giovedì 23 luglio 2009

Il profumo dei fiori per lenire lo stress

L'inalazione del profumo dei fiori modifica l'attività dei geni. Lo studio

Aromi e profumi, si sa, agiscono in qualche modo sulla psiche favorendo ricordi, emozioni… ma anche risposte fisiologiche secondo un nuovo studio. La ricerca, i cui risultati sono stati pubblicati sul ACS Journal of Agricultural and Food Chemistry, suggerisce come l'inalazione di alcuni aromi possa modificare l'attività dei geni ematochimici in modo da ridurre i livelli di stress. I ricercatori dell'Università di Tokio hanno scoperto che l'inalazione di Linalolo (un monoterpene presente in molte piante) o meno da parte di un gruppo di topi sottoposti a condizioni di stress, agisce in modo evidente andando a modificare l'attività di un insieme di 100 geni che sono soggetti ad andare in "crisi" in situazioni di stress.
Dai risultati ottenuti si è scoperto che il linalolo ha permesso ai livelli di stress elevato nei neutrofili e linfociti del sistema immunitario di tornare a livelli praticamente normali. Il dr. Akio Nakamura, che ha coordinato lo studio, ricorda come sin dai tempi antichi era uso "aromatizzare" gli ambienti per purificarli e per creare situazioni di rilassamento o combattere stati emotivi negativi. L'uso di profumi ha da sempre accompagnato l'uomo nella storia. A seguito di questo studio, i ricercatori suggeriscono che si potrebbe analizzare il sangue per comprendere meglio come gli aromi agiscono sullo stress e sulle possibilità di utilizzarli per trattare le diverse situazioni.
FONTE: la stampa.it (lm&sdp)