domenica 2 agosto 2009

eBay festeggia 14 anni di inserzioni


Messe all'asta le cose più strane, qualcuno anche la moglie traditrice....... e c'è chi ha rimediato anche una denuncia


E' il sito d'aste online più famoso del mondo e nonostante i 14 anni d’intensa attività sembra non invecchiare mai. Come ben sanno gli internauti di vecchia data, su eBay si può comprare e vendere qualsiasi cosa. E nel corso di quasi 3 lustri le offerte bizzarre pubblicate sul sito d'aste sono state davvero tante. L'Independent di Londra, per festeggiare il primo decennio della versione inglese di eBay, ha stilato la classifica delle 10 offerte più strane presentate sul popolare sito web. LA MOGLIE TRADITRICE - Il primo posto se lo aggiudica l'inglese Paul Osborn che l'anno scorso, dopo aver scoperto che sua moglie lo tradiva con un collega di lavoro, ha deciso di metterla all'asta su eBay. Il marito tradito si era accorto delle infedeltà della giovane moglie leggendo alcune sue email. La didascalia scritta dall'allora quarantaquattrenne inglese sul sito d'aste era breve, ma chiara: «Vendo al miglior offerente moglie bugiarda, traditrice...(altri epiteti irriferibili)». Con tanto di foto, nome, numero di telefono e addirittura indirizzo dell'amante di lei. Prezzo di partenza: un centesimo. Velocemente centinaia di utenti parteciparono all'asta, ma più tardi la polizia ordinò al marito tradito, che intanto si era pentito, di togliere l'inserzione. Poi c'è stato il caso di una giovane tedesca che, sempre nel 2008, ha messo in vendita il suo bambino a un euro. In questo caso l'annuncio apparso su eBay recitava: «Offro in vendita il mio bambino, perché piange troppo. Si tratta di un bambino di sesso maschile, di quasi 28 pollici» (70 cm). Ovviamente la polizia scoprì che si trattava di uno scherzo, e la mamma del piccolo dichiarò alla stampa: «Volevo solo vedere se qualcuno avrebbe fatto un’offerta. Non avrei mai dato a nessuno il mio Merlin».

«VENDO IL MIO VOTO» - Terzo episodio bizzarro raccontato dall'Independent è quello che ha visto come protagonista l'anno scorso lo studente del Minnesota Max Sanders. Indeciso a chi dare il voto alle elezioni presidenziali del 2008, il giovane alla fine mise in vendita su eBay il suo voto partendo da una base d'asta di 10 euro. Peccato che nello stato americano esista una legge, risalente al 1893, che considera la vendita del proprio voto un grave reato. Scoperto dalla polizia, il giovane Sanders fu incriminato per «tentata corruzione». Segue la storia di un uomo che aveva appena ottenuto il divorzio dalla prima moglie e stava convolando a nuove nozze. Per caso aveva ritrovato il vestito da sposa dell'ex compagna: decise di indossarlo, farsi fotografare e mettere l'abito all'asta su eBay. La vendita fu un vero affare: per un abito da 1200 dollari l'uomo ne ricavò ben 3.850.

LA SQUADRA DI CALCIO - Su eBay arrivano anche i club di calcio: il Tranmere Rovers, squadra di terza divisione in Inghilterra, fu messa in vendita sul sito d'aste online dalla Dornoch Capital per 6 milioni di sterline. A quest'ultima società finanziaria si era rivolto Peter Johnson, patron della squadra di calcio, per trovare un acquirente delle sue quote azionarie. La Dornoch Capital cercò il compratore sul web e ciò provocò l'irritazione di Johnson, che ordinò di fermare immediatamente l'asta.

LA VERGINITA' - Spesso lo scandalo corre su eBay: qualche anno fa fece scalpore la storia di Rosie Reid, diciottenne inglese che mise all'asta su eBay la propria verginità. Lo scopo? Pagarsi la costosa retta del college. A vincere la preziosa offerta fu, secondo quanto narrò al tempo il News of the World, un divorziato di 44 anni che offrì alla diciottenne 8.400 sterline.

LE CENERI DEL PADRE - Segue la storia di William Ireland, cinquantenne inglese del Warwickshire, che lo scorso giugno offrì le ceneri di suo padre su eBay ad un prezzo di partenza di 99 centesimi. L'uomo raccontò di essere stato abbandonato dal padre quando era ancora un bambino e di volersi vendicare.

FONTE: Francesco Tortora (corriere.it)