lunedì 8 febbraio 2010

Partito per gli operatori della sicurezza e della difesa a roma e in campania le prime assisi


(di Monica Ferdinandi) Il 5 febbraio a Roma presso la sede Nazionale del PSD (Partito per gli Operatori della Sicurezza e della Difesa) , ha avuto luogo un incontro tra i rappresentanti della regione Lazio ed alcuni Delegati nazionali con lo scopo di preparare il coordinamento, a livello nazionale e regionale, delle iniziative e le proposte che porteranno all’attuazione di obiettivi statutari. Gli argomenti trattati, che saranno tra gli altri oggetto di confronto nella prossima assise nazionale che si terrà il giorno 20 febbraio, hanno visto la partecipazione oltre al Presidente del PSD Avv. Giorgio Carta, del Segretario Amministrativo Nazionale, dott. Leonardo Bitti, del Delegato Nazionale per la Polizia di stato, dott. Alessandro Nanni, del dott. Guglielmo Simbula Segretario della regione Lazio, del dott. Corrado Pasquale e dell’appuntato dei Carabinieri Salvatore De Maio, candidato indipendente per la regione Lazio nelle elezioni amministrative di marzo 2010. Dopo avere presentato agli intervenuti il candidato alle regionali e dopo aver preso atto del suo programma elettorale, che si allinea agli obiettivi del PSD, si è passati al vaglio dei progetti politici da realizzare. Interessanti sono state le iniziative proposte, e il dibattito si è dimostrato produttivo di un programma forte basato su principi di Legalità e Sicurezza, e sulla loro effettiva concretizzazione. Si è parlato delle problematiche dei singoli Corpi ed Armi, dell’inadeguatezza e obsolescenza dei mezzi, della mancanza di personale operativo, e dei problemi di logistica in generale prospettando le possibili soluzioni. Il dott. Guglielmo Simbula, ha segnalato un grave caso di pericolo per la salute in seno all’Aeronautica militare, dove personale del reparto manutentori, nella specie, di aereomobili P166-DL3, utilizzati da Guardia Costiera, Guardia di Finanza ed Aereonautica Militare per l’assolvimento dei compiti di istituto, è ripetutamente
esposto ai rischi che comporta la manipolazione e inalazione di asbesto, meglio conosciuto come amianto. Questa segnalazione ha portato il PSD ad attivarsi formulando e promuovendo un interrogazione parlamentare che porti gli attuali Ministri dell’Interno, della Difesa, dell’Economia e Finanze,dell’Ambiente, del Lavoro e della Salute a trovare una soluzione tempestiva a questa incresciosa situazione. Il dott. Alessandro Nanni ha sollevato il problema dell’aumento consistente del numero di suicidi nella Polizia di Stato, problema comune anche ad altri settori che si occupano di Sicurezza. Ci si è interrogati sull’origine dei malesseri che accomunano questi soggetti a fare una scelta così drastica e definitiva. Si è parlato inoltre del peso economico che molti appartenenti delle Forze dell’ordine devono sostenere per recarsi ai rispettivi posti di lavoro, visto che lo Stato, tranne che in alcune e isolate regioni non fornisce esenzioni od agevolazioni per i pendolari. E’ stato inoltre discussa la questione della “geolocalizzazione” dei vari presidi, ovvero della loro redistribuzione nel territorio, tenendo conto della progressiva evoluzione urbana e del raggiungimento della sua massima copertura, oltre all’ assoluta necessità di introdurre un unico numero di pronto intervento rinvenibile nel “112”, a cui lasciare il controllo e la gestione dell’operatività delle interforze snellendo di molto le attività di pronto intervento, contribuendo a migliorarle. I progetti e le idee pervenute durante l’incontro, sono il frutto di un bisogno di cambiamento e di una maturata coscienza di riequilibrare un settore importante come quello del comparto Sicurezza e Difesa, un settore per tanto e forse troppo tempo lasciato ai margini di una struttura