venerdì 11 settembre 2009

Arriva "Klaira", la prima bio-pillola anticoncezionale


Rilascia una sostanza identica a quella liberata normalmente dall'organismo: alta tollerabilità e sicurezza

Sbarca in Italia una nuova pillola contraccettiva naturale, in quanto rilascia estradiolo, lo stesso ormone prodotto dal corpo femminile. «Bio» perchè, dopo mezzo secolo di ricerche, si è sostituito il derivato sintetico - l’unico utilizzato finora - con una sostanza esattamente identica a quella liberata normalmente dall’organismo. Il prodotto, che si chiama Klaira, è stato presentato in occasione del congresso della Società europea di ginecologia che si apre oggi a Roma. «È una pillola che apre nuovi orizzonti per le donne in età fertile - ha sottolineato Alessandra Graziottin, direttore del Centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano - infatti il buon controllo del ciclo mestruale, abbinato a un’elevata sicurezza contraccettiva, a un’alta tollerabilità e a un ridottissimo impatto metabolico, rendono Klaira una valida scelta a tutte le età». Ma come agisce l’innovativo prodotto? «Con un mix a dosaggio flessibile di estradiolo valerato - ha spiegato Franca Fruzzetti, ginecologa dell’ospedale Santa Chiara di Pisa - e dienogest, un progestinico già ampiamente impiegato con successo per il suo potente effetto sull’endometrio. Ogni confezione è composta da 28 compresse: 26 a base dei due ormoni, variamente combinati, più due placebo, così da assicurare un’assunzione continuativa e ridurre le dimenticanze». La pillola «bio» è capostipite di una nuova classe di estroprogestinici per via orale, con potenzialità del tutto peculiari. «Per la prima volta, inoltre - ha evidenziato Vincendo De Leo, ginecologo dell’università di Siena - sono disponibili dati clinici di sicurezza contraccettiva e tollerabilità in tutte le fasce d’età fertile, dai 18 ai 50 anni», mentre gli studi sui prodotti attualmente disponibili si limitano a studiare le donne al massimo fino ai 40 anni. «Il 79% delle pazienti arruolate in uno studio di confronto - ha aggiunto l’esperto - si dichiara soddisfatto di questo nuovo contraccettivo e l’aderenza al trattamento è risultata del 97%». E se le italiane, da sempre scettiche nei confronti della contraccezione ormonale, «chiedono spessissimo al proprio ginecologo "qualcosa di più naturale", di più familiare, che rispetti i bioritmi e che il loro corpo riconosca, oggi hanno una nuova alleata». Klaira è disponibile da settembre in 20 Paesi europei. Si trova da oggi nelle farmacie italiane dopo il lancio, nelle settimane scorse, in Germania, Inghilterra e altri Stati.

FONTE: lastampa.it