq il 2,61%.

FONTE: quotidiano.net