istituzionalmente mal gestita. L’obiettivo è vedersi riconoscere dalle istituzioni, anche confrontandosi e cooperando con il mondo politico,che sia destra sinistra o centro non importa, il rispetto di una categoria che persegue il corretto mantenimento di quella legalità e sicurezza che sono alla base di una società basata sulla democrazia.Si è svolta invece giorno 6, nel Comune di Mondragone, la prima riunione del Partito degli Operatori della Sicurezza e della Difesa (PSD) in Campania. Alla riunione, presieduta dal segretario regionale Antonio Pacifico, hanno partecipato il candidato alla Regione Lazio e Regione Lombardia Salvatore De Maio, il consigliere comunale Aldo Santamaria, il Segretario cittadino dell’Udeur di Dragoni Claudio Guarda e numerosi iscritti e simpatizzanti.
All’interno della riunione sono stati assegnati i nuovi incarichi di partito in ambito regionale: Salvatore De Maio è stato nominato Segretario della Provincia di Napoli, Carmine De Rosa Segretario della città di Napoli, Giuseppe Bocchino Segretario della Città di Mondragone e Claudio Guarda Segretario della Città di Capua.
Il segretario regionale, in qualità di padrone di casa, nel suo intervento ha espresso il compiacimento per la numerosa affluenza ed ha sottolineato l’importanza che tale riunione riveste: «Con la prima stesura degli incarichi regionali comincia il nostro cammino» dice Antonio Pacifico «infatti, con questa prima riunione si sanciscono l’importanza degli obiettivi che il PSD si è prefissato cioè il rilancio dell'immagine e della considerazione degli operatori della Sicurezza e della Difesa; il PSD» continua il segretario regionale «sarà impegnato, appunto come già descritto nei punti del programma esposto nel sito del partito www.posd.it, nella difesa e nella tutela dei diritti e della legalità di coloro che indossano con onore ed orgoglio l’uniforme ».
Il consigliere comunale Aldo Santamaria, presenza molto apprezzata dagli intervenuti, nel ringraziare per la stima accordatagli, ha espresso il suo parere dichiarando che «gli obbiettivi che il PSD si è prefisso sono di nobile ed assoluta considerazione e che quindi avrà sicuramente i giusti consensi».
Salvatore De Maio, al momento della nomina, ha voluto rendere anch’egli alcune riflessioni sull’importanza di questa nuova realtà: «Con questo partito» dice «vogliamo dare forza e voce a tutti coloro che finora non hanno potuto esprimersi; anche grazie all’appoggio politico di numerosi schieramenti nazionali quali l’IDV, UDC, PD, la Destra, Lega Nord il nostro partito riuscirà ad incidere fattivamente affinché si mettano in risalto le difficoltà del comparto e di conseguenza si trovino soluzioni idonee per tutti coloro che rappresentano e tengono a cuore la legalità e lo stato di diritto. Non mancheranno sicuramente» continua il neo segretario della provincia di Napoli «nuove adesioni, in quanto le motivazioni ed i concetti che il Partito degli Operatori della Sicurezza e della Difesa esprime trovano ampi consensi da parte di tutte le forze politiche nazionali».
Il segretario nazionale Giuseppe Paradiso, ha voluto presenziare, pur non potendo partecipare fisicamente all’ evento, inviando un comunicato nel quale ha voluto, con forza, sottolineare l’importanza di questa riunione infatti dice: «il Partito degli Operatori della Sicurezza e della Difesa nasce soprattutto in virtù del fatto che le donne e gli uomini in uniforme comprendano che stare alla finestra aspettando che qualche “forza istituzionale” prenda a cuore i nostri bisogni è solo tempo perso. E’ il momento dell’azione. Un’azione leale al giuramento prestato da ognuno di noi, moderata ma assolutamente determinata. Anche il cammino più lungo comincia semplicemente facendo il primo passo e la vostra presenza qui è la testimonianza che il percorso è iniziato.»

FONTE: grnet.it