martedì 10 marzo 2009

Creato il polmone portatile, aiuterà a respirare

Dopo l'occhio bionico, arriva il polmone portatile: un gruppo di scienziati britannici ha messo a punto un apparecchio, non più grande di un porta-occhiali, in grado di ossigenare il sangue all'esterno dell'organismo prima che rientri nei polmoni. Anche se occorrerà ancora qualche anno prima che possa essere immesso in commercio, l'apparecchio potrebbe essere una valida alternativa ai trapianti. Sono decine le patologie che interessano i polmoni e che impediscono o limitano la capacità di respirare: il cancro, la tubercolosi, l'asma, la malattia polmonare cronica ostruttiva, la fibrosi cistica, l'apnea notturna, la branchiolite, l'influenza aviaria. Il polmone portatile -spiega il team della Swansea University- replica il funzionamento dei polmoni: fa entrare ossigeno e fa uscire anidride carbonica dal sangue. E potrebbe davvero cambiare la qualità della vita di milioni di persone in tutto il mondo. Il progetto è stato guidato dal professore Rhodri Williams, che partorì l'idea dopo aver visto morire un figlio a causa della fibrosi cistica: «È importante -ha osservato- fare qualcosa che aiuti concretamente le persone, che anzichè essere confinate su una sedia a rotelle con una bombola d'ossigeno, potranno a camminare e a muoversi autonomamente».

FONTE: lastampa.it