domenica 19 luglio 2009

Stone therapy, per una salute di… pietra


Il calore che cura attraverso le pietre

Chi di voi non l’ha mai sentita nominare alzi la mano. Anche se è già conosciuta ai frequentatori di beauty farm e centri benessere, può però anche essere che non tutti l'abbiano sentita nominare e, forse, ancora pochi l’hanno provata personalmente. Stiamo parlando di una pratica che trae ispirazione dagli indiani d’America che erano soliti adoperare pietre riscaldate al sole per ristabilire l’equilibrio fisico e psichico. Ed è proprio da questa pratica che Mary Hannigan Nelson ha ideato o, per meglio dire, modernizzato la terapia con le pietre ribattezzandola, negli anni Novanta,"LaStone Therapy". Non che abbia inventato niente di nuovo, il curarsi con le pietre era conosciuto già da secoli anche in Cina. Lì, i terapeuti ponevano le pietre riscaldate nei punti sfruttati nell’agopuntura tradizionale. In occidente, oggi, si utilizzano le pietre vulcaniche ricche di quarzo che mantengono il calore più a lungo delle altre. Il calore della pietra deve essere generalmente tra i 60 e i 70° C. LaStone Therapy prevede anche dei veri e propri massaggi eseguiti sul corpo per mezzo di pietre riscaldate e precedentemente immerse in oli vegetali e oli essenziali dalle virtù curative. Il calore stimola la circolazione superficiale, aiuta a smaltire le tossine e lenire il dolore. LaStone Therapy può essere eseguita anche per migliorare stati depressivi, dolori articolari, rigidità muscolare, stress e tensioni fisiche. In alcuni casi, le pietre vengono fatte raffreddare anziché scaldare. Questa alternativa è utile agli sportivi, a chi soffre di fragilità capillare e infiammazioni di varia natura.

FONTE: lastampa.it