martedì 18 maggio 2010

Uno «sceriffo elettronico» per le multe


Foto alle auto in doppia fila e controllo di veicoli sospetti: tra 10 giorni lo «Street control» su 20 mezzi della polizia

Da fine maggio, Milano dichiara guerra alle auto in doppia fila. E lo fa con un nuovo strumento che ha un nome ispirato al mondo della pesca: «multe a strascico». Tra una decina di giorni, infatti, inizieranno a circolare per la città venti volanti della polizia locale che, grazie a una telecamera collegata a un dispositivo informatico, lo «Street control», rilevano al solo passaggio le infrazioni e, fotografando targa e veicolo, rendono molto rapidi i tempi di notifica del verbale. «La sosta in doppia fila a Milano - ha annunciato il vicesindaco Riccardo De Corato - ha le ore contate: il rilevamento automatico delle infrazioni non si sostituisce alla presenza degli agenti sulle strade ma coadiuverà il loro lavoro offrendo un ulteriore deterrente ai comportamenti scorretti». Nei primi tempi i vigili che utilizzeranno le volanti con lo «Street control», lasceranno comunque sui veicoli multati un avviso di infrazione: ma questo gesto non sarà più necessario quando il parlamento avrà approvato le modifiche al codice della strada, che riducono da 150 a 60 i giorni per la notifica dei verbali. Il Comune di Milano intende ricorrere alle multe a strascico soprattutto nelle strade ad alto scorrimento di traffico: 700 circa, ha sottolineato il vicesindaco.

LO STREET CONTROL - Il dispositivo installato al momento su venti volanti (con un investimento di circa 200 mila euro), composto da una telecamera e da un monitor, scatterà due fotografie, una alla targa del mezzo e l'altra all'abitacolo, per assicurarsi che a bordo del veicolo non ci sia nessuno. ma il sistema ha per la verità potenzialità tecniche molto più estese rispetto al semplice contrasto della sosta vietata: come annunciato dallo stesso De Corato, lo «Street control» sarà utilizzato da subito anche nel quartiere di Chinatown per verificare il rispetto dei nuovi orari di carico e scarico delle merci da parte dei grossisti cinesi. «Dal 3 maggio, data in cui abbiamo sottoscritto l'accordo, sono circa 3.500 ogni giorno i furgoni che violano le regole ed entrano in centro in orario vietato», ha detto il sindaco. La telecamera può trasmettere in tempo reale alle centrali operative delle forze dell'ordine le immagini catturate in diretta e il sistema operativo è collegato a tutti i prontuari normativi disponibili, al registro automobilistico e al data base della polizia di Stato.

FONTE: corriere.it