giovedì 6 agosto 2009

Yoga e meditazione per ridurre lo stress

Migliorare la qualità del sonno e combattere lo stress

I benefici derivanti dalla pratica di discipline come lo yoga e la meditazione sono ormai stati lungamente accertati. Un nuovo studio suggerisce che se il lavoro, la vita frenetica hanno messo a dura prova il sistema nervoso e hanno ridotto in qualità e numero di ore il sonno, praticare venti minuti di meditazione al giorno e delle sessioni settimanali di yoga possono influire efficacemente, riducendo lo stress di almeno il 10%. Nello studio è stato utilizzato un metodo denominato MBRS (Mindfulness-Based Stress Reduction), basato su un programma istituito nel 1979 per aiutare i pazienti dell'Ospedale del Massachusetts nel processo di guarigione. Detto programma, ora utilizzato in tutto il mondo, è basato su di una tecnica mentale di consapevolezza che, in questo caso, è stata modificata ad hoc per lo studio. I ricercatori della Ohio State University hanno utilizzato questo metodo principalmente per far prendere consapevolezza di come la fonte di stress derivi soprattutto da un fattore esterno come, ad esempio, il lavoro. Questo è il primo passo per poter ridurre gli effetti di questo stress sulla salute psico-fisica. La versione originale del programma MBRS è molto più complessa e prevede maggior tempo da dedicare alle sessioni (cosa che i ricoverati in un ospedale hanno in abbondanza), mentre quella utilizzata dai ricercatori è stata adattata alle condizioni e al tempo disponibile di chi lavora e che in genere ne ha poco a disposizione. Durante il periodo di studio i partecipanti hanno preso parte a un gruppo d'incontri della durata di un'ora alla settimana, durante la pausa pranzo. Poi, hanno praticato giornalmente una sessione di 20 minuti di meditazione e yoga direttamente sul posto di lavoro o alla scrivania. Il training è durato sei settimane, al termine del quale i partecipanti hanno riferito di essere maggiormente consapevoli delle fonti esterne di stress – e quindi di riuscire a riconoscerle e gestirle meglio – e di sentirsi meno in balia degli eventi della vita. Allo stesso modo, hanno recuperato il proprio sonno riuscendo a dormire più facilmente e più a lungo. Al contrario, gli appartenenti al gruppo di controllo che non ha partecipato agli incontri e alle sessioni non ha mostrato alcun miglioramento. La dr.ssa Maryanna Klatt coordinatrice dello studio ha commentato i risultati sottolineando come lo stress cronico sia associato a numerose malattie e come sia importante «la possibilità di ridurre lo stress prima che si sviluppi la malattia». In più, la possibilità di prevenire le malattie riducendo lo stress è un buon modo per ridurre la spesa sanitaria, offrendo al contempo uno strumento di salute dal costo praticamente nullo. Il prossimo passo, dichiarano i ricercatori, sarà quello di sperimentare questo metodo su pazienti operati di cancro, operatori sanitari, educatori e altri lavoratori sottoposti a lavori particolarmente stressanti. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista "Health Education & Behavior".

FONTE: lastampa.it