giovedì 15 ottobre 2009

Ecco il ventilatore senza pale


È un grosso anello di plastica su un piedistallo che produce una corrente d'aria fresca nell'ambiente

Il ventilatore del futuro sarà senza pale. Quello che sembra un paradosso è invece l'ultimo prodotto sviluppato dal noto inventore sir James Dyson. Dopo aver progettato e commercializzato con un discreto successo la «scopa elettrica - senza sacchetto», il 62enne britannico ha presentato ora il«Dyson Air Multiplier»: un ventitalore senza ventole, 15 volte più efficiente di quelli tradizionali, sicuro e «semplicissimo da pulire». Gli ingegneri di Dyson hanno impiegato quattro anni di studi per sviluppare e applicare una tecnologia completamente nuova.
QUANTO COSTA - Il gadget - un grosso anello di plastica su un piedistallo - produce una corrente d'aria continua e garantisce così una piacevole e costante frescura nell'ambiente in cui viene posto, dice sir James Dyson. Il ventilatore è stato modificato radicalmente nel suo design originale, design che risale al 1886 da un'idea dell'ingegnere americano Schuyler Wheeler. Il prodotto costa l'equivalente di 212 euro, quasi dieci volte più di un comune ventilatore. Ciononostante, «grazie a queste particolari caratteristiche» sir Dyson è sicuro di «poter convincere la gente a spendere un extra in più per l'apparecchio».
COME FUNZIONA - L' «Air Multiplier», in sostanza, aspira aria grazie ad un motorino posto alla base del dispositivo e la spinge fuori quindici volte più velocemente dei ventilatori tradizionali. Nel cerchio vuoto si forma una sorta di mini tornado, spiega l'inventore. Ogni secondo vengono espulsi 405 litri d'aria fredda. Inoltre, non traballa. Sir James, fondatore e presidente della omonima società - nel frattempo diventato milionario - ha realizzato in passato il primo aspirapolvere che non perde aspirazione. Oggi, gli aspirapolvere Dyson sono venduti in 50 paesi, compresi Regno Unito, Stati Uniti e Canada dove sono leader di mercato. Presso il centro di ricerca, progettazione e sviluppo Dyson, nel Regno Unito, James Dyson collabora con 550 ingegneri e scienziati. Il suo «Dyson Air Multiplier» si rifà in parte ad un altro suo prodotto di successo: l'asciugamani ad aria Dyson, progettato tre anni fa, che ha la caratteristica di asciugare le mani in soli 10 secondi, rimuovendo l’acqua dalle mani come un tergicristallo: purifica l’aria prima di soffiarla sulle mani e utilizza fino all’80% in meno di energia rispetto agli asciugamani ad aria calda. Il prodotto è presente oggi nei bagni pubblici, nelle scuole e i molti uffici della Gran Bretagna.

FONTE: Elmar Burchia (corriere.it)