martedì 17 marzo 2009

In Italia Valerie, diario di una ninfomane

Il 30 aprile nelle sale il film di Molina tratto dal romanzo di Valèrie Tasso. Atteso il responso sul visto censura

Alla sua uscita nelle sale spagnole, lo scorso ottobre suscitò non poche polemiche. Il comune di Madrid vietò di affiggere sui fianchi degli autobus e sui lati delle "marquinas" (gli antichi chioschi circolari spagnoli) i cartelloni pubblicitari del film Diario di una ninfomane.Niente gigantografia in bianco e nero, dunque, di una giovane donna, ritratta dai fianchi alle cosce, che s’infila una mano negli slip di pizzo. La decisione provocò la dura reazione del regista Christian Molina e dei produttori, che apostrofarono il divieto come «censura franchista». OraDiario di una ninfomane arriva in Italia. La pellicola tratta dal romanzo di Valèrie Tasso sarà nelle sale italiane dal 30 aprile.

VISTO CENSURA - La locandina italiana è la stessa di quella vietata a Madrid, il trailer ha subito delle leggere variazioni (guarda i video 1 2 ). In Spagna, il film non passò il vaglio dell'Autocontrollo della pubblicità e il comune madrileno si affrettò a precisare che se i cartelloni pubblicitari venivano vietati era a causa di una dimenticanza: sui cartelloni non era stato precisato che la pellicola «non è raccomandata ai minori di 13 anni». «Si fosse chiamato Diario di un assassino – disse la Tasso – non ci sarebbe stato sicuramente alcun problema». In Italia manca ancora il visto censura: bisognerà cioè aspettare un altro po' per sapere se il film, come sperano regista e produttori, sarà vietato ai minori di 14 anni, o se invece la commissione censura batterà strade diverse, come quella, ad esempio, di consentire la visione solo a un pubblico maggiorenne. Non resta che attendere il 30 aprile per l'uscita della pellicola nelle sale italiane. Valèrie Tasso e Belén Fabra, l'attrice protagonista del film, saranno nel nostro Paese già dal 24 aprile.

LA STORIA DEL FILM - Il film affronta il tema-tabù della sessualità femminile e racconta la storia di Val, una donna d'affari francese dagli appetiti sessuali incontrollati. Ninfomane, Val ama anche scrivere e lo fa in un diario personale, dove custodisce le sue più intime confessioni: «Ogni giorno scrivo sul mio diario. Il sesso è l’altra mia passione. Faccio anche quello quotidianamente… in diversi posti. Anche questa sono io». Le pagine del diario di Val diventano quindi la cronaca puntigliosa delle sue avventure sessuali, dalla prostituzione alla redenzione.

FONTE: corriere.it