sabato 7 marzo 2009

Tumore al seno, italiani scoprono molecola che provoca la metastasi

Si chiama FOXP3 ed è una molecola la cui presenza nelle cellule del tumore al seno è legata allo sviluppo di metastasi. È stata scoperta da un gruppo di ricercatori italiani grazie alla collaborazione tra l'Unità Operativa Bersagli Molecolari dell'Istituto Tumori di Milano (Int), diretta da Elda Tagliabue e il gruppo che fa capo ad Andrea Balsari, docente di Immunologia all'Università Statale. La scoperta, che sarà utile per personalizzare sempre più le terapie, è stata fatta analizzando il tessuto neoplastico di pazienti operate di tumore al seno. Lo studio, finanziato dall'Airc, è stato pubblicato dal Journal of Clinical Oncology. L'analisi del tessuto neoplastico ottenuto da più di 300 pazienti - spiega una nota dell'Int - ha evidenziato come la presenza di FOXP3 nelle cellule tumorali mammarie si associa significativamente col rischio di sviluppare metastasi, quindi con una condizione di maggiore aggressività della malattia. In particolare, nelle pazienti che non presentavano cellule maligne nei linfonodi, la presenza di FOXP3 nelle cellule del tumore primario si correlava con un peggioramento della prognosi dovuto a metastasi, mentre nelle pazienti con coinvolgimento dei linfonodi, l'assenza di FOXP3 nelle cellule tumorali era in correlazione con una prognosi più favorevole. «Gli sforzi dei due gruppi di ricerca - sostiene Balsari - sono ora rivolti all'individuazione del meccanismo biologico attraverso cui la molecola FOXP3 spinge le cellule del tumore della mammella a diffondersi in altri organi». «E con le conoscenze acquisite - aggiunge Tagliabue - sarà possibile studiare il modo di usare FOXP3 per individuare i tumori più aggressivi contro cui indirizzare terapie mirate, oppure disegnare nuove molecole in grado di contrastare l'azione della stessa FOXP3».

FONTE: ilmessaggero.it