domenica 13 settembre 2009

La penna-fonino che scrive nell’aria

Un cellulare da usare come una penna davanti a una lavagna immaginaria

Verba volant, scripta manent, dicevano i latini. Ma presto anche la scrittura potrebbe prendere il volo. E quando vedrete qualcuno per strada brandire il telefonino come un direttore d’orchestra la bacchetta, non stupitevi: probabilmente sta solo mandando un sms. Infatti, scrivere per aria col telefonino come se si stesse davanti a una lavagna immaginaria non è più così fantascientifico. Alcuni ricercatori della Duke University nella Carolina del Nord hanno realizzato un cellulare-penna, in grado di decifrare i movimenti della mano intenta a disegnare numeri e lettere per aria.

ANCORA UN PROTOTIPO - La progettazione di un simile apparecchio – ribattezzatoPhonePoint Pen e attualmente ancora allo stadio di prototipo – è stata resa possibile dagli accelerometri introdotti nei telefonini di ultima generazione. L’uso di questi strumenti – in grado di rilevare l’accelerazione di un oggetto – si estende infatti dai portatili che ruotando modificano automaticamente l’orientamento della visualizzazione sul display ai telecomandi di giochi come la Wii. Ma registrare l’inclinazione di un telefonino o i movimenti compiuti da un giocatore sono operazioni molto più banali rispetto al riconoscimento della scrittura «aerea».

LE APPLICAZIONI - Così, il gruppo di ricercatori guidati da Romit Roy Choudhury ha iniziato a lavorare su gesti elementari, come disegnare un quadrato, mettendo a punto l’algoritmo. Il passaggio all’alfabeto e ai numeri è stato più arduo, e attualmente il sistema riconosce lettere ben disegnate e in stampatello. Inizialmente la penna-telefonino potrebbe essere indicata soprattutto per chi ha problemi a digitare sui tasti o per annotazioni brevi e fatte di corsa. Per trasformarla in uno strumento di scrittura abituale ci vorranno probabilmente molti altri miglioramenti. Specie se non si vuol rischiare il gomito del tennista.

FONTE: Carola Frediani (corriere.it)