lunedì 22 marzo 2010

Salvatore de maio reduce da un attentato di cosa nostra, si candida per "La Destra" di Francesco Storace.


Dice bene Roberto saviano nel suo articolo su repubblica, lui descrive una situazione che tutti noi dobbiamo cambiare con una vera e propria radicale rivoluzione culturale, questo è il motivo principale per il quale oggi scendo in campo rischiando la vita esponendomi mediaticamente, c'è bisogno di cambiamento, di cultura della legalità e della moralità, per questo ho fondato il popolo della legalità

Cosa nostra è un fenomeno culturale, avvolte anche un modo di pensare o di porsi con il proprio prossimo è anche un atteggiamento gestuale e dialettale, per questo è umano, ma è anche come la sporcizia che si deposita nelle fessure tra una mattonella e l’altra dei nostri bianchi pavimenti, se viene lavato spesso e attentamente quella sporcizia non si deposita, se dimentichiamo di lavare o rimandiamo, il lerciume cresce diventa sempre più nero, avvolte capita che siamo presi dalle cose della vita e pensiamo che puliremo quando avremo tempo, o che ci penseranno altri, ma non bisogna mai rimandare a domani, la dove vediamo il più piccolo granello di lerciume dobbiamo pulirlo noi immediatamente altrimenti diventerà una macchia indelebile.

Nota per la Stampa di Salvatore De Maio