giovedì 20 maggio 2010

Processo di Nassiriya: chiesti due anni di reclusione per il Colonnello DE PAULI

Ieri si è tenuta una nuova udienza del processo nei confronti del Colonnello Di Pauli, per il reato colposo di distruzione o sabotaggio di opere Militari nell'attentato di Nassiriya, avvenuto il 12 novembre 2003. Piero Antonio Cau ha seguito per Carabinieri D'Italia Magazine l’odierna udienza, durante la quale è stato ascoltato l’ultimo teste di parte civile, Riccardo Saccotelli. L'ex maresciallo dei Carabinieri ha rilasciato una toccante testimonianza circa le condizioni di sicurezza della base di Nassiriya alla vigilia dell’attentato, raccontando come nei giorni precedenti alla tragedia fosse evidente la percezione del pericolo. Nella sua testimonianza Riccardo Saccotelli ha ripercorso emozioni e drammaticità di quei momenti, ricordando l’eroico e disperato tentativo dei suoi colleghi di bloccare il camion ormai dentro la base. Al termine della testimonianza il P.M. ha tratto le conclusioni, chiedendo due anni di reclusione militare con il riconoscimento delle attenuanti in equivalenza alle aggravanti. Ha inoltre sottolineato come il Col. Di Pauli avesse l’obbligo di garantire la sicurezza della base e dei suoi uomini. In seguito le parti civili hanno confermato le loro richieste di risarcimento. Nella prossima udienza è prevista l’arringa della difesa con l’annunciata replica del rappresentante della Procura.

FONTE: Carabinieri d'Italia Magazine ( www.carabinieriditalia.it )