venerdì 9 ottobre 2009

Plastica biologica , il sacchetto si scioglie al sole


La "plastica" di origine biologica può essere una risposta al problema dei sacchetti della spesa che una volta usati, rimangono per anni nell’ambiente. Il BioTecnoMais è un nuovo materiale, 100% biologico, biodegradabile, idrosolubile e assolutamente atossico, in quanto totalmente privo di derivati plastici o colle, che può essere coniugato nelle più disparate forme e versato ad usi infiniti e che, distruggendosi velocemente in acqua, risolve il problema dei rifiuti e non solo, in quanto l’acqua di risulta sarà arricchita di amido vegetale, quindi anch’essa utile a più scopi, dalla concimazione di piante al nutrimento della pelle. Sono attualmente in via di presentazione i primi oggetti d’uso già in produzione (ma non ancora in commercio) per un futuro ecosostenibile: giochi per bambini, stoviglie idrosolubili, materiali per imballaggio, ma le possibilità di declinazione del nuovo materiale sono davvero infinite, dal design per la casa al giardinaggio, al benessere e alla cosmesi. Un metro cubo di B.T.M. deriva da un’uguale quantità (10 kg) di Amido di Cereali, Farina di Grano e Oli Vegetali miscelati secondo il brevetto elaborato dall’Università di Milano (Dipartimento Distam e Dipartimento di Chimica) su commissione di Aldo Torrini, 80 anni, padre fondatore della Euroecological Italia di Chiusi, nel cui stabilimento avviene tutta la lavorazione, usando macchine originariamente destinate alla produzione di pasta e alimenti, opportunamente modificate. In una sola ora di lavoro - sottolinea Torrini - si producono 20 metri cubi di B.T.M. sia allo stato di granulo sia modellato nei diversi prodotti già disponibili; abbinando il basso costo della materia prima al basso costo produttivo, si ottiene un risultato non solo totalmente biodegradabile ma anche economico e quindi accessibile a grandi masse di potenziali clienti, perché l’ecologia non rimanga appannaggio di pochi privilegiati, ma sia alla portata di tutti.

FONTE: lastampa.it