venerdì 26 febbraio 2010

Sicurezza e Difesa, PSD: propaganda politica per le regionali è un deja vu


"La campagna elettorale è entrata nel vivo e siamo già alle prese con una propaganda che ha tutte le caratteristiche di uno sgradevole deja vu." Così Giuseppe Paradiso, Segretario politico del Partito per gli Operatori della Sicurezza e della Difesa. "Se ciò è vero per una moltitudine di categorie professionali - continua Paradiso - lo è sicuramente per il comparto Sicurezza e Difesa, i cui operatori sono sottoposti già da giorni a lusinghe e promesse da marinaio già viste nella precedente campagna elettorale." "Da quello che si apprende la Camera pochi giorni fa avrebbe impegnato il governo ad emanare una serie di iniziative legislative che dovrebbero soddisfare tutti i temi particolarmente cari al personale in uniforme (stabilizzazione del precariato militare, concessione del diritto sindacale ai militari, regolamentazione in materia di Commissioni di avanzamento al grado superiore, unificazioni dei ruoli per gli ufficiali, riordino delle cariere ecc)." "Ciò dimostra al di là di ogni ragionevole dubbio, che la maggioranza di governo - ma anche l'opposizione - ben conoscono i motivi di preoccupazioni del personale del comparto ma non si capisce perchè fino ad ora non sia stato fatto alcunchè per soddisfare le loro legittime aspettative che riposano in pace sotto forma di disegni di legge nei cassetti delle varie Commissioni in alcuni casi da decenni". "Noi del PSD diciamo basta alla protervia di un potere politico che ha messo alla berlina un intero comparto falcidiandolo con tagli al limite del decoro istituzionale" "Purtroppo per loro - conclude il segretario del PSD - si accorgeranno ben presto che le donne e gli uomini in uniforme hanno già tirato le somme e le loro scelte politiche daranno una civile lezione in termini di consenso a questa classe politica inaffidabile ed ingrata, che ha avuto la rara capacità di portare in piazza 30.000 poliziotti riuscendo ad unire nella protesta sigle sindacali distantissime per estrazione politica e culturale".

FONTE: www.posd.it